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È quanto emerge da uno studio commissionato dal Coordinamento Free e realizzato dal Politecnico di Milano insieme alle università di Cagliari e Padova. Scenario possibile entro il 2030 con installati 7 GW di fotovoltaico, 4 GW di eolico e 14 GWh di accumuli. Il prezzo zonale andrebbe a -39%

Un nuovo studio evidenzia quanto si stia sbagliando l’attuale amministrazione della Sardegna, che ha riconosciuto come aree idonee per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili soltanto l’1% del territorio e che, per aggiungere danno a danno, dopo aver detto no a eolico e solare ora ha detto sì a due nuovi rigassificatori. Lo studio è stato realizzato dal Politecnico di Milano, dall’Università degli studi di Cagliari e dall’Università degli Studi di Padova. Il titolo è “Analisi di possibili traiettorie per la transizione energetica in Sardegna” e il contenuto è decisamente inte…

L' Editoriale

Bentornati nel 1930: dopo i dazi di Trump e in attesa del prossimo Roosevelt, la guida del Green new deal in Occidente è in mano all’Ue, se sapremo essere all’altezza della sfida

Luca Aterini
Luca Aterini
Ha ragione Donald Trump, che ieri ha imposto folli dazi sui beni importati da tutti i più importanti partner commerciali degli Stati Uniti – Stati europei in testa, sui quali pesano da oggi nuove tariffe del 20%. Quello di ieri potrebbe essere «il giorno della liberazione» per gli Usa e non solo, r…

L'Editoriale

Bentornati nel 1930: dopo i dazi di Trump e in attesa del prossimo Roosevelt, la guida del Green new deal in Occidente è in mano all’Ue, se sapremo essere all’altezza della sfida

Luca Aterini
Luca Aterini
Ha ragione Donald Trump, che ieri ha imposto folli dazi sui beni importati da tutti i più importanti partner commerciali degli Stati Uniti – Stati europei in testa, sui quali pesano da oggi nuove tariffe del 20%. Quello di ieri potrebbe essere «il giorno della liberazione» per gli Usa e non solo, ripetendo il copione a stelle e strisce iniziato con lo Smoot-Hawley act del 1930, che nel 1932 scatenò una reazione incarnata dall’elezione del democratico Franklin Delano Roosevelt – poi rieletto nel 1936, 1940 e 1944 – e dall’avvio del New deal. Anche nel 1930 gli Stati Uniti, sotto un altro presidente repubblicano – Herbert Hoover – innalzarono a livelli record i dazi su oltre 20mila merci importate negli Usa, con lo scopo di proteggere le industrie statunitensi all’alba della Grande depressione, segnando una profonda battuta d’arresto per il commercio internazionale; non fu un annuncio dai toni smargiassi e trionfanti come quello di ieri, dato che lo stesso Hoover non era pienamente con…
Bambini e ambiente: tra preoccupazione e voglia di agire

Bambini e ambiente: tra preoccupazione e voglia di agire

Un recente studio italiano ha rivelato che il 95% dei bambini tra i 5 e gli 11 anni è preoccupato per il futuro del pianeta. Circa il 40% ha avuto incubi legati ai cambiamenti climatici, influenzando il sonno e l'appetito. Nonostante queste ansie, il 97% crede che il proprio impegno possa fare la differenza.
Gli insegnanti, sebbene meno fiduciosi, riconoscono l'importanza di educare alla sostenibilità. Inoltre, lo spreco alimentare è visto come una minaccia significativa per l'ambiente, con il 63% degli studenti più attento a non sprecare cibo.​

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