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È quanto emerge da uno studio commissionato e pubblicato dalla Commissione europea, a cui hanno lavorato ricercatori dell’italiano Cmcc e della britannica Ricardo. La cifra totale, rilevano gli autori dell’indagine, andrebbe così suddivisa: circa 30 miliardi sono necessari per le infrastrutture, 21 miliardi per gli ecosistemi e 12 miliardi per la sicurezza alimentare

L’Unione europea dovrà investire circa 70 miliardi di euro all’anno fino al 2050 per misure di adattamento alla crisi climatica e ridurre in tutti i settori i rischi ad essa connessa. La cifra compare in uno studio commissionato e pubblicato dalla Commissione europea a cui ha contribuito per l’Italia anche il Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc). Spiegano gli autori che quest’indagine è la prima nel suo genere, anche per il modo in cui hanno condotto le analisi. È stata infatti adottata una metodologia comune per stimare le esigenze di investimento nell’adattamento per l…

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L' Editoriale

Il pane e le rose, secondo Mario Draghi. Per difendere i propri valori, all’Europa serve un «federalismo pragmatico» a partire dalle materie prime critiche necessarie alla transizione verde

Luca Aterini
Luca Aterini
Mario Draghi è stato insignito ieri della laurea honoris causa dall'Università Ku Leuven, per aver fornito una bussola strategica capace di posizionare con successo l'Ue in un mondo in rapido cambiamento, caratterizzato da crescenti rischi di frammentazione e da tensioni geopolitiche. Una bussola c…

L'Editoriale

Il pane e le rose, secondo Mario Draghi. Per difendere i propri valori, all’Europa serve un «federalismo pragmatico» a partire dalle materie prime critiche necessarie alla transizione verde

Luca Aterini
Luca Aterini
Mario Draghi è stato insignito ieri della laurea honoris causa dall'Università Ku Leuven, per aver fornito una bussola strategica capace di posizionare con successo l'Ue in un mondo in rapido cambiamento, caratterizzato da crescenti rischi di frammentazione e da tensioni geopolitiche. Una bussola che nel suo discorso in Belgio ha puntato, più chiaramente che mai, verso la stella polare da raggiungere: quella di un «federalismo pragmatico» con i partner «che sono attualmente interessati, nei settori in cui il progresso può ad oggi essere realizzato. Ma federalismo, perché la destinazione conta – insiste Draghi – Gli Stati membri aderiscono volontariamente. La porta rimane aperta ad altri, ma non a coloro che minerebbero lo scopo comune. Non dobbiamo sacrificare i nostri valori per ottenere potere». Un po’ com’è stato per la nascita dell’euro dunque, un progetto a tappe partito da un nucleo di stati Ue che hanno fissato la rotta per gli altri a seguire. «Tra tutti quelli che in questo…
Mele contaminate

Mele contaminate

Il nuovo rapporto di PAN Europe incrina l’idea della mela come frutto “sempre sano”. Su 59 campioni analizzati in 13 Paesi UE, l’85% delle mele convenzionali contiene residui di più pesticidi insieme. Solo una minima parte risulta davvero pulita.
Le analisi rivelano un mix preoccupante: PFAS persistenti, pesticidi neurotossici e sostanze che l’UE vorrebbe eliminare. Anche in Italia la contaminazione è diffusa, persino nei mercati locali, mostrando i limiti delle regole attuali e il rischio dell’effetto cocktail.