28 Feb, 2025
Il Cigno verde parla di intesa «in chiaroscuro»: bene la conferma a mobilitare almeno 200 miliardi di dollari all’anno entro il 2030 e il voler ridurre i sussidi ambientalmente dannosi, ma persa occasione di rendere obbligatorio il Fondo di Cali
Cop16, Legambiente: «Passo avanti su tutela biodiversità, ma nell’accordo troppe incertezze»
Quello raggiunto alla Cop16 bis di Roma, per Legambiente, è un accordo «in chiaroscuro». L’associazione ambientalista giudica positivamente l’impegno a mobilitare almeno 200 miliardi di dollari all’anno entro il 2030 per tutelare la biodiversità e quello per ridurre i sussidi ambientalmente dannosi. Ma, aggiunge il Cigno verde, al vertice che ha concluso ieri i lavori si è persa un’importante occasione per rendere obbligatorio il Fondo di Cali e ora alle promesse devono fas seguito fatti e azioni concrete. Non solo. Il governo italiano, che rispetto questo importante appuntamen…