23 Dic, 2024
Pnrr da Recovery. A 584 giorni dallo stop due terzi dei cantieri per la “ricostruzione dell’Italia” sono in stallo o in ritardo: appena il 30% della spesa su 194,4 miliardi. Tutti i perché del flop annunciato e della richiesta di proroghe
L’irresponsabile tafazzismo italiano viaggia nell’inesorabile conto alla rovescia che sta indicando meno 584 giorni allo scoccare della mezzanotte del fatidico 31 luglio del 2026, quando si chiuderà l’ormai mitologico Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e scopriremo che sul più ricco budget di investimenti europei fin dallo start iniziale si allungava l’ombra della débâcle. Solo una miracolosa proroga potrà ritardare l’incubo del clamoroso flop e della figuraccia continentale. Ma lo stato dei cantieri del Pnrr, con appena un terzo conclusi, è una durissima e dolorosissima lezione p…