3 Gen, 2025
Per sostituire il metano russo e venire incontro alla nuova amministrazione Trump, l’Europa sta aprendo le porte a un acceleratore della crisi climatica
Aumentare l'import Ue di Gnl statunitense non è un buon affare per l'ambiente
Dal 1° gennaio di quest’anno si è interrotto l’arrivo di gas russo in Ue attraverso il territorio dell’Ucraina, un’evoluzione che sta contribuendo al rialzo in corso dei prezzi del metano, le cui conseguenze si fanno sentire sia sull’industria sia sui consumatori.
Il 31 dicembre è infatti scaduto, e non verrà rinnovato, l’accordo di transito del gas tra la Russia e l’Ucraina attraverso la rotta Urengoy-Pomary-Uzhgorod, molto rilevante per la Slovacchia, la Repubblica ceca e l’Austria. Fino ad ora, è bene ricordare, l’Ucraina commercializzava all’incirca 15 miliardi di metri cubi di gas…