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Ultime news da "Natura e biodiversità"

6 Set, 2024
OneWhale e NOAH chiedono o giustizia: questo animale gentile e pacifico sia stato assassinato senza senso
Il 4 settembre sono stati resi noti  i dettagli della morte di Hvaldimir, un beluga maschio che il governo norvegese sospettava  di «spionaggio a favore della Russia» . Secondo i dati preliminari, il beluga, il cui corpo è stato trovato   vicino al porto di Risavika la settimana scorsa, è stato «Ucciso deliberatamente da un essere umano». Hvaldimir, il cui nome è una combinazione di "hval", "balena" in norvegese, e il nome russo Vladimir,  era stato avvistato per la prima volta nell'aprile 2019  a Masoy, nella provincia norvegese del Finnmark.&nbs…

5 Set, 2024
Forte siccità, oltre 30.000 incendi, più del doppio della media degli anni passati. Minacciato l’habitat di molte specie chiave come il giaguaro
Oggi è la  Giornata mondiale d’azione per l’Amazzonia ma cade durante un anno di nuovi tristi record. Il Wwf ricorda che secondo l’Instituto Nacional de Pesquisas Espaciais (INPE), «Il Brasile ha registrato oltre 110.000 incendi dall’inizio del 2024, segnando il numero più alto dal 2010 e un drammatico aumento del 76% rispetto allo stesso periodo nel 2023. Oltre un terzo di questi incendi si è verificato proprio nella foresta amazzonica, spesso definita il “polmone verde del Pianeta”: questo numero è il più alto dal 2005 e ben il doppio di quello registrato nel 2023». Vista la gravità d…

5 Set, 2024
Il 95% degli orsi è "invisibile" e ci sono ampi margini per aumentarne la popolazione
Piero “Papik” Genovesi, responsabile Ispra della conservazione della fauna e del monitoraggio della biodiversità e dell’area pareri tecnici, è stato uno dei bersagli preferiti degli animalisti che si oppongono all’abbattimento degli orsi in Trentino, ma in un’intervista concessa a Uct-UomoCittàTerritorio e nata dalla collaborazione con il Dolomiti, smentisce che gli orsi in Trentino sarebbero troppi. Genovesi sottolinea che «I numeri sono quelli attesi, non c'è nulla di straordinario. L'orso non è una specie che può avere una demografia esplosiva. Nello studio di fattibilità che fu real…

5 Set, 2024
Se ne conoscono solo due esemplari conservati nei musei di storia naturale di Parigi e Verona
Non era un antico boomerang ma un pesce nastriforme conosciuto per due fossili risalenti a 50 milioni di anni fa trovati in un sito nel nord Italia e conservati al Muséum national d’Histoire naturelle di Parigi e al Museo Civico di Storia Naturale di Verona,, Qualcosa di diverso da qualsiasi altro pesce conosciuto oggi, il che ha ostacolato per più di 2 secoli le ricerche per individuare il posto occupato nell’albero della vita di quello che è stato chiamato Pegasus volans. Ma il nuovo studio “An extraordinary larval-like teleost fish from the Eocene of Bolca” pubblicato in preprint su bioRx…

5 Set, 2024
Accolta l’istanza urgente delle associazioni ambientaliste per salvaguardare la zona A del Parco delle Madonie
Per il 6 settembre dalle ore 12:00 alle ore 16:30 era prevista, organizzata dell’Agenzia Spaziale Europea e dall’Agenzia Spaziale Italiana, alla presenza di varie Autorità nazionali, regionali e locali, la  cerimonia di posa della prima pietra e della costruzione di una strada di accesso e opere connesse per realizzare un Osservatorio astronomico sulla cima di Monte Mufara, nel cupre del Parco Regionale della Madonie, ma Club Alpino Italiano, Legambiente Sicilia, Lipu e Wwf Sicilia hanno reso noto che «Il TAR Sicilia Palermo – Sez. I  con decreto 441/2024 del Presidente ha accolto l…

4 Set, 2024
Se questi impollinatori non riescono a trovare il loro cibo, l'impatto sulle colture può essere disastroso
Non siamo solo noi umani a soffrire per le  ondate di caldo: Il cambiamento climatico sta influenzando gli ecosistemi in molti modi diversi e una delle conseguenze sono periodi di caldo sempre più lunghi e intensi, che influenzano processi naturali essenziali, come l'impollinazione. Infatti, lo studio “The heat is on: reduced detection of floral scents after heatwaves in bumblebees”, pubblicato su  Proceedings of the Royal Society B da Sabine Nooten, Hanno Korten, Thomas Schmitt e Zsolt KárpátiI della Julius-Maximilians-Universität Würzburg (JMU), ha scoperto che le alte temperature…

3 Set, 2024
L'allarme di Confagricoltura, Coldiretti e medici veterinari. Legambiente Lombardia: «L’epidemia mette a nudo un sistema agrozootecnico vulnerabile, che va abbandonato»
In Italia ci sono al momento 24 focolai di peste suina africana (Psa): 18 in Lombardia, 5 in Piemonte e uno in Emilia Romagna. Secondo il Commissario straordinario all’emergenza veterinaria, Giovanni Filippini, «bisogna essere prudenti, la situazione è complessa, ma definirla drammatica è esagerato». È così? L’epidemia già a metà luglio aveva fatto registrare alcuni casi di cinghiali infetti, oltre che nelle regioni del nord, anche in Liguria e Toscana. Poi alla fine dello stesso mese il virus aveva colpito anche diversi allevamenti di suini. Il ministero della Salute, a inizio agosto, h…

3 Set, 2024
All’indagine, coordinata da Sapienza e Crea di Arezzo, hanno preso parte 54 scienziati di 12 paesi europei: l’ecosistema si mantiene in buona salute solo con uno sfruttamento a bassa intensità
Nei boschi in cui lo sfruttamento avviene con strategia a bassa intensità, l’ecosistema si mantiene in buona salute, mentre quando il procacciamento di legname avviene in modo più intensivo è inevitabile un calo della biodiversità. Lapalissiano? No, visto che c’è chi continua a sostenere che i due fattori non sono collegati, che non c’è rapporto tra i processi di deforestazione e il riscaldamento globale e amenità varie. E comunque ora, per la prima volta, c’è uno studio condotto su scala internazionale che dimostra la stretta connessione tra i metodi di gestione di boschi e foreste e la vita…