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Ultime news da "Nuove energie"

13 Mar, 2025
Nel 2024 solare ed eolico hanno generato più energia del carbone (17% contro 15%), l’aumento del fabbisogno ha avuto un’accelerazione (+3%) e la produzione del fotovoltaico è aumentata più rapidamente del gas per contribuire a soddisfarlo (64 TWh contro 59 TWh)
La prima cifra: 17%. Ovvero: l’eolico e il solare insieme hanno prodotto la cifra record del 17% dell’elettricità statunitense nel 2024, superando per la prima volta il carbone, assestato sul 15%. La seconda cifra è un’altra percentuale: 3%. E corrisponde all’aumento annuale della domanda di elettricità, il quinto più grande aumento annuale di questo secolo. La terza cifra: 64 TWh. Ovvero: l’aumento annuale della produzione solare, superiore all’aumento di 59 TWh della produzione di gas. Mentre l’Agenzia per la protezione ambientale degli Stati Uniti presenta un programma di deregolamen…

13 Mar, 2025
Gracceva (Enea): «La nostra analisi ha rilevato una fase di estrema difficoltà nella transizione energetica nazionale, siamo lontani dagli obiettivi 2030»
L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha aggiornato oggi all’intero 2024 la sua analisi trimestrale, confermando un trend in peggioramento su tutti i fronti: dalle emissioni climalteranti ai prezzi dell’energia. In sintesi, nell’ultimo anno i consumi di energia sono aumentati dell’1% rispetto al 2023, trainati da trasporti (+3%) e settore civile (+2,5%). Le emissioni sono invece diminuite del 3% su base annua, ma sono tornate a salire dell’1,5% nell’ultimo semestre (+3,5% nei se…

11 Mar, 2025
Si pone in contrasto con gli obiettivi di decarbonizzazione sanciti a livello europeo e recepiti a livello statale. L’avvocato Vivani: «Può orientare tutte le legislazioni regionali sulle aree idonee»
Con una sentenza lapidaria, riportata integralmente a coda di quest’articolo, la Corte costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittimo l’articolo 3 della legge regionale della Sardegna che introduceva una moratoria sulla realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili per un periodo di 18 mesi, in attesa dell’approvazione della legge regionale per l’individuazione delle aree idonee. Che è poi arrivata, sancendo che circa il 99% del territorio sardo è inidoneo ai nuovi impianti. Nel testo della sentenza si legge che le disposizioni regionali impugnate, “pur finalizzate a…

11 Mar, 2025
«Chiave di volta per i target europei di decarbonizzazione ma anche per lo sviluppo complessivo del Paese e una riduzione delle bollette per famiglie e imprese»
È in corso al centro congressi “Auditorium della Tecnica” di Roma il primo Italian geothermal forum, apertosi oggi con gli auspici del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto: «Sviluppare la geotermia in Italia permetterebbe di raggiungere più facilmente gli obiettivi di decarbonizzazione: se anche solo valorizzassimo il 2% del potenziale presente in tutto il territorio italiano nei primi 5 km di profondità, la geotermia potrebbe contribuire al 10% della produzione elettrica prevista al 2050». Si tratta dei dati già messi in evidenza dal recente studio strategico “per accelerare l…

11 Mar, 2025
«L’intervento dello Stato per tenere in piedi, a spese dei contribuenti, il nucleare, non è solo un fatto isolato alla Francia»
I sostenitori italiani del nucleare citano spesso il nucleare francese come esempio di successo economico. Nulla di più falso: EDF,la società francese che gestisce le centrali nucleari, è in realtà “un peso” per il sistema elettrico francese: fortemente indebitata, nonostante i consistenti aiuti pubblici, in forte difficoltà nella ristrutturazione dei suoi 56 reattori nucleari e con poche risorse disponibili per investimenti nelle rinnovabili, come scrisse Le Monde il 7 dicembre 2020, che cita invece i successi di ENEL che “prende la rivincita sui concorrenti nucleari”, raddoppiando, senza il…

11 Mar, 2025
«Il più recente aggiornamento sulle stime di costo degli Smr, ancora sulla carta, vede questi progetti con costi d’impianto sopra i 10.000 $/kW»
Fra i sostenitori del ritorno al nucleare in Italia è frequente l’affermazione di una maggiore convenienza economica, basata su presunti minori costi rispetto ai reattori nucleari tradizionali, dei nuovi Small Modular Reactor: un’affermazione ingannevole, priva di fondamento. Gli SMR sono, in realtà, più costosi: a questa conclusione arriva la rassegna internazionale sui progetti in corso per gli Small Modular Reactor (SMR), pubblicata da The World Nuclear Industry - Status Report 2024 (Mycle Schneider Consulting Project Paris, September 2024) “Sebbene diversi paesi stiano promuovendo i pic…

11 Mar, 2025
«Coloro che continuano a parlare di elettricità generata dalle rinnovabili come più costosa di quella da nucleare o sono in malafede oppure non sono aggiornati»
È in corso a Roma la presentazione di due rapporti da parte del Network 100% rinnovabili, battezzati rispettivamente Verso la neutralità climatica con elettricità 100% rinnovabile e La chimera del nucleare, entrambi disponibili in versione integrale a coda di quest’articolo. Il primo è frutto del lavoro di 25 docenti e ricercatori italiani provenienti da istituzioni scientifiche di primo piano, dal Cnr alla Stanford University, dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa alla Sapienza di Roma, dal Politecnico di Milano a quello di Bari. Il secondo rappresenta uno sforzo collettivo del Network…

11 Mar, 2025
Collegato alla rete elettrica a dicembre dopo 17 anni di lavori e costi sei volte le previsioni, l’Epr ha subito uno stop il 15 febbraio e non rientrerà in funzione almeno fino al 30 marzo: da quando è in servizio, obbligato a star fermo per oltre il 70% delle giornate
Niente da fare, la centrale nucleare di Flamanville sta creando più problemi che altro, in Francia. Il reattore è stato messo in funzione a settembre ma è stato collegato alla rete elettrica solo lo scorso dicembre, dopo 17 anni di lavori e costi lievitati per 6, arrivando a toccare la cifra monstre di 19,1 miliardi di euro. Era il primo nuovo impianto d’Oltralpe da un quarto di secolo. I pro-nuke lanciavano sberleffi all’indirizzo di chi sosteneva che puntando sulle rinnovabili si sarebbero risparmiati soldi, grattacapi e preoccupazioni. Ma i festeggiamenti sono durati poco.  A ge…