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Ultime news da "Nuove energie"

31 Mar, 2025
Per rinnovabili e stoccaggi Ref ricerche stima circa 40 mld di euro al 2030, cui si aggiungono 23 mld sulla rete ad alta tensione e una forchetta da 40-150 mld di euro al 2040 per le reti di distribuzione
La transizione energetica in corso necessita, oltre che di un cambio di paradigma nelle abitudini di consumo, di una forte spinta nello sviluppo di infrastrutture energetiche. Sia che esse siano sussidiate da fondi Pnrr, supportate dalla fiscalità generale o da componenti in bolletta; sia che derivino dai Piani di sviluppo dei soggetti regolati o da iniziative private a mercato, la necessità di queste infrastrutture è collegata ai target comunitari di medio termine e alle esigenze legate all’adeguatezza e sicurezza del sistema elettrico. Senza pretesa di completezza, lo stato delle infrastrut…

28 Mar, 2025
Il 12 aprile torna la giornata dedicata alle rinnovabili e all’efficienza energetica. Lungo tutto il Paese impianti visitabili dai cittadini
Dopo il successo della prima edizione, il Green Energy Day torna il 12 aprile per rinnovare l’impegno verso una transizione energetica concreta e partecipata. Promosso dal Coordinamento Free insieme alle principali associazioni di settore, l’evento si conferma un’occasione per avvicinare cittadini e istituzioni al mondo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica. Attraverso l’apertura al pubblico di una fitta rete di aziende che hanno attuato interventi di efficienza energetica e di impianti a fonti rinnovabili distribuiti su tutto il territorio italiano, il Green Energy Day…

27 Mar, 2025
«Di fatto blocca l’ipotesi del rigassificatore a Vado, ma ad oggi il destino della nave rimane nelle mani del governo Meloni»
L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ritiene che costi troppo spostare il rigassificatore oggi ormeggiato nel porto di Piombino, che dovrebbe però essere spostato entro fine 2026, anche se ancora non è chiaro dove: l’ipotesi iniziale di Vado Ligure, infatti, è sempre più avversata dalla Regione Liguria. Per questo l’associazione ReCommon sottolinea oggi che la decisione di Arera «rappresenta sì una vittoria, poiché di fatto blocca l’ipotesi del rigassificatore a Vado, ma ad oggi il destino della nave rimane nelle mani del governo Meloni. È fondamentale sottolineare c…

27 Mar, 2025
Quella sul rinnovo delle concessioni è stata «una trattativa sofferta ma finita bene, anche se per il momento è un’intesa generale: restano da rimodulare gli interventi, le compensazioni da calibrare sui singoli comuni»
Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, è intervenuto ieri in Consiglio regionale per una comunicazione sulla geotermia e in particolare sul rinnovo ventennale delle concessioni minerarie che ne sottendono la coltivazione, concesso a febbraio all’attuale gestore – Enel green power – a fronte di un piano investimenti da 3 miliardi di euro (che arrivano a 7,4 considerando anche i costi di esercizio e manutenzione ordinaria). «La geotermia è un modello che la Toscana assume non solo sul piano nazionale, contribuendo alla decarbonizzazione nella produzione di energia elettrica ma è un esempi…

26 Mar, 2025
Gli ambientalisti uniti: «Oggi servono politiche che rendano possibili per le famiglie a basso e medio reddito investimenti su tecnologie sostenibili, come le pompe di calore»
Nell’ultima legge di Bilancio è stato inserito un emendamento pensato per mantenere i bonus per ristrutturare casa e l'ecobonus per l’efficientamento energetico al 50% per il 2025 per le prime case, e al 36% per le seconde – come già previsto in prima battuta dalla Finanziaria – ma senza possibilità di detrazioni per le caldaie alimentate da combustibili fossili. Un passaggio che a fine dicembre ha visto esultare le principali associazioni ambientaliste del Paese, che da tempo chiedevano questo cambiamento: Arse, Coordinamento free, Greenpeace, Kyoto club, Legambiente e Wwf. Oggi, le stesse…

26 Mar, 2025
Guterres (Onu): «L'energia rinnovabile sta concludendo l'era dei combustibili fossili. Questa crescita da record crea posti di lavoro, abbassa le bollette, purifica la nostra aria, giova alle economie»
L’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena) ha pubblicato oggi il nuovo rapporto Renewable capacity statistics 2025, che conferma l’ennesimo record d’installazione per le fonti pulite, già anticipato nei giorni scorsi dall’Agenzia internazionale per l’energia (Iea). A fine 2024, nel mondo erano installati 4.448 GW di impianti rinnovabili, di cui 585 GW entrati in esercizio nel corso dei 12 mesi: significa che il 92,5% della potenza per la produzione di energia installata nel periodo è costituita da fonti rinnovabili, grazie a un tasso record di crescita annuale (+15,1%). L…

26 Mar, 2025
Le domande per gli incentivi potranno essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile e fino alle ore 12.00 del 5 maggio 2025 allo sportello online Invitalia
Il MIMIT, con provvedimento direttoriale, ha definito i termini di apertura dello sportello agevolativo e le modalità di presentazione delle domande per il sostegno ai programmi di investimento delle piccole e medie imprese finalizzati all’autoproduzione di energia elettrica ricavata da impianti solari fotovoltaici o mini eolici per l’autoconsumo immediato e, eventualmente, per sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia dietro il contatore per autoconsumo differito. Le domande per gli incentivi potranno essere inviate a partire dalle ore 12.00 del 4 aprile e fino alle ore 12.00 del 5 maggio…

25 Mar, 2025
Ma la transizione energetica avanza: l’importazione di petrolio segna -2,1%, quella di metano gassoso -4,4% e il Gnl -15,1%
La transizione energetica necessita di ingenti investimenti, ma quanti ne sottolineano i costi spesso ignorano quelli dello status quo. Oltre ai crescenti danni e morti legati ai sempre più frequenti quanto intensi eventi meteo estremi, la semplice dipendenza dall’import di combustibili fossili rappresenta un aggravio assai oneroso per l’economia europea (e italiana in particolare). Secondo i nuovi dati pubblicati oggi da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, nel 2024 l’Ue ha speso 375,9 miliardi di euro per l’importazione di combustibili fossili, nonostante il dato sia in sens…