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Ultime news da "Nuove energie"

10 Mar, 2025
Il progetto complessivo prevede il ripristino di 13 briglie e l’installazione di 12 turbine. Sarà garantita la produzione annua di 55 GWh, pari al fabbisogno di 20mila famiglie, consentendo al contempo di risparmiare 25mila tonnellate di CO2
«L’energia idroelettrica dell’Arno, di cui si parlava da decenni, finalmente diventa realtà. Grazie a un partner affidabile e a un investimento significativo, stiamo utilizzando in modo sostenibile le risorse del nostro territorio». Mostra soddisfazione, Eugenio Giani. L’investimento a cui fa riferimento il presidente della Regione Toscana è nell’ordine di 100 milioni euro e il progetto che sta prendendo corpo riguarda il ripristino di 13 briglie sul tratto del fiume Arno tra Incisa e Porto di Mezzo, dove contestualmente sono in corso di realizzazione gli impianti idroelettrici ad acqua fluen…

10 Mar, 2025
Permangono significativi divari tra gli Stati membri: si va infatti dal 10,7% registrato a Malta all’87,8% dell’Austria
In base ai nuovi dati aggiornati da Eurostat al 2023, le fonti rinnovabili rappresentano il 45,3% dei consumi di elettricità come media Ue, seppure con significativi divari tra i vari Stati membri: si va infatti dal 10,7% registrato a Malta all’87,8% dell’Austria, passando dal modesto 38,1% italiano. Esaminando in dettaglio i casi dei best performer, Eurostat si concentra su Austria (dove a dominare è l’energia idroelettrica), Svezia (87,5%, principalmente energia idroelettrica ed eolica) e Danimarca (79,4%, principalmente energia eolica). Ma quote superiori al 50% sono state registrate anch…

10 Mar, 2025
Nel 2024 registrati a livello globale due record che fanno da spartiacque per i sistemi di accumulo di energia. Il risultato determinato dai prezzi più bassi dei minerali necessari e dall’aumento del 25% di auto elettriche vendute
L’Agenzia internazionale dell’energia (Iea) segnala nell’ultima analisi dedicata al settore che il mercato globale delle batterie sta avanzando rapidamente grazie soprattutto a due fattori. Il primo è il forte aumento della domanda, incrementato anche dalle crescenti vendite di auto elettriche. Il secondo riguarda il continuo calo dei prezzi per realizzarle, alimentato anche dal minor costo dei materiali necessari.  Nel 2024, evidenzia in primo luogo l’Iea, con l'aumento delle vendite di auto elettriche del 25% a 17 milioni, la domanda annuale di batterie ha superato 1 terawat…

10 Mar, 2025
Uncem: «Il ministero dell’Ambiente sta lavorando con Bruxelles all’innalzamento da 5mila a 30mila abitanti la dimensione dei Comuni nei cui territori possono sorgere gli impianti incentivati»
Le Comunità energetiche rinnovabili rappresentano un “nuovo” soggetto giuridico, delineato dal recepimento della direttiva europea Red II, costituibile a partire da un gruppo di singoli soggetti – come famiglie, stabilimenti produttivi e Comuni – che decidono di autoprodurre, accumulare e scambiarsi energia generata da fonti rinnovabili, nello spirito di una vera comunità e aprendo al contempo realizzazione di nuovi modelli di business. Due i canali di accesso ai sostegni, per le Comunità energetiche: il primo prevede una tariffa incentivante su tutto il territorio nazionale…

7 Mar, 2025
Obiettivo dell’iniziativa informare, valutare e promuovere l’adozione di soluzioni di stoccaggio energetico per i clienti e accelerare la decarbonizzazione sistemica delle reti elettriche
Long Duration Energy Storage Council (Ldes Council) e Kyoto Club hanno siglato di un memorandum d'intesa per incentivare la collaborazione tra le rispettive organizzazioni al fine di informare, valutare e promuovere l’adozione di soluzioni di stoccaggio energetico a lunga durata (Ldes) per i clienti e accelerare la decarbonizzazione sistemica delle reti elettriche. Le organizzazioni lavoreranno insieme per affrontare le barriere e identificare le opportunità per accelerare l’adozione delle soluzioni Ldes, attraverso iniziative come materiali educativi, workshop per le part…

7 Mar, 2025
L’iniziativa targata Legambiente per far conoscere i vantaggi ambientali e sociali delle Cers realizzate in Italia. C’è tempo per iscriversi fino al 30 aprile. Tra maggio e giugno la premiazione dei primi tre classificati
La prima edizine è stato un successo e ora arriva il bis. L'obiettivo è sempre lo stesso: far conoscere i vantaggi ambientali e sociali delle Comunità energetiche rinnovabili e solidali (Cers) realizzate in Italia affinché questo modello di consumo virtuoso, che permette risparmi in bolletta e contribuisce ad abbattere le emissioni, possa essere d’ispirazione per altre realtà territoriali.  E allora ecco che Legambiente lancia la seconda edizione del bando “Premio Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali”, che fino al 30 aprile 2025 sarà aperto per accogl…

6 Mar, 2025
È quanto emerge dallo studio Althesys “'Decarbonizzazione e competitività, dalle politiche europee all'industria italiana”, presentato durante il Key energy summit di Rimini. Le sole imprese specializzate valgono l’1,5% del Pil. In un quinquennio (2018-2023) il fatturato è cresciuto del 70%, gli investimenti del 50% e gli addetti del 16%
Sulle tecnologie green l'Italia può contare su un articolato tessuto industriale, che smentisce la principale critica rivolta al settore, secondo la quale l'industria green non avvantaggerebbe il Paese. È quanto emerso dallo studio Althesys ''Decarbonizzazione e competitività, dalle politiche europee all'industria italiana. Strategie per una transizione energetica sostenibile e volta alla crescita'' presentato durante il Key energy summit, che si è tenuto alla Fiera di Rimini, nella prima giornata di Key - The Energy Transition Expo. La ricerca ha analizzato le relazioni tra le politiche di…

6 Mar, 2025
Secondo le analisi dell’associazione, il nostro Paese rischia di raggiungere gli 80 MW con 8 anni di ritardo. Valle d’Aosta, Molise, Calabria, Sardegna e Umbria le peggiori in classifica, con ritardi che oscillano dai 45 ai 20 anni. Il Lazio unica regione che, ad oggi, centrerebbe il target. Negli ultimi 4 anni abbiamo installato in media quasi 4.500 MW all’anno di nuovi impianti a fonti pulite, ma nei prossimi 6 dovremo accelerare, arrivando a oltre 10.000 MW all’anno
Italia bocciata rispetto al raggiungimento dell’obiettivo al 2030 sullo sviluppo delle rinnovabili fissato dal decreto Aree idonee. Nonostante i risultati parziali e positivi di questi ultimi anni - con 17.717 MW di rinnovabili installati dal 2021 al 2024 con una media annuale di 4.429 MW l’anno – il nostro Paese rischia di non rispettare l’obiettivo degli 80.001 MW di nuova potenza da installare entro il 2030 e di raggiugere invece questo obiettivo nel 2038, impiegando 8 anni in più rispetto a quanto stabilito in ambito comunitario. Ad oggi la Penisola con 17.717 MW…