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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

12 Mar, 2025
I medicinali non riescono a penetrare i biofilm batterici creati su queste sostanze. Il fenomeno ha un grande impatto su popolazioni fragili come i rifugiati, che possono vivere in contesti dove la plastica scartata si accumula e le infezioni si diffondono facilmente
Si aggiunge un nuovo rischio per la salute umana, nella lunga lista riguardante gli effetti nocivi delle microplastiche sugli organismi viventi. Questi materiali potrebbero infatti alimentare la minaccia dei super batteri resistenti agli antibiotici. Il monito che arriva da uno studio della Boston University.  Gli autori del lavoro pubblicato su “Applied and Environmental Microbiology” spiegano di essere rimasti «scioccati» nel vedere che la resistenza antimicrobica nei batteri aumenta quando sono esposti a particelle di plastica. I ricercatori indicano anche un potenziale impatto…

11 Mar, 2025
Neanche il doppio scafo questa volta sembra essere stato sufficiente, a fuoco 220.000 barili di carburante per aerei
È stato un pugno allo stomaco la notizia della collisione al largo della costa nordorientale inglese – al traverso del porto di Hull – tra la nave cisterna “Stena Immaculate”, battente bandiera statunitense e, secondo fonti accreditare, in servizio per il governo degli Stati Uniti, e la nave portacontainer Solong. La prima si trovava alla fonda, quando la seconda nave (battente bandiera portoghese in quanto registrata a Madeira ma risultante essere gestita da una società svedese) l’ha centrata in pieno. Nelle cisterne della nave statunitense sembrerebbe (il condizionale in questi casi è…

11 Mar, 2025
Concentrazioni molto più elevate rispetto ad altri organi e l'accumulo di plastica sembra aumentare nel tempo
Lo studio “Bioaccumulation of microplastics in decedent human brains”. pubblicato recentemente su Nature Medicine da un team di ricercatori statunitensi e colombiani guidato da Matthew Campen, Alexander Nihart, Marcus Garcia ed Eliane El Hayek dell’University of New Mexico Health Sciences (UNM), ha confermato che le microplastiche nei cervelli umani sono in concentrazioni molto più elevate rispetto ad altri organi, ma ha anche scoperto che «L'accumulo di plastica sembra crescere nel tempo, essendo aumentato del 50% solo negli ultimi 8 anni». Campen, professore alla Facoltà di Farmacia dell'U…

11 Mar, 2025
Il bilancio di Greenpeace Japan e France nel 14esimo anniversario dell’incidente nucleare
L'11 marzo 2011, il Giappone fu colpito da un terremoto di magnitudo 9 seguito da uno tsunami devastante, che causò la morte o la scomparsa di oltre 22.000 persone. Questi disastri hanno portato anche al drammatico incidente nucleare presso la centrale di Fukushima Daiichi, la cui grave mancanza di previsione e la scarsa progettazione del sistema di sicurezza hanno causato diverse migliaia di morti durante l'evacuazione di decine di migliaia di residenti e in seguito. Le autorità riconoscono che queste morti sono dovute al deterioramento delle condizioni di vita degli sfollati. Le conseguenze…

10 Mar, 2025
In seguito alla collisione è scoppiato un incendio su entrambe le imbarcazioni, equipaggi evacuati con scialuppe ed elicotteri, almeno 32 feriti
Una nave portacontainer e una petroliera si sono scontrate nel Mare del Nord, al largo della costa dell’East Yorkshire. Gli equipaggi di entrambe le navi sono stati evacuati attraverso scialuppe e l’intervento di elicotteri, ma si contano almeno 32 feriti e ancora non è chiaro se ci siano vittime tra i marinai del cargo. Le emittenti inglesi danno continui aggiornamenti sulla vicenda e ora la Guardia costiera del Regno unito fa sapere che sta valutando il «probabile» rischio inquinamento derivante dall’incidente. A essere coinvolte sono la petroliera Stena Immaculate provenient…

10 Mar, 2025
Le iniziative contro gli «inquinanti eterni» sono di Avs e M5s. L’associazione ambientalista: «Chiediamo al Parlamento di schierarsi per il divieto all’uso e alla produzione di queste sostanze e di introdurre limiti più bassi per la loro presenza nelle acque potabili»
Sull’inquinamento da Pfas, paesi europei come la Danimarca e la Francia si sono già mossi con leggi restrittive. Anche a livello comunitario, si sta valutando l’ipotesi di approvare il divieto assoluto o il divieto con deroghe temporanee a queste sostanze nocive per la salute umana note anche come «inquinanti eterni», ma il processo di valutazione è solo stato avviato e non saranno brevi i tempi per arrivare a meta. La domanda è: se per combattere davvero l’inquinamento da Pfas, l’unica strategia efficace è metterli al bando, cosa fa l’Italia? Niente, per ora, è…

6 Mar, 2025
Avviato nel 2008 a Pechino, è stato questo progetto a permettere al mondo di sapere che l’inquinamento in Cina era molto più grave di quanto non facesse sapere il governo
Le politiche che sta mettendo in campo Trump fanno male agli americani. È stato evidenziato da più parti, per quel che riguarda i danni economici derivanti dalla decisione di mettere nuovi dazi sulle merci provenienti da Messico e Canada, a cui si andranno ad aggiungere quelli annunciati per i prodotti cinesi ed europei. Ma ci sono anche diverse misure di politica ambientale decise dal Trump 2.0 che possono comportare anche danni alla salute. L’ultima trovata del tycoon è quella di chiudere il programma globale di monitoraggio della qualità dell’aria, mettendo fine a oltre 15 a…

6 Mar, 2025
A rivelarlo è l’ultimo report Carbon majors su dati del 2023 riguardanti 169 società. Tra le principali responsabili figurano Saudi Aramco, Gazprom, Coal India, ExxonMobil, Shell e numerose società cinesi. Nella lista anche l’italiana Eni
Carbon majors è un database di dati storici sulla produzione di 180 dei maggiori produttori mondiali di petrolio, gas, carbone e cemento che rappresentano 169 società attive e 11 inattive. Ebbene, dall’ultimo report diffuso emerge che metà delle emissioni di CO2 mondiali è stata prodotta nel 2023 da appena 36 aziende operante nel settore dei combustibili fossili. Per di più, dall’analisi viene anche fuori che 25 di queste società sono a controllo statale, come la russa Gazprom, la Adnoc degli Emirati Arabi uniti, la China energy, la National iranian oil company, e a contro…