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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

3 Mar, 2025
È possibile estendere le acque territoriali da 12 a 24 miglia verso il largo e proclamare la Zona economica esclusiva (Zee)
Ieri sera su Rai3, nel consueto appuntamento con Report, la puntata realizzata in collaborazione con Greenpeace Italia ha fatto suonare il campanello d’allarme ambientale per la pericolosa pratica di effettuare operazioni di trasbordo del greggio (allibi) da nave a nave (ship to ship). Le ragioni per le quali si procede a questo trasferimento di carico, molto probabilmente, sono da ricercare nell’aggiramento delle sanzioni imposte dall’Unione europea per bloccare il commercio di prodotti della Federazione russa e, tra questi, il petrolio greggio. Abbiamo quindi assistito a come nel…

3 Mar, 2025
La Commissione Ue e l’Agenzia europea dell’ambiente hanno pubblicato il rapporto Zero pollution monitoring e il report Clean air outlook. I documenti mostrano che le politiche comunitarie hanno contribuito a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre l’uso di pesticidi e i rifiuti di plastica in mare, tuttavia i livelli delle sostanze nocive sono ancora troppo alti
La Commissione europea e l’Agenzia europea dell’ambiente (European environment agency - Eea) hanno pubblicato il secondo rapporto Zero Pollution Monitoring and Outlook, che fornisce una panoramica del lavoro dell’Ue per raggiungere gli obiettivi di inquinamento zero del 2030. La Commissione ha anche pubblicato oggi il suo quarto rapporto Clean Air Outlook. I rapporti mostrano che le politiche comunitarie hanno contribuito a ridurre l’inquinamento atmosferico, l’uso di pesticidi e i rifiuti di plastica in mare. Tuttavia, i livelli di inquinamento sono ancora troppo alti, in part…

3 Mar, 2025
Il nostro Paese indicato insieme alla Polonia come esempio in cui inquinamento e concentrazioni di particolato fine sono in maniera rilevante al di sotto degli standard dell’Organizzazione mondiale della sanità
Un primo allarme era già arrivato un mese fa dal nuovo rapporto di Legambiente Mal’aria di città 2025 sull’inquinamento atmosferico. Quel documento prende le mosse dalla nuova direttiva Ue sulla qualità dell’aria, approvata in via definitiva lo scorso autunno, che introduce al 2030 nuovi limiti di emissione per vari inquinanti atmosferici, tra cui particolato (PM10 e PM2,5), biossido di azoto (NO2), biossido di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO), piombo (Pb), benzene (C6H6) e ozono (O3). L’indagine realizzata da Legambiente costituisce la conferma di da…

28 Feb, 2025
In attesa che l’Unione europea concluda il processo di valutazione in corso sugli inquinanti eterni, Paesi come Danimarca e Francia si sono mossi con leggi nazionali restrittive. E l’Italia?
Parlare delle tracce di Pfas nell’acqua potabile vuol dire guardare il dito e non la luna. Il problema dei Pfas sta nel loro utilizzo per la produzione di beni, che generano un rilascio diffuso di queste molecole nell’ambiente. Limitarsi a rincorrere questi inquinanti nelle acque potabili, puntando ad individuarli e rimuoverli con processi complessi e costosi, è sbagliato. I costi della rimozione di ciò che oggi circola, devono essere imputati a chi li ha messi in circolo introducendo la responsabilità estesa del produttore per questi materiali. Ma rapidamente devono essere messi al bando, ev…

28 Feb, 2025
Studio dell’università di Padova e dell’ospedale di Vicenza: I Pfas danneggiano le cellule dello scheletro e riducono la densità dell’osso, con conseguente liberazione di calcio circolante
Lo studio “Association of perfluoroalkyl substance (PFAS) on vitamin D biomarkers in a highly exposed population of the Veneto Region in Italy”, pubblicato su Chemosphere da un team di ricercatori dell’università di Padova e dell’Ospedale di Vicenza e realizzato grazie ad un finanziamento regionale dal Consorzio per la Ricerca Sanitaria (CORIS) della Regione Veneto, ha evidenziato che l’esposizione prolungata alle sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) può alterare il metabolismo osseo modificando i livelli di calcio. Lo studio ha coinvolto 1.174 adulti che vivono in un’area interessata…

28 Feb, 2025
Secondo il parere sull'ex Ilva di Taranto espresso dall'Istituto superiore di Sanità (ISS), la Valutazione di impatto sanitario (VIS), presentata nel giugno 2024 dai commissari di Acciaierie d'Italia e calcolata su una produzione di 6 milioni di tonnellate di acciaio all'anno, è «Inadeguata per sottostima» e quello che per Acciaierie d’Italia è diventato un rischio accettabile per l’ISS Presenta «Elementi di incongruità rispetto agli indirizzi definiti nelle Linee Guida ISS, l’Istituto superiore di Sanità fa notare che la centrale elettrica dello stabilimento di Taranto, che come combustibile…

24 Feb, 2025
Iniziativa delle sigle che hanno promosso la campagna “In nome del popolo inquinato”. Consegnata al prefetto del capoluogo campano la lettera con le richieste delle associazioni
La campagna nazionale “Ecogiustizia Subito-In nome del popolo inquinato”, promossa da Acli, Agesci, Arci, Azione cattolica italiana, Legambiente e Libera, fa tappa in Campania, per chiedere verità, giustizia e bonifiche immediate per la Terra dei Fuochi. Un appello che arriva a poco meno di un mese dalla sentenza con cui la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia e che le associazioni rilanciano oggi con un flash mob organizzato in piazza Plebiscito a Napoli, consegnando al prefetto di Napoli la lettera - destinata contemporaneamente anche al ministro dell'Amb…

21 Feb, 2025
Per le polveri sottili è già il settimo anno consecutivo. Anche il valore del biossido di azoto (NO2) è in regola con quanto previsto dalla direttiva europea
Dalla Germania arriva la dimostrazione che le misure per il controllo dell’inquinamento atmosferico pagano. Il 2024 è il primo anno in cui tutti i valori limite della direttiva europea sulla qualità dell'aria sono stati rispettati. Per le polveri sottili è già il settimo anno consecutivo. Per il biossido di azoto (NO2), il valore limite medio annuo di 40 microgrammi per metro cubo di aria (µg/m³) è stato rispettato per la prima volta in tutte le stazioni nel 2024. È quanto emerge dalla valutazione preliminare dei dati di misurazione degli stati federali e dell’Agenzia federale dell’ambiente (…