3 Mar, 2025
Il nostro Paese indicato insieme alla Polonia come esempio in cui inquinamento e concentrazioni di particolato fine sono in maniera rilevante al di sotto degli standard dell’Organizzazione mondiale della sanità
Bruxelles: «In Italia la qualità dell’aria è particolarmente preoccupante»
Un primo allarme era già arrivato un mese fa dal nuovo rapporto di Legambiente Mal’aria di città 2025 sull’inquinamento atmosferico. Quel documento prende le mosse dalla nuova direttiva Ue sulla qualità dell’aria, approvata in via definitiva lo scorso autunno, che introduce al 2030 nuovi limiti di emissione per vari inquinanti atmosferici, tra cui particolato (PM10 e PM2,5), biossido di azoto (NO2), biossido di zolfo (SO2), monossido di carbonio (CO), piombo (Pb), benzene (C6H6) e ozono (O3). L’indagine realizzata da Legambiente costituisce la conferma di da…