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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

17 Gen, 2025
Il dato riguarda il 10-15% degli alloggi attualmente occupati. Si stima che il risparmio di energia primaria non rinnovabile già raggiunto sia equivalente al 60% dell’obiettivo Epbd 2030 e al 45% del target a dieci anni
Il settore residenziale è responsabile in Europa del 40% del consumo energetico e del 36% delle emissioni di gas a effetto serra. Per questo ha assunto da tempo un ruolo di primo piano nella strategia europea per la lotta ai cambiamenti climatici e per questo a maggio 2024 è stata pubblicata la Direttiva Epbd IV, comunemente chiamata “case green”. Si tratta di un importante strumento per accelerare nella strategia di decarbonizzazione, considerando che un recente studio ha fatto emergere che nell’Unione europea, per quel che riguarda edifici e taglio delle emissioni, siamo lontani d…

17 Gen, 2025
L'approccio per affrontare i mega incendi boschivi provocati dal cambiamento climatico deve essere diverso
Amy Duchelle, senior forestry officer e team leader foreste e clima della Fao, ha detto a UN News che «I mortali incendi che hanno devastato l'area di Los Angeles, distruggendo intere comunità e causando miliardi di danni, dimostrano perché i Paesi devono investire di più per fermare questi incendi devastanti prima che divampino. E’ davvero necessario, perché gli incendi boschivi stanno aumentando rapidamente in intensità, frequenza e durata a causa della crisi climatica e dei cambiamenti nell'utilizzo del territorio. Storicamente c’è stata una forte attenzione alla repressione, ma c’è bisogn…

17 Gen, 2025
Monni: «Dopo più di un anno non sappiamo niente neanche della richiesta complessiva di oltre 1 miliardo, necessario per la ricostruzione su tutti i territori colpiti dagli eventi alluvionali»
L’alluvione del 2 e 3 novembre 2023, col suo lascito di 8 morti e danni per 2,7 miliardi di euro, ha lasciato profonde ferite ancora da rimarginare sul territorio toscano. Oggi l’assessora regionale all’Ambiente e Protezione civile, Monia Monni, è stata in sopralluogo – insieme al sindaco Ferdinando Betti – a Montale, dove il torrente Agna ha cambiato il suo corso sommergendo con acqua e detriti tutta l’area produttiva intorno a via Guido Rossa, a pochi metri dall’alveo. La Regione è intervenuta da subito stanziando circa 3 milioni di euro per Montale, di cui oltre 2 milioni proprio per l’Ag…

17 Gen, 2025
Le tre proposte dell’associazione ambientalista: «Necessarie strategie nazionali e locali, una maggiore presa di coscienza da parte delle comunità territoriali, un turismo invernale montano più sostenibile»
Le precipitazioni arrivano sempre più di rado e sempre meno abbondanti. Non solo. Quando ci sono, le temperature più alte rispetto alla media invernale fanno arrivare al suolo acqua, non neve. Risultato: anche in alta quota né si può godere dei caratteristici paesaggi innevati né, soprattutto, ci si può garantire una riserva idrica che sarà sfruttabile nei caldi mesi estivi.  Il 19 gennaio è la Giornata mondiale della neve, ma quest’anno c’è poco da festeggiare. Nevica sempre meno e sulle Alpi la durata del manto nevoso nell’ultimo secolo, secondo gli ultimi studi disponibili…

16 Gen, 2025
È quanto emerge da uno studio realizzato da Rse e dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi del Sannio: con questo sistema -18% di emissioni, mentre lo squilibrio tra carichi di raffrescamento e riscaldamento è limitato a -5,2%
La collaborazione tra Rse e il dipartimento di Ingegneria dell’Università degli studi del Sannio ha portato alla pubblicazione di un articolo riguardante l’accumulo di energia termica in acquifero dal titolo “Multi-software based dynamic modelling of a water-to-water heat pump interacting with an aquifer thermal energy storage system”.  Dal testo, pubblicato sulla rivista scientifica Renewable energy, emerge che i sistemi di accumulo termico negli acquiferi possono supportare la decarbonizzazione del fabbisogno energetico per il riscaldamento e il raffrescamento delle aree urbane n…

16 Gen, 2025
Il documento indirizzato alla presidente della Commissione Ue arriva alla vigilia dei lavori sulla Eu Competitiveness compass. A firmarla sono associazioni ambientaliste come Greenpeace, Wwf, Legambiente ma anche organizzazioni sindacali e gruppi di consumatori
Sono 271 le associazioni ambientaliste, organizzazioni della società civile, sindacati, gruppi di consumatori, sigle di agricoltori, gruppi per i diritti civili di diversi Stati membri dell’Ue che chiedono alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di evitare di favorire azioni di deregulation e di dare invece priorità alla protezione delle persone, della natura e della democrazia nei suoi processi decisionali. L’appello arriva alla vigilia dei lavori sulla Eu Competitiveness compass, rinviati alla prossima settimana a causa dei problemi di salute di von der Leye…

15 Gen, 2025
A un anno dalla proposta, dopo il coinvolgimento di diversi enti di ricerca e un’ampia consultazione pubblica, il Campidoglio ha individuato priorità e misure per far fronte ad alluvioni, crisi idrica, aumento delle temperature, rischi sul litorale da trombe d’aria e innalzamento del mare
Ci è voluto praticamente un anno esatto, considerato che la proposta era stata presentata il 23 gennaio del 2024. C’è stata un’ampia fase di consultazione pubblica, il coinvolgimento di diversi enti di ricerca, il voto in Giunta lo scorso ottobre, la discussione in Assemblea capitolina, e finalmente oggi il Comune di Roma ha approvato la Strategia di adattamento climatico. Per la prima volta la Capitale individua in questo modo priorità, obiettivi e misure per prepararsi agli impatti sempre più frequenti e intensi dei cambiamenti climatici. L’adattamento del territorio si conce…

15 Gen, 2025
La riduzione dei gas serra nel 2023 rispetto al 1990 a livello comunitario è stata del 36%, mentre l’Italia si è fermata al 27%. In Europa occorrerebbero investimenti tra i 3,6 e i 6,8 miliardi di euro al 2050, mentre il totale dei finanziamenti europei si ferma a 164 milioni
Bisogna accelerare, sulla decarbonizzazione. In Europa e ancor più in Italia. Importanti norme sono state introdotte, ma se a livello legislativo i passi avanti non mancano, a livello di risorse economiche investite non ci siamo. Il messaggio arriva da un’accurata ricerca effettuata dall’Energy&Strategy della School of Management del Politecnico di Milano. In sintesi, emerge dal rapporto presentato questa mattina, a livello globale le emissioni di gas serra continuano ad aumentare, benché più lentamente, mentre in Europa e in Italia sono in calo dal 1990. Ma se l’Unione Europea a fine 202…