5 Ago, 2024
Dopo l’approvazione alla Camera del decreto Infrastrutture, l’associazione ambientalista chiede ai parlamentari di Palazzo Madama di non votare una «procedura sbagliata per un progetto sbagliato»
Ponte sullo Stretto, il Wwf scrive ai senatori: «70 mila metri quadri d’acciaio nel mezzo delle rotte migratorie»
«Viene da chiedersi come possa il Parlamento decidere di compromettere una delle rotte migratorie più importanti al mondo, prima ancora che la Commissione nazionale sulla Valutazione di Impatto Ambientale - organo istituzionalmente preposto e di nomina governativa - abbia fornito in modo definitivo il proprio parere sull’opera». Il Wwf non si rassegna all’idea che le Camere diano il via libera ai lavori del Ponte sullo Stretto di Messina. E, per di più, con una procedura già ribattezzata “a spezzatino”, ovvero approvando il progetto esecutivo non nella sua interezza, ma via via per stralci fu…