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Ultime news da "Natura e biodiversità"

16 Dic, 2024
Il riscaldamento delle acque che circondano l’Italia procede a ritmi più veloci rispetto alla media globale. La condizione mutevole prodotta dalla crisi climatica è un aspetto solitamente sottovalutato nell'applicazione dei criteri della Direttiva quadro strategia marina
È noto che il cambiamento climatico ha una serie di impatti sull'ambiente marino, tra cui la variazione continua della distribuzione delle specie, e può causare sfide significative nella pianificazione delle misure di conservazione. Ora un nuovo studio ha analizzato l'idoneità attuale e futura dell'habitat nel Mar Mediterraneo di una serie di specie, dal delfino a strisce (Stenella coeruleoalba) al delfino comune (Tursiops truncatus) alla balena (Balaenoptera physalus). Il riscaldamento del Mare Nostrum procede infatti a ritmi più veloci rispetto alla media globale, mettendo a serio risc…

16 Dic, 2024
Rappresenta ad oggi l’estremo limite meridionale della penisola italiana per la riproduzione della specie
Sulla rivista scientifica di ornitologia Alula - Volume XXXI (2) – 2024, è stata appena pubblicata la nota realizzata dal Gruppo locale di conservazione Glc 121 “Sila” - Lipu (Lega italiana protezione uccelli) e dalla Riserva naturale regionale del Vergari – autori: Gianluca Congi, Emiliano Cistaro & Carmine Lupia - titolo: “Prima nidificazione accertata di Cicogna nera Ciconia nigra nella Riserva naturale regionale del Vergari – Mesoraca (provincia di Crotone) – Sud Italia”. La rivista Alula è una rivista del settore ornitologico, edita dal 1992, da parte della Sropu (Stazione romana oss…

16 Dic, 2024
Da anni il commissariamento caratterizza la gestione dei parchi nazionali Geominerario, dell'Asinara e di La Maddalena. «Non può essere la norma per la gestione del nostro straordinario patrimonio. Solo attraverso la nomina dei presidenti e degli organi statutariamente previsti, rappresentativi degli enti locali e del mondo associazionistico, potremo superare questa impasse e sbloccare risorse fondamentali»
«Il commissariamento non può essere la norma per la gestione dei nostri parchi. Solo attraverso la nomina dei presidenti e degli organi statutariamente previsti, rappresentativi degli enti locali e del mondo associazionistico, potremo superare questa impasse e sbloccare risorse fondamentali per la salvaguardia e la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio». Dopo il no all'ipotesi di un deposito per le scorie nucleari sull'Isola, dalla Sardegna arriva un altro messaggio all'indirizzo del governo: basta commissari per i nostri Parchi e le nostre Aree marine protette. A lanciarlo è sta…

13 Dic, 2024
Tra gli obiettivi: una scuola di pastori, la certificazione dei servizi ecosistemici per la tutela degli habitat, impollinazione, conservazione delle specie acquatiche e palustri, valorizzazione dei castagneti e delle imprese locali ecosostenibili
Ripristino del paesaggio e dei processi naturali, sostegno alla connessione ecologica e la resilienza climatica, recupero delle foreste e degli ambienti che ospitano le specie e gli habitat minacciati attraverso una gestione sostenibile, supporto alle attività rurali tradizionali e riconoscimento di tale attività come ‘servizio ecosistemico’. Nella VI edizione del Forum degli Appennini, Legambiente ha presenta il Piano di Conservazione dell'Appennino Settentrionale, redatto con un processo partecipativo dal basso che ha coinvolto partner e stakeholder, realizzato nell’ambito del progetto Ape…

13 Dic, 2024
Fino a poco tempo fa considerato completamente ghiacciato, ma i ricercatori italiani sono riusciti a raggiungere l'acqua e il fondale
In Antartide, sotto una spessa copertura di ghiaccio perenne, un team di ricercatori italiani INGV e CNR ha scoperto un ecosistema unico nel suo genere all’interno del Lago ENIGMA, un bacino di acqua dolce in prossimità della base italiana Mario Zucchelli.  Fino a poco tempo fa considerato completamente ghiacciato, il lago si trova sotto uno strato di ghiaccio di spessore in alcuni punti anche superiore ai 14 metri. Ospita una massa d’acqua liquida di almeno 12 metri di profondità. Il team ha eseguito delle perforazioni prelevando campioni dal ghiaccio superfici…

13 Dic, 2024
A rilevarlo è un documento rilanciato dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn). Gli ittiologi: «Necessaria ed urgente l’attuazione delle indicazioni della Carta ittica»
Qualche anno fa anche l’Ispra aveva dedicato uno specifico progetto per salvaguardare la trota mediterranea. Ma evidentemente il problema persiste e in alcune zone d’Italia si sta anche aggravando, se è vero quello che emerge da un’analisi rilanciata dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn): la trota siciliana, appartenente alla famiglia della trota mediterranea, nome scientifico “Salmo cettii”, è a rischio estinzione. E, per dare un’idea di quanto grave sia il rischio, senza le necessarie misure di tutela questo pesce rischia di scomparire dalle acque sic…

12 Dic, 2024
Gli organi di vigilanza bancaria e le banche sono sempre più consapevoli che il degrado della natura e la perdita di biodiversità comportano rischi materiali
La natura è fondamentale per il benessere umano e fornisce benefici tangibili e non tangibili che supportano l’attività economica. Questi benefici essenziali, definiti servizi ecosistemici, sono però fortemente a rischio a causa dell’attuale tasso senza precedenti di degrado della natura e perdita di biodiversità. Le principali cause del declino dei servizi ecosistemici sono l’uso del suolo e del mare, il cambiamento climatico, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, l’inquinamento e le specie invasive. I rischi legati alla natura possono influenzare la stabilità dei prezzi e finan…

11 Dic, 2024
Zampetti: «Ignorare quanto sta accadendo in alta quota significa esporre il nostro pianeta a rischi insostenibili»
Il 2024 si conclude con un quadro allarmante per i ghiacciai alpini, sempre più sottili e in rapido arretramento nonostante le nevicate tardive della primavera. Simbolo di questa situazione è il ghiacciaio dell’Adamello, il più grande delle Alpi italiane, che ha subito una riduzione dello spessore frontale di 3 metri, con effetti della fusione osservati fino a 3100 metri di quota. Perdite significative sono state rilevate anche sui ghiacciai del Careser, della Vedretta Lunga e della Vedretta di Ries, confermando un trend di contrazione generalizzato sull’arco alpino. Il report Carovana dei…