16 Dic, 2024
Il riscaldamento delle acque che circondano l’Italia procede a ritmi più veloci rispetto alla media globale. La condizione mutevole prodotta dalla crisi climatica è un aspetto solitamente sottovalutato nell'applicazione dei criteri della Direttiva quadro strategia marina
Per i cetacei del Mediterraneo riduzione delle condizioni idonee per la sopravvivenza già nel 2050
È noto che il cambiamento climatico ha una serie di impatti sull'ambiente marino, tra cui la variazione continua della distribuzione delle specie, e può causare sfide significative nella pianificazione delle misure di conservazione. Ora un nuovo studio ha analizzato l'idoneità attuale e futura dell'habitat nel Mar Mediterraneo di una serie di specie, dal delfino a strisce (Stenella coeruleoalba) al delfino comune (Tursiops truncatus) alla balena (Balaenoptera physalus). Il riscaldamento del Mare Nostrum procede infatti a ritmi più veloci rispetto alla media globale, mettendo a serio risc…