Skip to main content


Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

13 Feb, 2025
L’idea dell’associazione di settore di fronte al fatto che la transizione in ambito industriale non sta prendendo piede in Europa a causa degli elevati investimenti iniziali, dei lunghi cicli di investimento, dell’aumento dei costi dell’energia, della tassazione iniqua e dei continui sussidi ai combustibili fossili
Alcuni giorni fa un’analisi commissionata da Greenpeace Germania ha rivelato che i sussidi ai combustibili fossili sono aumentati del 15% in ambito G7 tra il 2016 – anno in cui è stato preso l’impegno a ridurre questa voce di spesa – e il 2023. E mentre in ambito comunitario la Corte dei conti europea stima che queste sovvenzioni ambientalmente dannose arriveranno a superare 55 miliardi di euro ogni anno negli Stati membri, a beneficio principalmente dell’industria, dei trasporti e dell’agricoltura, Eurelectric ricorda che esistono diverse alternative per decarbonizzare l’industria…

13 Feb, 2025
Ma l’intelligenza artificiale restringe la nostra visione delle soluzioni climatiche e rafforza lo status quo
Per le persone che non sono ben informate sulla politica climatica è difficile comprendere i quali siano le scelte da fare – e le ricadute delle diverse azioni - per determinare cosa sarà veramente efficace, ma secondo il nuovo studio “General public takes up counterintuitive expert advice on effective climate action”, pubblicato su Scientific Reports da un team di ricercatori tedeschi guidato da Johannes Jarke-Neuert dell’Institute of Climate and Energy Systems—Jülich Systems Analysis (ICE-2) e dell’Universität Hamburg, a differenza di quanto si pensa, i cittadini sono disposti ad ascoltare…

13 Feb, 2025
Nuovi rapporti segnalano sei settimane di temperature più alte rispetto alle condizioni ottimali di crescita delle piante in paesi che rappresentano il 70% della produzione globale. Il problema drammatico non è per chi compra nei paesi del nord globale, quanto per i coltivatori dell’Africa che fanno i conti con siccità e inondazioni
Ha un’amara sorpresa, chi non è solito acquistare cioccolata e ora decida di regalare una scatola di cioccolatini per San Valentino. I prezzi sono notevolmente aumentati e, checché ne dicano i negazionisti climatici alla Trump, la causa è il riscaldamento globale causato dalle emissioni derivanti dall’utilizzo dei combustibili fossili. La conferma, l’ennesima, arriva da due rapporti diffusi alla vigilia della festa degli innamorati. E che mettono bene in luce come il problema più drammatico non riguardi chi nei paesi del nord globale può permettersi di comprare una scatola di cioccolatini, qu…

13 Feb, 2025
Pubblicata la nuova edizione del bollettino internazionale. Negli ultimi 30 anni a causa di alluvioni, tempeste e ondate di calore sono morte quasi 800mila persone e provocati danni per 4,2 trilioni di dollari
Nel trentennio compreso tra il 1993 e il 2022 più di 765.000 persone hanno perso la vita in tutto il mondo a causa di oltre 9.400 eventi meteorologici estremi, che hanno causato danni economici per un totale di 4,2 trilioni di dollari (al netto dell’inflazione). A segnalarlo è un nuovo rapporto di Germanwatch, organizzazione non governativa indipendente per lo sviluppo, l’ambiente e i diritti umani attiva a livello internazionale dal 1991. Il Climate risk index pubblicato oggi evidenzia le conseguenze dell’aumento dei rischi climatici a livello globale e segnala che Italia, Spagna e Grec…

12 Feb, 2025
L’agenzia governativa statunitense Noaa segnala che gennaio 2025, caratterizzato dai devastanti incendi di Los Angeles, è stato il sesto più secco mai registrato per gli Stati Uniti. Crisi idrica per il 42,4% degli Stati contigui
Al primo posto, ci sono gli incendi che a inizio gennaio hanno devastato ampie parti della California, distrutto più di 16 mila edifici vicino a Los Angeles e sono stati responsabili di almeno 29 vittime: le scarse precipitazioni delle settimane precedenti, l’aria calda e secca e i venti di Santa Ana con forza quasi da uragano hanno contribuito alla rapida diffusione degli incendi. Punto secondo: quasi in contemporanea, la massa d’aria artica ha portato temperature gelide e neve da record. Il freddo è arrivato a sud della Florida meridionale nella settimana del 19 gennaio…

11 Feb, 2025
I dati emergono da un rapporto di Greenpeace Germania. Le sovvenzioni sono arrivate alla cifra record di 1.360 miliardi di dollari. Il nostro Paese è quinto in termini assoluti ma primo per aumento registrato negli anni. Al secondo posto Berlino con +49%
L’analisi è stata commissionata da Greenpeace Germania, ma il dato più allarmante riguarda l’Italia. L’argomento sono i sussidi ai combustibili fossili. L’arco di tempo messo sotto la lente è quello compreso tra il 2016 e il 2023. Ovvero, dall’anno in cui i Paesi del G7 si erano impegnati a ridurre questa voce di spesa entro il 2025. Ebbene, secondo quanto emerge dal rapporto realizzato dalla sezione tedesca dell’associazione ambientalista, le sovvenzioni ambientalmente dannose invece non hanno fatto altro che aumentare, arrivando due anni fa alla cifra record di 1.360 miliardi…

10 Feb, 2025
È quanto emerge da una ricerca dell’Università di Pisa pubblicata sulla rivista Plant Physiology and Biochemistry. «Implicazioni potenzialmente rilevanti per l’ingresso di queste sostanze nella catena alimentare»
Il riscaldamento globale amplificare gli effetti negativi dei rifiuti plastici. Ma non solo. L’innalzamento delle temperature può anche creare nuove pericolose sinergie tra fattori ambientali e inquinanti, finendo per rendere ancora più grave la situazione da affrontare sia a livello di impatto ambientale che di tutela della salute umana. È stato infatti rilevato da un recente studio che le alte temperature aumentano l’assorbimento delle nanoplastiche da parte delle piante. La notizia arriva da uno studio dell’Università di Pisa che è stato pubblicato sulla rivista Plant Physiology and…

10 Feb, 2025
L’editoriale dell’ultimo numero mette in fila gli ordini esecutivi firmati dal nuovo presidente Usa e la conclusione è netta: «Attacco alla salute del popolo americano e di coloro che dipendono dall’assistenza degli Stati Uniti. I progressi graduali compiuti in materia di clima e sanità rischiano ora di bloccarsi o addirittura di invertirsi. Più persone si ammaleranno e più persone moriranno».
«Le azioni di Donald Trump a livello nazionale e globale non sono una rivalutazione misurata delle priorità degli Stati Uniti. Si tratta di un attacco globale e dannoso alla salute del popolo americano e di coloro che dipendono dall'assistenza estera degli Stati Uniti». Poi, poche righe oltre: «Le istituzioni sanitarie possono esitare a criticare pubblicamente la nuova amministrazione, ma questa timidezza è un errore. Le azioni di Trump devono essere denunciate per i danni che stanno causando». E ancora: «I progressi graduali compiuti in materia di clima e salute rischiano ora di bloccarsi o…