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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

11 Dic, 2024
Le analisi condotte dall’Agenzia statunitense per l’osservazione atmosferica e oceanica (Noaa) evidenziano che la tundra si sta trasformando in una fonte di emissioni di carbonio a causa del riscaldamento globale e dei frequenti incendi
L’Artico è una delle regioni maggiormente colpite dal cambiamento climatico, e ora sta emergendo un altro dato allarmante, oltre a quello riguardante la drastica riduzione del ghiaccio marino. Secondo una serie di monitoraggi e di analisi condotte dall’Agenzia statunitense per l'osservazione atmosferica e oceanica (National oceanic and atmospheric administration, Noaa) questa importante porzione del pianeta sta ora emettendo ora più CO2 di quanta ne assorba. Il fenomeno, viene spiegato dagli scienziati statunitensi, è causato principalmente dalla degradazione della ve…

10 Dic, 2024
Nel 2022 il divario dagli obiettivi è più che raddoppiato rispetto al 2016. Le emissioni di CO2 derivanti dal consumo di energia degli immobili sono diminuite solo del 14,7% dal 2015
Il settore degli edifici dell'Unione europea è significativamente fuori strada per quel che riguarda gli obiettivi climatici per il 2030 e il 2050. Nel complesso, i quattro indicatori chiave del “Buildings Climate Tracker” (Bct dell'Ue) - ovvero la riduzione delle emissioni di CO2, consumo finale di energia, quota di energia rinnovabile e investimenti in ristrutturazione - sono oltre il 40% lontani dal necessario percorso di decarbonizzazione. Il dato emerge da uno studio effettuato dal Building performance institute Europe (Bpie), un think tank europeo che si occupa di tematiche riguard…

9 Dic, 2024
Le zone aride sono in costante aumento e le persone che ci vivono sono raddoppiate rispetto al 1990. «Imperativo tagliare le emissioni da combustibili fossili»
Partiamo da qualche dato. Nel 77,6% delle terre emerse è stato registrato un clima più secco dal 1990 al 2020 rispetto ai 30 anni precedenti. Il 40,6% è la massa globale del suolo (escluso l’Antartide) classificata sotto la voce «terre aride», in aumento rispetto al 37,5% degli ultimi 30 anni. 4,3 milioni di km²: sono le terre umide trasformate in terre aride negli ultimi tre decenni, un’area di un terzo più grande dell’India. Poi c’è quest’altra percentuale, 40%, e corrisponde alla terra arabile globale colpita dall’aridità, che rappresenta il principale fattore di degrado agricolo. Il 30,9…

9 Dic, 2024
È quanto emerge da un nuovo rapporto dell’Organizzazione internazionale del lavoro, dell’Unione internazionale per la conservazione della natura e del Programma Onu per l’ambiente, che però sottolineano: sono necessari investimenti nella formazione e nel rafforzamento delle competenze
Investire in soluzioni basate sulla natura (nature-based solutions, NbS) potrebbe creare fino a 32 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030. È quanto emerge da un nuovo rapporto dell'Organizzazione internazionale del lavoro (International labour organization, ILO), dell'Unione internazionale per la conservazione della natura (International union for conservation of nature, IUCN) e del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UN environment programme, UNEP). Lanciato alla 16a sessione della Conferenza delle parti (Cop16) della Convenzione delle Nazioni…

6 Dic, 2024
Nel 2022 è stato di 6 miliardi di euro il costo consolidato per calamità naturali nel settore. E oltre alle spese dirette, le aziende agricole ne devono affrontare altre per le misure di adattamento alle nuove condizioni meteo
È stata firmata oggi la nuova edizione delle “Linee guida per la valutazione degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie” dell’Abi (Associazione bancaria italiana) caratterizzata dal contributo dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali, che con il segretario Gianluca Buemi e il consigliere Luca Crema ha collaborato con l’associazione bancaria nella redazione dell’appendice sugli ‘immobili speciali’, quello che contiene un focus sulle aziende agricole. L’edizione 2024 inserisce due fondamentali elementi che definiranno il futuro del settore primario: l’impatto di…

6 Dic, 2024
Una soluzione per un allevamento bovino più rispettoso del clima
Il bestiame è responsabile del 14,5% delle emissioni globali di gas serra, con la porzione maggiore derivante dal metano che il bestiame rilascia quando rutta. Il bestiame al pascolo produce più metano del bestiame da ingrasso o delle mucche da latte perché mangia l’erba che ha più fibre. Negli Stati Uniti ci sono 9 milioni di mucche da latte e oltre 64 milioni di bovini da carne. Secondo il nuovo studio “Mitigating methane emissions in grazing beef cattle with a seaweed-based feed additive: Implications for climate-smart agriculture” pubblicato su Proceedings of the National Academy of Scien…

5 Dic, 2024
Il 90% delle donne e delle ragazze che si spostano lungo la rotta del Mediterraneo vengono stuprate
In tutto il mondo, oltre 60 milioni di donne e ragazze costrette a spostarsi o apolidi corrono un rischio elevato di subire violenza di genere. Sebbene la violenza di genere resti una delle violazioni dei diritti umani più diffuse al mondo, l'UNHCR, l'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, avverte che i rischi sono maggiori per le donne e le ragazze che vivono situazioni di conflitto o che sono state costrette a fuggire dalle loro case. Secondo i dati delle Nazioni Unite, le segnalazioni di violenza sessuale legate ai conflitti lo scorso anno sono aumentate in modo sorprendente del 50%…

5 Dic, 2024
Il riscaldamento nell'Artico potrebbe modificare i modelli dei venti e delle correnti oceaniche, portando a eventi meteorologici più estremi in tutto il mondo
La prima estate registrata in cui si scioglierà praticamente tutto il ghiaccio marino artico, un evento infausto per il pianeta – dato che un Artico senza ghiaccio potrebbe avere un impatto significativo sull'ecosistema e sul clima della Terra, modificando ulteriormente i modelli meteorologici – potrebbe verificarsi già nel 2027. Per la prima volta, un team di ricerca internazionale, tra cui la climatologa Alexandra Jahn dell'Università del Colorado Boulder e Céline Heuzé dell'Università di Goteborg in Svezia, ha utilizzato modelli informatici per prevedere quando potrebbe verificarsi il pri…