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Ultime news da "Nuove energie"

18 Nov, 2024
L’associazione che rappresenta aziende impegnate nel settore dell’eolico denuncia che sempre più spesso vengono segnalate procedure troppo lente: «Bisogna aiutare i processi autorizzativi con risorse umane, tecnologiche ed economiche in grado di velocizzare le procedure»
Si sa, nonostante alcuni segnali positivi siano stati registrati ultimamente, l’Italia è in ritardo rispetto agli obiettivi di decarbonizzazione al 2030, e sempre più spesso questo è causa di ritardi inaccettabili delle procedure autorizzative che compongono i titoli necessari a realizzare un impianto da fonti di energia rinnovabile (Fer). Infatti, denuncia l’Anev (Associazione nazionale energia del vento) nel nostro Paese nei fatti avviene sempre più spesso che le procedure Fer piuttosto che godere di un percorso semplificato, come prevederebbe la norma Eurounitaria, troppo spesso…

18 Nov, 2024
Pubblicato sulla rivista scientifica Energies: i modelli meteorologici sono stati abbinati a un algoritmo di apprendimento automatico. «Così si limitano squilibri nella rete elettrica, si ottimizzano carico e stoccaggio, vengono ridotti i costi operativi»
Il solare fotovoltaico è la fonte rinnovabile con la crescita più rapida in Italia. Ma se è vero che un pannello non vale l’altro e che per questo ci siamo dotati di un Registro fotovoltaico - perché per assicurare la competitività del sistema produttivo è importante selezionare e favorire l’adozione della migliore tecnologia, che sia al tempo stesso efficiente e sostenibile, rispettosa dell’ambiente e della società - è anche vero che pure l’intelligenza artificiale (Ai) può svolgere in questo settore un ruolo molto importante. Ed è proprio un gruppo di ricercatori dell’Enea – ente…

15 Nov, 2024
Per l’Italia il rappresentante più importante è l’ad di Eni, Claudio Descalzi, accreditato come ospite della presidenza azera
La Conferenza Onu sui cambiamenti climatici in corso a Baku, la capitale dell’Azerbaigian – col suo presidente a dichiarare sul palco della Cop29 che i combustibili fossili sono “un dono di Dio” –, vede delegazioni diplomatiche in arrivo da tutti i Paesi del mondo. Le più numerose vedono ovviamente al primo posto il Paese ospitante (2229 delegati), seguito dal Brasile (1914) e dalla Turchia (1862). Al quarto posto in classifica non c’è uno Stato, ma i lobbisti dei combustibili fossili con 1.773 delegati. È quanto emerge da un rapporto appena pubblicato dalla campagna Kick Big Polluters Out…

15 Nov, 2024
Con un’ordinanza riguardante le zone in cui è possibile installare impianti eolici e fotovoltaici, l’organo giuridico-amministrativo precisa che le Regioni non possono legiferare in modo più restrittivo di quanto previsto dal decreto legislativo 199/21
Le Regioni non possono identificare come «non idonee» aree che in base alla legislazione vigente dal 2021 sono state finora considerate «idonee» all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Dal Consiglio di Stato arriva una conferma giuridica di quella che ambientalisti e soggetti operanti nel settore dell’elettricità da tempo sostenevano essere un’ovvietà di buon senso.  La vicenda prende le mosse dall’approvazione da parte del governo Meloni del decreto Aree idonee, fortemente criticato da più parti perché di fatto rappresenta una delega i…

15 Nov, 2024
Le installazioni offshore possono anche apportare benefici positivi all'ambiente marino
Realizzare più pale eoliche offshore al largo delle zone costiere è essenziale per fornire all'Europa quell’energia rinnovabile che è un elemento cruciale per decarbonizzare la sua economia e raggiungere gli suoi obiettivi climatici ed energetici. Ma il briefing “Harnessing offshore wind while preserving the seas” pubblicato dall’European Environment Agency (EEA) evidenzia che «Il posizionamento di queste turbine dovrebbe anche considerare attentamente i potenziali impatti sugli ecosistemi marini» e aggiunge che «Comprendere i compromessi da fare che implica il posizionamento di turbine in ac…

14 Nov, 2024
Le domande e risposte del think tank Ecco dopo il discorso fossile e nucleare di Giorgia Meloni alla Cop29
A meno di un mese dalla pubblicazione del rapporto “Lo stato del gas: quali infrastrutture servono all’Italia?” e il giorno dopo il preoccupante discorso della presidente del Consiglio Italiana Gorgia Meloni alla 29esima Conferenza delle parti dell’United Nations Framework Convention on Climate Change (Cop29 Unfccc) in corso a Baku, in Azerbaigian, che ha rilanciato la politica a tutto gas del “Piano Mattei” e rimandato tutto il resto a un futuristico rinascimento nucleare da fusione (mentre si pensa ai mini-reattori nuclari “tradizionali”), Ecco, il think tank italiano per il clima, pubblica…

14 Nov, 2024
Il rapporto realizzato dall’Energy&Strategy della School of management del Politecnico di Milano evidenzia un +89% di Cer rispetto al 2023, ma anche che gli impianti oltre i 200 KW sono solo il 34% del totale: «La chiave per la diffusione è la sostenibilità economica»
Una bella luce: +89% rispetto a un anno fa. E qualche ombra: nonostante il balzo in avanti, l’impatto è ancora limitato. Stiamo parlando dei gruppi che producono e condividono energia rinnovabile. Tra comunità energetiche e iniziative di autoconsumo collettivo sono 168 a oggi le realtà attive in Italia, circa il doppio (+89%) rispetto al 2023, soprattutto in Piemonte, Lazio, Sicilia e Lombardia, che da sole coprono il 48% del totale (80 iniziative). Tuttavia, l’impatto sul sistema al momento è ancora limitato, perché si tratta in larga parte di realtà che hanno una forma societaria piuttosto…

14 Nov, 2024
«La Sardegna è sotto attacco da parte delle potenti lobby dell’Oil&Gas che vogliono importare il gas e distruggere il settore delle rinnovabili sventrando l’isola con 350 km di gasdotti»
Oltre 400 persone, solo nell’ultimo giorno, hanno firmato l’appello lanciato su Change.org dal gruppo Sardi per le rinnovabili per dire “Stop alla speculazione fossile in Sardegna, sì alle rinnovabili”, in un’isola dove la transizione ecologica si sta fermando dopo una moratoria di 18 mesi sull’installazione di nuovi impianti rinnovabili, cui sta seguendo un iter legislativo che dovrebbe portare a rendere inidoneo a tali impianti il 99% del territorio sardo. Una risposta populista ai timori reali che attraversano la cittadinanza, fomentata da una martellante campagna mediatica contro le rinno…