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Ultime news da "Natura e biodiversità"

29 Ott, 2024
Ma le popolazioni del bacino del Mediterraneo sono a rischio minimo
Nell’aggiornamento della Lista Rossa IUCN  pubblicato dall’International Union for Conservation of Nature (IUCN) in occasione della 16esima conferenza delle (COP16) della CBD) in corso a Cali, in Colombia, il riccio europeo occidentale (Erinaceus europaeus) è passato da Least Concern (Minore preoccupazione) a Near Threatened (Quasi minacciato), Il riccio europeo occidentale era stato valutato per l’inserimento nella Lista rossa IUCN delle specie minacciate nel 2023 e ora è elencato come quasi minacciato secondo il criterio A2ac e la Lista Rossa evidenzia che…

29 Ott, 2024
Gli alberi delle isole e del Sud America sono particolarmente a rischio
Il nuovo aggiornamento della Lista Rossa IUCN  pubblicato dall’International Union for Conservation of Nature (IUCN) in occasione della 16esima conferenza delle (COP16) della CBD) in corso a Cali, in Colombia, comprende ora 166.061 specie, di cui 46.337 sono minacciate di estinzione e presentandolo la direttrice generale dell’IUCN Grethel Aguilar, ha detto: «Pubblichiamo il global assessment of the world’s trees nella Lista Rossa IUCN, che mostra che più di una specie di albero su tre è minacciata di estinzione. Gli alberi sono essenziali per sostenere la vita sulla Terra attraverso…

28 Ott, 2024
L’analisi condotta da ricercatori dell’Istituto Pasteur e del Laboratorio europeo di biologia molecolare: «Alterazioni nello sviluppo e nella riproduzione che minacciano la sopravvivenza a lungo termine delle popolazioni»
“Primavera silenziosa” è un libro scritto dalla biologa statunitense Rachel Carson e pubblicato nel 1962. Nel testo vengono sottolineati i rischi legati al massiccio utilizzo di pesticidi ed erbicidi, che mentre si depositano sulle piante, penetrano nel terreno e possono arrivare fin alle falde acquifere sotterranee, colpiscono in modo letale non soltanto le specie nel mirino, ma anche altri insetti presenti in zona, uccelli e altri animali di più o meno grandi dimensioni che se ne nutrono. Il libro ha segnato in modo profondo l’ambientalismo mondiale. E un nuovo successo di vendite è stato r…

28 Ott, 2024
Università di Pisa: «Gli studi sul cambiamento climatico di solito riguardano l’ambiente terrestre, mentre il mare resta di solito relativamente inesplorato»
Il riscaldamento globale rischia di provocare a livello mondiale una riduzione fra l’80 e il 90% degli ambienti adatti alla sopravvivenza di foreste macroalgali e fanerogame (fra cui Posidonia oceanica, una pianta superiore endemica del Mediterraneo), che dopo il 2100 potranno trovare rifugio solo nelle regioni polari. È quanto emerge da un nuovo studio pubblicato su Nature communications, condotto dalle Università di Helsinki e di Pisa, dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e dal Centro di eccellenza australiano per la biodiversità e il patrimonio natural…

28 Ott, 2024
Barbaro: «I Paesi della Comunità caraibica, insieme a Cuba, costituiscono un’area di forte interesse ai fini della cooperazione ambientale»
Da oggi anche il Governo italiano partecipa alla 16esima conferenza della parti della Convention on biological diversity (Cop16), iniziata la scorsa settimana a Cali – in Colombia – con l’obiettivo di diventare una pietra miliare nell'attuazione degli ambiziosi obiettivi e dei 23 target del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (Gbf) che comprendono, ad esempio, la protezione del 30% delle terre e dei mari del mondo entro il 2030, ridurre i sussidi dannosi e ripristinare gli ecosistemi degradati. Claudio Barbaro, sottosegretario al ministero dell’Ambiente (mase), ha infatti iniziato…

28 Ott, 2024
Alcune specie possono adattarsi ai cambiamenti ambientali causati dall'uomo, anche quando il cambiamento è rapido
Il nuovo studio “Human-driven evolution of color in a stonefly mimic”, pubblicato su Science da un team di ricercatori neozelandesi dell’università di Otago, dimostra che «Le stoneflies autoctone della Nuova Zelanda hanno cambiato colore in risposta ai cambiamenti ambientali provocati dall'uomo», fornendo probabilmente cos’ il caso più chiaro al mondo dell'evoluzione animale in risposta ai cambiamenti apportati dall'uomo. Uno degli autori dello studio, lo zoologo Jon Waters, spiega che «Il colore del plecottero è cambiato a causa della recente deforestazione. Nelle regioni forestali naturali…

28 Ott, 2024
Il tardigrado Hypsibius henanensis ha superpoteri che potrebbero servire per curare il cancro ed esplorare lo spazio
Lo studio “Multi-omics landscape and molecular basis of radiation tolerance in a tardigrade”, pubblicato su Science da un team di ricercatori cinesi guidato da Jin Huang  del Dipartimento di Immunologia della scuola di medicina di base dell’università di Qingdao descrive come l’Hypsibius henanensis, una specie di tardigrado appena scoperta,  stia fornendo  informazioni su cosa renda queste minuscole creature a otto zampe così resistenti alle radiazioni. I tardigradi  affascinano da tempo gli scienziati per la loro capacità di resistere a condizioni estreme, compresi…

28 Ott, 2024
Il ritrovamento della carpa salmone gigante richiede la protezione del Mekong e della sua straordinaria biodiversità
Lo studio “Rediscovery and future approaches to conservation of the elusive giant salmon carp Aaptosyax grypus, a Critically Endangered megafish in the Mekong”, pubblicato su Biological Conservation da un team internazionale di ricercatori finanziato dall’United States Agency for International Development (USAID) e guidato dal cambogiano Bunyeth Chan dell’università Svay Rieng,  racconta dei recenti  avvistamenti in Cambogia del “fantasma del Mekong”, la carpa salmone gigante (Aaptosyax grypus), un insolito pesce, una carpa con una mascella ad uncino e un corpo a forma di…