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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

23 Gen, 2025
Fortuna o bravura degli equipaggi? L’incidente avvenuto ieri a circa 12 miglia delle coste tra l’Abruzzo e il Molise avrebbe potuto avere conseguenze più gravi
Partiamo da lontano per capire le ragioni dell’incendio che si è verificato ieri pomeriggio sulla piattaforma “Rospo Mare” che, ricordiamolo, costituisce uno dei principali giacimenti petroliferi offshore italiani ancora attivi, in concessione ad “Energean Oil & Gas”, che estrae petrolio a circa 1600 metri di profondità. La piattaforma, o meglio il complesso offshore, è visibile in lontananza dal porto di Vasto. Il campo petrolifero offshore Rospo Mare, articolato su tre piattaforme, si trova posizionato a circa 12 miglia delle coste tra l’Abruzzo e il Molise. Da un punto di vi…

22 Gen, 2025
Terza tappa in Veneto per “Ecogiustizia Subito, in nome del popolo inquinato”, la campagna di Acli, Agesci, Arci, Azione cattolica italiana, Legambiente e Libera
Le bonifiche nel Sin (Sito di interesse nazionale) di Venezia-Porto Marghera continuano a essere un nodo irrisolto, frenate da una burocrazia soffocante e da finanziamenti instabili. Dopo decenni di attività industriali inquinanti, solo il 21% della superficie a terra e appena lo 0,1% della falda risultano bonificati. Questo immobilismo pesa gravemente sui cittadini e sullo sviluppo economico e sociale del territorio, che rimane ancorato a un passato industriale insostenibile. Con un appello incisivo, Acli, Agesci, Arci, Azione cattolica italiana, Legambiente e Libera chiedono lo sblocco del…

22 Gen, 2025
L’allarme lanciato da Greenpeace, che ha realizzato la prima mappa della contaminazione da sostanze poli- e per-fluoroalchiliche delle acque potabili italiane. Nuove Acque: «Monitoraggi dal 2020, sostanze non rilevabili in acque di Arezzo»
Le sostanze poli- e per-fluoroalchiliche, meglio conosciute come Pfas, sono «sostanze chimiche permanenti» che possono avere effetti molto negative sulla salute Ebbene, da un’analisi è emerso un dato a dir poco allarmante: sono presenti nel 79% dei campioni di acqua potabile analizzati da Greenpeace Italia nell’ambito dell'indagine indipendente “Acque Senza Veleni”. L’organizzazione ambientalista, che tra settembre e ottobre 2024 ha raccolto campioni in 235 città di tutte le Regioni e le province autonome, ha presentato oggi a Roma la prima mappa della contaminazione da Pfas&nb…

21 Gen, 2025
Tra le raccomandazioni dell’organizzazione Onu, il ricorso a fertilizzanti organici azotati per migliorare la sostenibilità e interventi riguardanti l’industria del settore per ridurre le emissioni di gas serra durante la produzione di prodotti azotati minerali
Benché l’aumento dei fertilizzanti azotati nell’ultimo secolo abbia contribuito in modo significativo a migliorare la produzione agricola e a rafforzare la sicurezza alimentare e la nutrizione di una popolazione mondiale in espansione, c’è da sottolineare che un uso improprio dell’azoto può danneggiare gravemente la qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo, provocare la perdita di biodiversità e aggravare il cambiamento climatico. Un nuovo rapporto dell’Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) fornisce una panoramica completa sull’uso dell’azoto…

20 Gen, 2025
Cresce l’attenzione dei Comuni per chi usa le bici, con disponibilità media di piste ciclabili in aumento, sharing e intermodalità, carenti però i parcheggi dedicati
L’attenzione dei Comuni per le due ruote aumenta e, nonostante un corposo divario tra le città del Nord e quelle del Sud, si può dire che le biciclette sono sempre più sinonimo anche di mobilità urbana. Crescono infatti la disponibilità media di piste ciclabili (11 metri ogni 100 abitanti, pari a un +53,7% sul 2015), le possibilità di trasporto delle bici sui mezzi pubblici, le opportunità di sharing per le due ruote a pedale. E siamo di fronte a un andamento positivo del mercato e a una quota di spostamenti che è passata dal 2,6% del 2019 al 4,2% del 2023. A due velocità anche l’attenzione a…

16 Gen, 2025
In particolare la concentrazione di biossido d’azoto (NO2) causata da auto e mezzi pesanti resta un problema grave: nel 2022 10 Stati membri registravano ancora percentuali superiori ai limiti europei
La battaglia contro l’inquinamento urbano ha compiuto passi avanti negli ultimi anni in Europa, ma ancora c’è molto da fare. E, ormai è chiaro, sarà molto difficile raggiungere gli obiettivi sulla qualità dell’aria fissati per i prossimi anni a livello comunitario e, salvo svolte drastiche, sarà praticamente impossibile centrare il target inquinamento acustico zero per il 2030. È quanto emerge da una relazione della Corte dei conti europea nella quale si ribadisce che l’inquinamento urbano nell’Ue continua a rappresentare una grave minaccia ambientale per la salute e che gli Stati m…

15 Gen, 2025
Prosegue la campagna di Acli, Agesci, Arci, Azione cattolica italiana, Legambiente e Libera, con un Patto di comunità in 5 punti
Il Sito d’interesse nazionale (Sin) per le bonifiche di Taranto, individuato con la legge 426 del 9/12/1998, è ancora al palo: negli ultimi 27 anni solo lo 0,1% degli originari 4.383 ettari di superfice perimetrati a terra è stato bonificato, mentre si continua a morire a causa dell’inquinamento. «Uno dei simboli di quanto non si è fatto è il Mar Piccolo per il quale il Ministero dell'Ambiente aveva prescritto la messa in sicurezza di emergenza nel 2005, ma per il quale ad oggi non risulta essere stato effettuato nessun importante intervento di risanamento ambientale». A denunciare il m…

14 Gen, 2025
Uno studio del Jrc evidenzia la necessità di accelerare l'adozione di tecnologie pulite e rinnovabili
L'inquinamento atmosferico continua ad essere il principale rischio per la salute ambientale per gli europei, causando malattie croniche e morti premature, specialmente nelle città e nelle aree urbane. Secondo le ultime stime dell'Agenzia europea per l’ambiente, almeno 239.000 decessi nell'Ue nel 2022 sono attribuibili all'esposizione all'inquinamento da particolato fine (Pm2.5), di cui 48.600 nel nostro Paese; in seconda battuta tra gli inquinanti spicca il biossido di azoto (NO2), con 48.000 morti premature l’anno in Ue di cui 9.600 in Italia. I sistemi di ris…