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Ultime news da "Green economy"

6 Feb, 2025
Ieri giornata di mobilitazione per IndustriAll Europe, che in vista della discussione nell’Ue sul Clean industrial deal mette sul piatto la difesa dei posti di lavoro: «L’Europa è di fronte a un bivio, la scelta è investire o deindustrializzare»
L’Europa ha già perso 2,5 milioni di posti di lavoro nel settore manifatturiero dal 2008. Quasi 100.000 posti di lavoro sono stati persi solo nell'industria siderurgia europea. E la situazione sta rapidamente peggiorando, denunciano i sindacati europei. Da giugno sono stati annunciati oltre 90.000 tagli di posti di lavoro nel settore automobilistico. Chiusure di rami d’azienda e licenziamenti stanno accumulando in molteplici settori, in quello dei prodotti chimici, nei metalli e, nei tessuti e nei materiali di base. E questo, proseguono le organizzazioni sindacali, avviene non solo nelle "vec…

5 Feb, 2025
Protagonisti del settore finanziario con un patrimonio di oltre 6,6 trilioni di euro di attività in gestione hanno firmato un appello congiunto che invita Bruxelles a non rimettere totalmente in discussione i regolamenti riguardanti la rendicontazione della sostenibilità aziendale, la due diligence e la tassonomia degli investimenti verdi
A fine mese la Commissione Ue dovrebbe introdurre un pacchetto Omnibus per modificare i principali regolamenti sulla finanza sostenibile. Questa iniziativa, secondo una nutrita pattuglia di investitori, potrebbe creare incertezza giuridica, mettere a repentaglio la competitività economica a lungo termine dell’Europa e danneggiare gli investimenti, se le regole dovessero subire una profonda revisione. Per questo, più di 200 attori del settore finanziario, tra cui 162 proprietari di attività e gestori patrimoniali con un totale di 6,6 trilioni di euro di attività in gestione, hanno fi…

5 Feb, 2025
Supponiamo che tutti siano informati sul trattamento dei lavoratori immigrati Sikh che li raccolgono: è più sostenibile finanziare la filiera e agire per trasformarla, anziché boicottarla
È possibile fare scelte economiche, di consumo o di investimento finanziario, basandosi su regole etiche? Non sono in grado di rispondere a questa domanda, ma capita, a volte, che le nostre scelte producano effetti opposti a quelli che avremmo desiderato, e per cui abbiamo proprio fatto quelle scelte e non altre. In altre parole, può succedere che una scelta economica “etica”, cioè fatta non sulla base del proprio tornaconto monetario ma seguendo principi etici generali, porti risultati non etici? Disinvestire le azioni in un’impresa “cattiva” potrebbe, ad esempio rendere più attraente per po…

5 Feb, 2025
D’Alessandro: «Non ci sono prove che la crescita economica possa ridurre abbastanza l'impatto sull'ambiente»
È ai nastri di partenza il progetto quadriennale Maps, finanziato dal programma europeo Horizon e coordinato dall’Università di Barcellona, coinvolgendo ricercatori di spicco provenienti da istituzioni di tutta Europa: Università di Pisa, Università del Surrey, il ZOE Institute for Future-fit Economies, l’Instituto Superior Técnico for Research and Development (IST-ID), l’Università di Leeds, l’Università Corvinus di Budapest, l’Università Autonoma di Barcellona, l’Università di Tampere e l’Università di Economia e Commercio di Vienna (WU).   L’obiettivo? Sviluppare modelli, valuta…

4 Feb, 2025
I dati delle immatricolazioni di gennaio dell’intero settore automotive: -5,9% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Unrae e Motus-E, occhi puntati sul dialogo strategico avviato dalla Commissione Ue e sull’appuntamento di Bruxelles del 5 marzo
Anno nuovo, problemi vecchi, per il mercato auto. L’associazione di categoria Unrae (Unione nazionale rappresentanti veicoli esteri) segnala che il 2025 si è aperto con il settore nuovamente in flessione. A gennaio sono state immatricolate 133.692 autovetture, oltre 8.300 unità perse (-5,9%) rispetto alle 142.010 di gennaio 2024. E le previsioni per il 2025 parlano di un ulteriore calo dello 0,6% rispetto allo scorso anno. Per di più, se le cose non vanno bene in generale, anche lo sguardo sul comparto veicoli elettrici è fatto di poche, deboli luci e di molte e dense ombre. «S…

3 Feb, 2025
L’appello congiunto di Greenpeace, Isde, Lipu, Terra! e Wwf: «Il problema non sono le misure green, ma quelle emergenziali. Chiediamo politiche strutturali che tutelino davvero salute, ambiente e aziende»
In Italia è tornata la protesta dei trattori, e mentre per le strade manifestano per portare sotto i riflettori la scarsa redditività dell’attuale sistema agricolo, anche sul fronte sostenibilità c’è una questione da portare all’attenzione, perché si moltiplicano gli allarmi sui virus dell’influenza aviaria che, secondo l’ultimo alert lanciato dal Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), rappresentano una «minaccia crescente» per la capacità «potenziale di adattarsi agli esseri umani e di innes…

3 Feb, 2025
La Bussola per la competitività dell’Ue apre la puntata di questa settimana della rassegna di notizie curata da Maurizio Izzo
Nuovo appuntamento con il podcast di greenreport. A poche settimane dall’insediamento di Trump, nota il direttore responsabile Maurizio Izzo, il tema è sempre che ne sarà di noi, ovvero che ne sarà del Green deal lanciato dall’Unione europea. Ebbene, la prima buona notizia ce l’ha data la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen presentando la “Bussola per la competitività” e confermando gli obiettivi di decarbonizzazione sia per il 2040 (-90% rispetto al 1990) che al 2050 (net-zero): «Sul Green deal manteniamo la rotta. C’è lo stesso obiettivo, ma vogliamo raggiungerlo…

3 Feb, 2025
La presidente della Bce e quella della Commissione Ue lanciano un testo-manifesto su come rilanciare la competitività dell’Eurozona. Centrale il tema dell’energia: «Il passaggio a fonti di energia pulite sicure e a basso costo è sulla buona strada. Entro il 2030, oltre il 40% del nostro consumo verrà dalle rinnovabili»
«L'Europa deve agire. La nostra competitività è a rischio. Mentre si sviluppa una rivoluzione globale nell'intelligenza artificiale, l'Ue potrebbe trovarsi ai margini. I nostri tradizionali campioni manifatturieri stanno perdendo quote di mercato a livello globale. I cambiamenti geopolitici stanno trasformando le dipendenze in vulnerabilità e gravano sulle nostre imprese con prezzi energetici elevati». A pochi giorni dall’insediamento di Donald Trump con annessi annunci di rilancio dei combustibili fossili e addio agli accordi di Parigi, praticamente in contemporanea con il via alla politica…