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Ultime news da "Crisi climatica e adattamento"

16 Set, 2024
Save the children: «La situazione qui è terribile, bambini e famiglie sono ancora intrappolati nelle loro case e si sta cercando di salvarli»
Enormi quantitativi d’acqua si sono riversati negli ultimi giorni sui Paesi dell’Europa centro orientale, con la tempesta Boris a portare devastazione dall’Austria alla Repubblica Ceca, ma le alluvioni non hanno risparmiato neanche l’Africa. La crisi climatica in corso, legata all’uso di combustibili fossili come gas e petrolio, sta portando a un incremento – in termini di intensità e frequenza – degli eventi meteo estremi, che da ultimo hanno colpito gravemente l’Africa, dal nord-est della Nigeria agli Stati del Darfur centrale e occidentale in Sudan. «La situazione qui è terribile. Bambin…

16 Set, 2024
Il dato emerge dal servizio di monitoraggio di Copernicus. La precisazione degli esperti: «Ciò non è di per sé un segno di ripresa». Il fenomeno è legato principalmente ai cambiamenti delle temperature e dei venti
Una notizia che solo in parte può essere definita buona. Il Servizio di monitoraggio dell’atmosfera di Copernicus (Copernicus atmosphere monitoring service - Cams) monitora regolarmente le variabili atmosferiche che influiscono sulla formazione annuale del buco dell’ozono sopra il Polo Sud. Ebbene, nelle ultime settimane ha osservato che lo sviluppo di questo fenomeno è iniziato in ritardo rispetto alla media nel 2024. Questo fattore è legato principalmente ai cambiamenti delle temperature e dei modelli di vento nella stratosfera della regione, che portano a un inizio ritardato del…

16 Set, 2024
EEA: necessario sostituire i gas fluorurati con alternative meno dannose
Oggi, 16 settembre, è il World Ozone Day  che celebra il Protocollo di Montreal che punta ad liminare gradualmente le sostanze dannose per l'ambiente che riducono lo strato di ozono (ODS) e la World meoteorologica organization (Wmo) ha colto l’occasione per pubblicare il WMO Ozone and UV Bulletin dal quale emerge che «Se le attuali politiche rimangono in vigore, si prevede che lo strato di ozono tornerà ai valori del 1980 (prima della comparsa del buco dell'ozono) entro il 2066 circa sull'Antartide, entro il 2045 sull'Artico e entro il 2040 per il resto del mondo». Secondo la più recente…

16 Set, 2024
Il riscaldamento globale farà aumentare fino al 41% la diffusione dei condizionatori. Ci saranno ulteriori ripercussioni sul clima e a farne le spese saranno soprattutto le popolazioni più povere dell’Asia meridionale e dell’Africa subsahariana
Un gesto che si compie senza pensarci troppo: accendere il condizionatore appena fa un po’ caldo per rinfrescare la casa o la stanza di lavoro. Un circolo vizioso a cui non si pensa affatto: in un mondo che si scalda sempre più a causa dell’alta concentrazione di CO2 presente nell’atmosfera, l’aumento dei consumi di energia per dare sollievo ai cittadini del cosiddetto nord del mondo renderà ancora più dura la vita per le popolazioni dei paesi poveri. A inquadrare l’utilizzo dell’aria condizionata come fenomeno che produce ancor più disparità a livello globale e, all’interno delle singo…

16 Set, 2024
Gargano (Anbi): «È molto importante che in Italia si stia riavviando una stagione di nuove infrastrutture idrauliche, indispensabili per adeguare i territori alle mutate condizioni climatiche»
Una delle più grandi opere infrastrutturali incompiute della Sardegna, la diga sul rio Monti Nieddu – nel territorio di Sarroch, Comune all’interno della Città metropolitana di Cagliari – sarà completata entro fine 2028 grazie a un investimento da 163 mln di euro. Ad annunciarlo è l’associazione dei Consorzi di bonifica (Anbi), lasciando intravedere la parola fine su un progetto che è nato circa cinquant’anni fa ma non è mai stato portato a termine. La siccità in corso sull’isola, provocata dalla crisi climatica, ha dato la spinta finale per premere il pedale sull’acceleratore. Il Consorzio…

16 Set, 2024
E’ la prima città al mondo. Lo faranno anche Zwolle e Tilburg
A giugno il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres aveva chiesto ai governi e ai media di introdurre divieti sulla pubblicità dei combustibili fossili, simili a quelli imposti alla pubblicità del tabacco.  Ieri l'Aia, nei Paesi Bassi, ha risposto a questo appello approvando una legge locale che vieta la pubblicità di prodotti a base di combustibili fossili e di servizi ad alto contenuto di carbonio. Il divieto entrerà in vigore il 1° gennaio 2025 e si applica alla pubblicità di prodotti e servizi fossili come vacanze in aereo, crociere, auto a benzina e fornit…

16 Set, 2024
È drammatico il bilancio provvisorio delle vittime causate dalle violente piogge. Il presidente rumeno Iohannis: «Stiamo affrontando gli effetti del cambiamento climatico». Von der Leyen: «Ue pronta a fornire sostegno»
Otto morti, decine di dispersi, centinaia di sfollati, e la cosa più drammatica è che si tratta di un bilancio soltanto provvisorio. L’Europa centrale e orientale è stata investita da una tempesta di violenza inaudita. Boris, è stata ribattezzata. È caduta tanta pioggia come non se ne vedeva da almeno una trentina d’anni, spiegano gli esperti. E l’allarme è tutt’altro che rientrato, anzi. Nelle prossime ore si teme che Boris possa riprendere a farsi sentire in modo ancor più temibile, andando a colpire territori già devastati dal maltempo. E, spiegano i meteorologi, le perturbazioni nelle pro…

13 Set, 2024
il bilancio finale della Carovana dei ghiacciai 2024: i grandi giganti bianchi sono in sofferenza e alcuni sono già estinti
Il bilancio della Carovana dei ghiacciai 2024, la quinta edizione della campagna internazionale di Legambiente in collaborazione con CIPRA Italia e con la partnership scientifica del Comitato Glaciologico Italiano, non è positivo: «L’Italia, come il resto dell’Europa, rischia di rimanere senza ghiacciai, memoria antica del Pianeta. Entro il 2100, secondo alcuni studi scientifici, con un riscaldamento globale di 2,7°C, l’Europa centrale rischia di perdere il 100% della copertura glaciale. Il primo grido d’allarme arriva proprio dai ghiacciai dell’arco alpino, ormai già da tempo in ag…