23 Ago, 2021
Quasi il 40% dell’acqua virtuale associata al cibo commerciata a livello globale è trasferita da un paese con una scarsità fisica ed economica di acqua maggiore di quella del paese di destinazione
Il commercio di acqua scarsa in un mondo globalizzato
Il concetto di water footprint indica letteralmente l’impronta dell’uomo sulle risorse idriche: rappresenta la quantità di acqua utilizzata per la produzione di una unità di un bene in un determinato momento e luogo.
Nei nostri lavori ci concentriamo sulla water footprint dei prodotti agroalimentari. Per esempio, nel 2016 la water footprint di un chilogrammo di grano in Italia è pari a 922 litri, mentre quella di un chilogrammo di carne di maiale è di quasi 4000 litri.
La water footprint viene anche detta acqua virtuale: sommando l’acqua virtuale corrispondente ad ogni bene alimentare prodott…