Skip to main content

Torna l'auto ad aria: esiste e parla sardo [VIDEO]

 |  Trasporti e infrastrutture

L'auto ad aria sembrava un sogno che da utopia si andava però a trasformarsi in un buco nero. L'avevano infatti data per spacciata quando si chiamava Eolo. Problemi tecnici e inconvenienti bloccavano la produzione in serie dell'automobile ecologica per eccellenza, visto che emette solo aria fredda.

Ora si chiama AirPod ed è un'evoluzione del progetto. La bella notizia per noi italiani è che questo veicolo sarà prodotto (incrociando le dita) in Sardegna. Ci hanno creduto gli imprenditori cagliaritani di AirMobility (link: http://www.airmobility.it) , che hanno strappato la licenza esclusiva per l'Italia. Sono convinti di riuscire a far partire una nuova filiera del settore automobilistico grazie al precedente accordo in India tra la Mdi - società francese, guidata dall’ex ingegnere di Formula Uno della Williams Guy Nègre, che detiene i diritti sul modello - e la Tata Motors. La fabbrica di Air Mobility si trova nel cagliaritano (Bolotana) e avrà caratteristiche standardizzate secondo un modello che verrà ripetuto in tutto il mondo, al fine di rendere più efficiente la produzione. Sono già impegnati 30 dipendenti e questa è già un'altra grande notizia per una regione così in difficoltà per quanto riguarda il tessuto industriale e lavorativo.

Il progetto è stato presentato il 20 settembre a Cagliari durante la Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile. Attualmente non è immatricolata come automobile, si  guida tramite joystick ed è concepita come una city car, viste le dimensioni contenute (meno di due metri, più piccola di una Smart). Sono previsti 4 diversi modelli, per un veicolo che al momento costa sette mila euro e che può essere ricaricata in tre minuti, tramite appositi sistemi di pressurizzazione dell'aria o tramite ricarica da una presa elettrica (in questo caso ci vuole qualche ora). L’autonomia di AirPod è di tutto rispetto: tra i 120 e i 150 kilometri, con la possibilità di raggiungere la velocità di 130 km/h. Con una media di un euro di spesa in “carburante” è possibile percorrere un centinaio di kilometri, una opportunità per quanti vogliono risparmiare sul costo della benzina o del diesel delle classiche auto con motore a scoppio.

«Il potenziale di sviluppo della tecnologia utilizzata dall’Air Pod è enorme, soprattutto se applicata non solo per la mobilità urbana, ma, per esempio, anche in campo agricolo», ha commentato l’assessore all’Industria, Antonello Liori.

AirMobility si sta anche attrezzando sui social network: su Facebook c'è infatti la pagina di AirPod, con aggiornamenti di foto e video su quella che si presenta come la speranza per il futuro della mobilità sostenibile.

Emanuele Rigitano

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.