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È Guerrieri il commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale

Il suo mandato come presidente è scaduto lo scorso 14 marzo: resterà alla guida dell’Authority in questa nuova veste
 |  Trasporti e infrastrutture

Il ministero delle Infrastrutture ha nominato Luciano Guerrieri come commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mar Tirreno settentrionale, l’Authority che fino al 14 marzo scorso lo stesso Guerrieri guidava nelle vesti di presidente: il suo mandato è scaduto da allora – mentre la proroga di 45 giorni scadrebbe il 28 aprile –, ma ancora non è stato ufficializzato il successore (o il rinnovo della carica). Dunque il Governo ha scelto di prendere tempo.

Nel provvedimento si spiega che la decisione del Ministro appare dettata dalla necessità di "assicurare la continuità dell’azione amministrativa ed impedire stasi connesse alla decadenza degli organi ordinari anche in relazione alla sussistenza di investimenti infrastrutturali, strategici per il Paese".

Come spiega il Ministero, il commissario esercita i medesimi poteri e le attribuzioni conferiti precedentemente al presidente, che durante la proroga avrebbe invece potuto adottare esclusivamente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli urgenti e indifferibili. Il mandato commissariale non ha scadenza ma, verosimilmente, durerà sino alla nomina del nuovo presidente.

Durante la sua visita al porto labronico, lo scorso febbraio, il viceministro Rixi ha spiegato che l'obiettivo del Governo è quello di arrivare ad una scelta condivisa: «Non faremo delle forzature sulla questione, quello che sto cercando di fare è trovare una intesa ampia, perché i porti non appartengono ad una sola forza politica ma al Paese. In questi giorni parlerò con i governatori regionali per trovare la quadra. Il Governo non è chiuso e su temi come questi siamo disponibili a dialogare con chiunque».

Redazione Greenreport

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