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La proposta risultata vincente, relativa allo studio per la Ciclopista Tirrenica, che è stata presentata da Festambiente, soggetto titolato a presentare domanda in quanto Associazione di Promozione Sociale, in partnership con il Comitato provinciale UISP Grosseto, Comitato provinciale UISP Livorno e l'associazione Terramare, associazioni con titolo formale a sostenere la domanda,  è il risultato di un’ampia e lunga collaborazione instauratasi a Grosseto, fisicamente proprio a Rispescia, presso Festambiente, che ha da anni dedica uno spazio importante alla mobilità ciclistica.

In particolare quest’anno, grazie proprio alla comunità di intenti tra Festambiente e Fiab Grosseto, nell’ambito della grande kermesse di agosto si sono tenute diverse iniziative con al centro la bicicletta, che hanno visto un enorme successo e destato una grande attenzione di pubblico.

L’Associazione Festambiente, in collaborazione con Associazioni partner e in accordo con altri soggetti pubblici e associativi, tenendo conto della rete per la mobilità ciclabile di interesse regionale indicata nel Piano Regionale Integrato Infrastrutture e Mobilità (PRIIM), ha ritenuto di presentare la proposta di studio “Ciclopista tirrenica” relativa alla individuazione, descrizione e georeferenziazione dell’itinerario ligure-tirrenico, compreso tra i 4 grandi itinerari del PRIIM, un percorso ciclabile lungo la costa toscana dal confine con la Liguria a nord, fino al confine con il Lazio a sud, che attraversa quindi 5 province e unisce la Toscana con due regioni adiacenti.

La proposta, il cui interesse era maturato nel corso degli anni grazie all’iniziativa di molti attori locali (oltre a Festambiente, le Associazioni Fiab di Grosseto, Livorno, Pisa e Apuolunense, Uisp Grosseto e Livorno, e diversi Comuni e Province) ha un’enorme rilevanza territoriale in coerenza con gli obiettivi di cui alla L.R. 27/2012, in quanto consente:

-          la connessione di diversi tratti di reti ciclabili esistenti tra loro e con il sistema della mobilità collettiva (stazioni, porti, terminal del TPL);

-          la creazione di un itinerario ciclabile (e in diversi tratti ciclopedonale) attraverso località di valore ambientale (Parchi di Migliarino – San Rossore, della Maremma, della Val di Cornia, del Lago di Porta), paesaggistico (lago di Massaciuccoli, costa livornese, golfi da Baratti e Follonica, lagune di Orbetello e Argentario), culturale (città e monumenti storici e architettonici, siti etruschi) e turistico (Versilia, Costa degli Etruschi, Costa Grossetana) prevedendo anche la realizzazione di servizi e strutture dedicate.

La proposta risponde totalmente ai principi di sostenibilità, valorizzazione delle risorse locale, crescita dell’occupazione, in particolare giovanile, sviluppo di innovative forme di turismo e di imprenditorialità, come dimostrano le esperienze di altri paesi (cfr. Ciclabile del Baltico e Ciclabile del Mare del Nord), che sono occasione di crescita della mobilità sostenibile sia per i cittadini residenti, che per i turisti.

La collaborazione per la definizione della proposta è stata molto ampia e ha visto la partecipazione di soggetti pubblici e associativi di tutte le 5  province toscane che si affacciano sul mare Ligure/Tirreno. E’ stata questa collaborazione che ha permesso di presentare la proposta che è risultata vincente.

In quanto responsabile tecnico della proposta di studio vorrei nell’occasione citare le varie collaborazioni e i molti sostegni che abbiamo avuto, che saranno di indispensabile aiuto per la realizzazione del progetto di un percorso ciclabile bello, sicuro, piacevole e per tutti.

Il ruolo principale nella definizione del progetto spetta alla collaborazione instauratasi a Grosseto tra Festambiente, Fiab-Grossetociclabile e UISP, che hanno anche ottenuto un importante protocollo d’intesa con Comune, Provincia e Azienda Sanitaria riguardante l’accessibilità sostenibile alle strutture ospedaliere.

Assieme a questi Fiab Livorno (la Triglia in bicicletta), che da anni si sta occupando della valorizzazione del percorso costiero da Calambrone a Follonica (e oltre), e che ha coinvolto UISP Livorno e le altre Associazioni Fiab della Costa (Fiab – Pisaciclabile e Fiab Ruotalibera Apuolunense).

Hanno sostenuto la proposta e ci auguriamo che daranno un apporto decisivo molti Enti pubblici:

i Comuni di Camaiore (LI), Castiglione della Pescaia (GR), Grosseto (GR), Livorno (LI), Piombino (LI), Pisa (PI), il Parco Regionale della Maremma, le Province di Grosseto e Livorno el’Unione dei Comuni della Versilia (LU).

Un apporto tecnico e metodologico sostanziale è stato poi fornito dai tecnici di Simurgricerche di Livorno e di Geographike di Siena, società che hanno già sponsorizzato il primo convegno sulla L.regionale 27/2012 sulla mobilità ciclistica, tenutosi a Livorno nel dicembre passato.

Si tratta dunque di una bella, composita e competente squadra che saprà preparare un progetto di destinato a valorizzare ancora di più la costa toscana e tutte le risorse che vi sono presenti

Sergio Signanini, Associazione Progetto Bici, esperto di mobilità sostenibile per greenreport.it

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.