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Ultime news da "Scienza e tecnologie"

4 Lug, 2024
Una scena dipinta sulla parete di una grotta risale a 51200 anni fa. 4000 anni più vecchia della più antica finora conosciuta
Lo studio “Narrative cave art in Indonesia by 51,200 years ago”, pubblicato su Nature da un team di ricercatori australiani e indonesiani co-guidato da ricercatori della Griffith University, dell'Indonesian National Research and Innovation Agency (BRIN) e della Southern Cross University (SCU), illustra il ritrovamento e la datazione di una pittura rupestre sull'isola indonesiana di Sulawesi che potrebbe essere la più antica prova conosciuta di narrazione nell'arte.  Il dipinto, che raffigura tre figure dall'aspetto umanoide che interagiscono con un suino, è stato trovato nella grotta ...

2 Lug, 2024
Studio italiano realizzato nell’ambito del progetto europeo HaloFarMs
Secondo lo studio “Assessment of the Antioxidant and Hypolipidemic Properties of Salicornia europaea for the Prevention of TAFLD in Rats”, pubblicato su Antioxidants da un team di ricercatori delle università di Pisa e Bologna, dell’IBBA-CNR e della Scuola Superiore Sant’Anna, «L’estratto dei germogli di Salicornia europaea è un rimedio per prevenire la steatosi epatica, conosciuta anche come “fegato grasso”, una condizione frequente e spesso asintomatica che però in alcuni casi può arrivare a compromettere l’organo e la sua funzionalità». Lo studio che rivela le virtù depurative di questa ...

1 Lug, 2024
La chimica e la reologia dietro le eruzioni di Etna e Stromboli
Secondo lo studio “Magma titanium and iron contents dictate crystallization timescales and rheological behaviour in basaltic volcanic systems” pubblicato su Nature Communications Earth & Environment da un team multidisciplinare di ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), dell'università degli Studi Roma Tre e del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), «I vulcani Stromboli ed Etna possono eruttare in modo più esplosivo a causa di minime variazioni nella composizione chimica del loro magma». Il primo autore dello studio, Fabrizio Di Fiore dell’INGV,...

28 Giu, 2024
Luigi De Angelis frequenterà il Master of Public Health di Harvard; Mario Milazzo seguirà il progetto REPAIR alla Seton Hall University
Tra i vincitori della Fulbright Scholarship 2024-2025, considerata una delle borse di studio più prestigiose al mondo e promosse dall’omonima Fondazione per finanziare progetti di studio, ricerca e insegnamento nelle migliori università statunitensi, ci sono anche Luigi De Angelis, specializzando in Igiene e Medicina Preventiva al secondo anno della Scuola di Medicina, e Mario Milazzo, ricercatore in Scienza e Tecnologia dei Materiali al Dipartimento di Ingegneria civile e industriale dell’Università di Pisa. De Angelis inizierà il suo periodo alla Harvard T.H. Cha...

28 Giu, 2024
Focus su tecnologie e ricerca in collaborazione con partner nazionali e internazionali. Crescono i progetti vincitori di bandi
Con i suoi 2.211 dipendenti distribuiti tra 9 Centri di ricerca, 8 grandi laboratori su scala nazionale, oltre a 17 uffici territoriali in 15 regioni, ENEA offre infrastrutture avanzate alla comunità scientifica e imprenditoriale per promuovere la crescita sostenibile del Paese attraverso il potenziamento delle competenze e delle capacità nel perseguire ricerca e innovazione e il ruolo di raccordo tra pubblico e privato per favorire l’adozione di criteri di sostenibilità energetico-ambientale nei processi di sviluppo. Il nuovo Piano Triennale ENEA 2024-2026, presentato oggi a...

28 Giu, 2024
Team dell’università di Trento ha scoperto nuovi meccanismi molecolari coinvolti nello sviluppo di alcune neoplasie
«Terra non è solo il nome del nostro pianeta. Così è stata chiamata una speciale molecola di Rna che, nel complesso meccanismo di funzionamento cellulare, sembra avere un ruolo chiave nell’insorgenza di alcuni tumori».  A dirlo è lo studio “TERRA transcripts localize at long telomeres to regulate telomerase access to chromosome ends”, pubblicato su Science Advances da un gruppo di 10 ricercatori e ricercatrici del Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata (Cibio) dell’università di Trento, in collaborazione con due colleghi dell’università di Montréal. La prima &nb...

18 Giu, 2024
Un nuovo studio internazionale sfida le teorie consolidate sulle conseguenze dell’eruzione più potente mai registrata nel Mediterraneo, 40mila anni fa
Un team internazionale di ricercatori guidati da Armando Falcucci (Università di Tubinga, Germania) e Adriana Moroni (Università di Siena) ha analizzato le tracce culturali lasciate dai gruppi di Homo sapiens nella Grotta di Castelcivita (Salerno) prima della grande eruzione dell’Ignimbrite Campana, originata nei tuttora attivi Campi Flegrei circa 40.000 anni fa e considerata la più potente mai registrata nel Mediterraneo. I risultati dello studio, pubblicati su Scientific reports, rivelano che cruciali cambiamenti comportamentali tra i primi Homo sapiens in Europa sono avvenuti ben prima ...

18 Giu, 2024
Tra le rocce dei fiordi di Nanortalik potrebbe esserci «una possibile fonte energetica pulita per il futuro»
L’idrogeno sta emergendo sempre più come uno dei principali vettori energetici del futuro, dato che è in grado di immagazzinare e trasportare in modo efficiente l’energia prodotta prima tramite fonti rinnovabili. Si tratta del cosiddetto idrogeno verde, che non si trova in natura: si ottiene scindendo molecole d’acqua attraverso elettrolisi, sfruttando l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili come eolico o fotovoltaico. L’idrogeno così ottenuto può essere poi ri-trasformato in energia all’interno di celle a combustibile, combinandolo nuovamente con l’ossigeno per ottenere elettric...