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I soci pubblici di Iren vogliono rinnovare gli attuali vertici della multiutility fino al 2027

In vista dell’assemblea del 24 aprile, i Comuni di Torino, Reggio Emilia e Genova dettano la linea d’indirizzo
 |  Green economy

Si riunirà il prossimo 24 aprile l’assemblea dei soci della partecipata a controllo pubblico Iren, tra le principali multiutility attive nel Paese, per decidere quali saranno i vertici a guidare il gruppo nel triennio che si è appena aperto. La scelta è già chiaramente indirizzata verso un rinnovo delle cariche attuali, in base alla volontà espressa ieri dal Comitato di sindacato dei soci pubblici.

Il Comitato in questione è composto dai sindaci di Torino (Stefano Lo Russo), Reggio Emilia (Marco Massari) e Genova (rappresentato per l’occasione dal vicesindaco reggente, Pietro Piciocchi), e – in un’ottica di continuità e crescita aziendale – ha indicato il rinnovo per il triennio 2025-2027 degli attuali organi delegati, ovvero Luca Dal Fabbro come presidente, Moris Ferretti in qualità di vicepresidente e infine Gianluca Bufo per la carica di amministratore delegato.

I sindaci hanno infatti espresso forte apprezzamento nei confronti del gruppo Iren per aver raggiunto un buon grado di efficienza nei servizi erogati alle comunità e per portare avanti in maniera efficace gli obiettivi del Piano industriale, che prevede investimenti da 8,2 miliardi di euro al 2030, destinati principalmente alle infrastrutture delle reti energetiche e del ciclo idrico, allo sviluppo della capacità rinnovabile e alla gestione rifiuti.

Redazione Greenreport

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