
Acque, nel 2020 grazie ai fontanelli risparmiati 7,1 milioni di euro e 905 tonnellate di plastica

Nel 2020 ciascuno dei 60 fontanelli di Acque spa – il gestore idrico del Basso Valdarno – ha erogato mediamente 566mila litri d’acqua, generando un potenziale risparmio di 119mila euro: nel complesso, dunque, sono oltre 7,1 i milioni di euro risparmiati dalle famiglie rispetto all’acquisto di acqua in bottiglia.
Non solo: i quasi 34 milioni di litri di acqua potabile distribuiti gratuitamente nell’anno della pandemia hanno permesso di evitare l’impiego di 905 tonnellate di plastica per le bottiglie, equivalenti a loro volta a 2.082 tonnellate di anidride carbonica e a 1.810 tonnellate di petrolio altrimenti impiegate nel processo di produzione e trasporto dell’acqua in bottiglia.
«La diffusione delle buone pratiche è uno degli elementi cardine dell’azione di Acque – spiega il presidente, Giuseppe Sardu – Il progetto Acqua ad alta qualità ha lo scopo di diffondere la cultura del rispetto nei confronti della risorsa idrica e dell’ambiente in generale, favorendo modelli di comportamento virtuosi ed eco-sostenibili. I fontanelli permettono di ridurre in modo consistente il conferimento della plastica nel ciclo dei rifiuti urbani e le emissioni degli inquinanti legati alla produzione e al trasporto delle bottiglie. Senza dimenticare il ritorno economico per le famiglie che possono risparmiare sull’acquisto di acqua minerale».
A distanza di 12 anni dall’avvio del progetto, si calcola che siano state 8.600 le tonnellate di plastica evitate grazie a questi impianti che erogano gratuitamente l’acqua di rete, rendendola però immediatamente gradevole dal punto di vista organolettico tramite un sistema di filtraggio che priva l’acqua del cloro.
E nonostante le limitazioni nell’erogazione che si sono rese necessarie nella fase del lockdown, nel 2020 gli impianti di Acque hanno persino fatto registrare una “inversione di tendenza”: se nei 3 anni precedenti si era assistito a una lieve diminuzione dei consumi, nei mesi scorsi il volume dei metri cubi d’acqua prelevati è addirittura tornato a crescere. Merito anche del programma di interventi straordinari e di ammodernamento che il gestore idrico sta portando avanti sui fontanelli, partendo da quelli più datati, e della costante attività di sanificazione, che ne consente l’utilizzo in tutta sicurezza anche in questo periodo.
