
Whale watching responsabile: formazione Hqww nel Parco nazionale Arcipelago toscano

Negli ultimi anni, il whale watching ha guadagnato sempre più popolarità tra i turisti e gli appassionati del mare, tuttavia, con l'aumento di queste attività emerge anche la necessità di garantire un impatto minimo sull'ecosistema marino. Per rispondere a questa esigenza, nasce il marchio High quality whale watching® (Hqww®), una certificazione che promuove un approccio responsabile e sostenibile al whale watching.
Domani e dopodomani, 3 e 4 aprile, si terrà la sesta edizione del corso di formazione per ottenere questa certificazione. L'evento, finanziato dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, si svolgerà in modalità ibrida, sia online che presso la sede del Parco in Località Enfola a Portoferraio, ed è aperto a tutti gli operatori italiani del settore.
Il corso rappresenta un'importante opportunità per promuovere buone pratiche nel settore in crescita del whale watching. Il marchio Hqww®, registrato da Accobams e sviluppato in collaborazione con l'Accordo Pelagos, è stato ideato per garantire la qualità del servizio e la tutela dell'ambiente marino. In Italia, la certificazione è implementata da Fondazione Cima, che dal 2019 è l'unico ente certificatore nazionale.
Fondazione Cima, impegnata nello studio degli ecosistemi marini, porta avanti la certificazione Hqww® nel quadro degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030, in particolare il Goal 14, dedicato alla conservazione degli oceani e delle risorse marine.
«Dal 2019 portiamo avanti questo lavoro – spiega Aurelie Moulins, ricercatrice di Fondazione Cima – perché crediamo fermamente nell'importanza di creare una rete di operatori impegnati a offrire esperienze outdoor in mare aperto nel rispetto di buone pratiche per la conservazione dell'ambiente marino. I cetacei sono veri e propri indicatori della salute dell'ecosistema, ed è fondamentale trasmettere ai turisti e agli appassionati del mare una cultura basata sul rispetto e la tutela di questi animali».
Con il numero di turisti interessati al whale watching in costante crescita, l'importanza di pratiche sostenibili diventa sempre più evidente. Il marchio Hqww® assicura che gli operatori certificati rispettino un codice di condotta rigoroso per ridurre al minimo l'impatto sugli ecosistemi marini. Oltre all'osservazione di balene e delfini, la formazione punta a valorizzare l'intera biodiversità marina, includendo uccelli marini, tartarughe e altre specie degli habitat del Mediterraneo; questo approccio rende il whale watching non solo un'attrazione turistica, ma anche uno strumento di sensibilizzazione ambientale.
Il Parco nazionale Arcipelago toscano riconosce il valore delle attività turistiche responsabili e sostiene iniziative come questa per favorire una fruizione consapevole delle risorse naturali marine.
«Siamo assolutamente onorati della preziosa collaborazione attivata con la Fondazione Cima – ha affermato il presidente del Pnat Giampiero Sammuri – e orgogliosi di aver promosso un ulteriore tassello per quanto riguarda la costruzione e il consolidamento delle politiche di tutela nell'ambito del Santuario per la protezione dei mammiferi marini Pelagos. La crescita di conoscenze e di competenze nelle attività di fruizione turistica compatibile con il patrimonio naturale del nostro territorio fanno parte della mission istituzionale del Parco e sono del tutto coerenti con l'impegno che stiamo mettendo nello sviluppo degli obiettivi previsti dalla Carta europea del turismo sostenibile nelle aree protette, cui aderiamo ormai da oltre un decennio».
