
Cibo e impatto ambientale: quanto ne sappiamo davvero?

Vi siete mai chiesti qual è l’impatto ambientale delle nostre scelte alimentari? Tutto ciò che mangiamo – che sia una un’insalata, un gelato, una bistecca o una fetta di pane – ha un impatto sull’ambiente, di cui spesso non siamo a conoscenza. È questo il punto di partenza del progetto europeo SU-EATABLE LIFE, che mira a portare più consapevolezza sulle tavole dei cittadini europei dimostrando che l’adozione di una dieta sana e sostenibile può avere importanti ricadute positive non soltanto sulla nostra salute, ma anche su quella del Pianeta.
Il cibo che mangiamo e il suo impatto ambientale
A livello globale, l’attuale sistema agro-alimentare è altamente impattante sull’ambiente e può essere considerato una delle principali cause del cambiamento climatico in atto. Si stima infatti che il solo sistema agricolo contribuisca su scala planetaria al 30% circa delle emissioni di gas ad effetto serra. Questo significa che ogni 3 molecole di gas-serra rilasciate nell’atmosfera, una proviene dalla produzione agricola: una quantità maggiore di quella emessa da tutte le auto, i camion, gli aerei e i treni messi assieme. E il dato è ancora più preoccupante se si considera l’impatto dell’intero settore agro-alimentare, dal campo alla tavola.
Il sistema agro-alimentare contribuisce inoltre, soltanto in Europa, al consumo del 44% delle risorse idriche disponibili e all’utilizzo di oltre il 40% della superficie terrestre non coperta da ghiacci, con effetti molto gravi in termini di disboscamento e perdita di biodiversità.
Il progetto europeo SU-EATABLE LIFE
In che modo le diete sostenibili possono aiutarci ad affrontare i cambiamenti climatici? Adottare una dieta sana e sostenibile potrebbe fare la differenza in termini di emissioni di gas ad effetto serra e di consumo idrico connessi alla produzione del cibo. In particolare, si potrebbe risparmiare fino a 2.900g di CO₂ equivalente al giorno per persona e ridurre notevolmente la nostra impronta idrica, che per il 90% dipende da ciò che mangiamo.
Il progetto triennale SU-EATABLE LIFE, finanziato dalla Commissione Europea in ambito LIFE, nasce proprio per questo: dimostrare che aumentando la consapevolezza e il coinvolgimento dei cittadini è effettivamente possibile ridurre le emissioni di CO₂ e l’impronta idrica connesse al consumo di cibo.
Come? Aumentando il livello di consapevolezza, conoscenza e coinvolgimento delle persone sui temi della sostenibilità ambientale attraverso interventi realizzati nelle mense di alcune grandi aziende ed università europee e l’utilizzo di un sistema informativo digitale divertente e smart. Capofila del progetto SU-EATABLE LIFE è l’italiana Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN), in partnership con greenApes (Italia), la Wageningen University (Olanda) e la Sustainable Restaurant Association (Regno Unito).
Gli obiettivi che il nostro team di ricerca intende raggiungere a livello europeo nei prossimi tre anni sono ambiziosi:
- 300 tonnellate di emissioni di CO2 equivalenti risparmiate
- 2.000.000 M2 di acqua risparmiata
- 65.000+ persone informate
- una maggiore sensibilità dei cittadini nei confronti dello spreco alimentare, come conseguenza della maggior consapevolezza circa l’impatto ambientale delle proprie abitudini alimentari.
Vuoi partecipare attivamente alle attività di ricerca connesse al progetto e aiutarci a comprendere meglio che cosa conoscono i cittadini europei in materia di diete sostenibili, e quali sono i gap informativi da colmare? Puoi farlo rispondendo al sondaggio online che trovi a questo link.
Siamo interessati a conoscere differenti punti di vista. La compilazione è pertanto aperta a tutti: privati, ricercatori, studenti, insegnanti e persone che lavorano e hanno esperienza nei settori food e sostenibilità. Rispondere al sondaggio richiede circa 5 minuti e la partecipazione è totalmente anonima. Sarà possibile inviare le proprie risposte fino al 15 marzo, affrettatevi!
di Alessandra Varotto, communication manager SU-EATABLE LIFE a nome del team di ricerca del progetto
Per ulteriori informazioni:
