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Il monte Serra è tornato a bruciare, Canadair in azione

Due elicotteri regionali e un Canadair stanno operando sul posto, insieme a venti squadre di operai forestali e volontari
 |  Crisi climatica e adattamento

Erano attesi per tutta la giornata di oggi rovesci e temporali, soprattutto sul centro-nord della Toscana – tanto da far lanciare un avviso di allerta gialla da parte del Centro funzionale della Regione Toscana –, ma al contrario sono tornate le fiamme: brucia il versante lucchese del monte Serra, già falcidiato dall’incendio nei giorni scorsi.

Si tratta del versante opposto a quello bruciato nell'incendio di Calci e Vicopisano – dove la situazione adesso è tranquilla – ma la vegetazione è simile, con vaste pinete e fitto sottobosco. Nonostante alti valori di umidità e qualche mm di pioggia caduta durante la notte il fuoco è molto attivo  in località Contra, in comune di Camaiore, e Pieve di Compito, Comune di Capannori, in provincia di Lucca. In entrambe le località il vento non aiuta le operazioni di spegnimento.

Come riferiscono dalla Regione Toscana si stima in un ettaro la superficie percorsa su Camaiore e 4-5 ettari il bosco bruciato a Compito; qui le maggiori preoccupazioni riguardano le fiamme 'in chioma' che risalgono la collina minacciando alcune abitazioni e diverse centinaia di ettari di bosco.

Sono già in azione due elicotteri della flotta regionale, mentre è operativo dalle 8,15 il primo dei due Canadair che sono stati inviati per fronteggiare gli incendi scoppiati sul versante lucchese del monte Serra, mentre il secondo dei due velivoli nazionali è atteso a momenti.

A terra sono invece venti le squadre di operai forestali e volontari dell'organizzazione regionale antincendi boschivi, impegnate attualmente sui due fronti di fuoco, e un'altra decina di squadre è in arrivo nella zona inviata dalla Sala operativa regionale. Mentre scriviamo si contano circa 10 ettari percorsi dal fuoco.

Redazione Greenreport

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