Geopolitica

Perché un Paese non è pacifico? Lo si capisce dai giornali

Cnr-Isti, Normale di Pisa e università̀ di Stoccolma hanno utilizzato big data e Intelligenza artificiale per spiegare l’indice di pace di un Paese

Il Global Peace Index (Gpi) è un tentativo di classificare i Paesi del mondo in base alla loro “pacificità”. Secondo questo indicatore, l’Islanda è il primo Paese, l’Afghanistan l’ultimo e l'Italia è al 32esimo posto. Il Gpi viene prodotto su base annuale dall'Institut for Economics and Peace attraverso indagini istituzionali e governative. Lo studio "Understanding...

Gas, massimo storico per le importazioni di Gnl in Europa

Mentre le crisi energetica e dell’Ucraina preoccupano, la tassonomia Ue potrebbe favorire Putin creando un pericoloso precedente

A gennaio, la quantità di gas naturale liquefatto (GNL) che arriva in Europa ha stabilito un nuovo record mensile, raggiungendo il livello più alto dal 2011. Infatti, secondo Gas Infrastructure Europe, al 28 gennaio, erano stati importati in Europa circa 405 milioni di metri cubi di gas, segnando un aumento del 110% rispetto alla media...

Colombia: 13 attivisti uccisi a gennaio. Onu: basta violenza, attuare l’accordo di pace

Anche la Corte Costituzionale colombiana condanna l’inazione del governo di destra

L'Instituto de Estudios para el Desarrollo y la Paz (Indepaz) ha denunciato che il 29 gennaio ad Anacona, nel dipartimento di Cauca, nel sud-ovest della Colombia, è stata assassinata Deisy Sotelo. Una comunera, una leader sociale, 31enne che svolgeva il suo lavoro comunitario nel villaggio di El Plateado. Il 23 gennaio la Sotelo era stata prelevata...

I 20 hotspot mondiali della fame: guerre e cambiamento climatico le cause principali

Situazione gravissima e in ulteriore peggioramento in Etiopia, Yemen, Sud Sudan e Sahel centrale

Il nuovo rapporto “Hunger Hotspots FAO-WFP early warnings on acute food insecurity  - February to May 2022 Outlook” è un drammatico allarme per chiedere per una tempestiva azione umanitaria urgente in 20 Paesi e situazioni – gli “hotspot della fame" - «Nei quali è probabile che parti della popolazione debbano affrontare un significativo deterioramento dell'insicurezza...

Per gli europei i cambiamenti climatici sono una sfida fondamentale per l’Ue

Secondo i cittadini l'Ue dovrebbe essere una sorta di socialdemocrazia rosso/verde, ma poi votano a destra

All'inizio del 2022, proclamato Anno europeo della gioventù. il Parlamento europeo e la Commissione Ue hanno pubblicato un sondaggio un Eurobarometro speciale condotto insieme sul futuro dell'Europa dal quale emerge che «Il 91% delle persone di età compresa tra i 15 e i 24 anni ritiene che la lotta ai cambiamenti climatici possa contribuire a...

Ucraina: la guerra è una follia!

Appello contro la guerra in Ucraina. Questo è il tempo di dichiarare la pace e non la guerra!

Nella provvidenziale Giornata di preghiera per la pace in Ucraina indetta il 26 gennaio 2022 da Papa Francesco, invitiamo tutti, credenti e non credenti, a unire le proprie voci per cercare di impedire lo scoppio della guerra. Appendi anche tu una bandiera di pace alla finestra! È una inaccettabile follia. La sola idea che si debba...

Burkina Faso: è stato un golpe vero. Un popolo stanco della guerra anti-jihadista e per le risorse

Francia e Onu: immediato rilascio del presidente Kaboré e il rapido ritorno all'ordine costituzionale

Quello avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 gennaio in Burkina Faso non era un ammutinamento di soldati insoddisfatti, ma un vero e proprio colpo di Stato. A confermarlo sono stati, dagli schermi della televisione nazionale, gli stessi militari golpisti che avevano arrestato il presidente Roch Marc Christian Kaboré, che da allora non...

Orologio della fine del mondo 2022: mancano 100 secondi alla mezzanotte (VIDEO)

Nucleare, clima, pandemie, fake news e tecnologie pericolose: il mondo a due passi dalla catastrofe

Il 2022 Doomsday Clock Statement pubblicato dal Bulletin of Atomic Scientist  segna anche il 75esimo anniversario della comparsa dell’”orologio della fine del mondo”, ma è una celebrazione amarissima perché, mentre l’edizione precedente aveva dato qualche speranza sul fatto che l'umanità potesse invertire la sua marcia verso la catastrofe globale, ora le lancette del il Doomsday Clock...

Colpo di Stato in Burkina Faso, i militari hanno arrestato il presidente Roch Marc Christian Kaboré

Parte della popolazione li appoggia: il governo accusato di non fare tutto il possibile per combattere i jihadisti e per ridurre la povertà

Nuovo colpo di stato in Africa occidentale dopo quelli in Mali, Ciad e Guinea: il presidente del Burkina Faso, Roch Marc Christian Kaboré, al potere dal 2015, è stato arrestato da soldati golpisti e, secondo quanto hanno detto fonti ben informate e concordanti a Jeune Afrique, attualmente si trova nel campo del generale Baba Sy,...

Clima: il presidente della Cop27 Unfccc sarà l’amico di Mubarak e della dittatura militare

L'Egitto ha nominato il ministro degli esteri Sameh Shoukry e non l’esperta ministra dell’ambiente Yasmine Fouad

Chi frequenta i vertici Onu sul clima è rimasto sorpreso quando l'Egitto ha nominato come presidente della 27esima Conferenza delle parti dell’United Nations Framework Convention on Climate Change (COP27 Unfccc) il ministro degli esteri Sameh Shoukry, sconosciuto nel mondo dei negoziati climatici. Praticamente tutti davano per scontato che il regime di Abdel Fattah el-Sisi avrebbe...

Breiner David: morire a 14 anni per difendere l’ambiente in Colombia

Dopo l’ennesima strage, le autorità indigene lanciano un drammatico appello per porre fine alla guerra sporca tra guerriglieri irriducibili, milizie di destra ed esercito

L’Instituto de estudios para el desarrollo y la paz (Indepaz) ha pubblicato il rapporto “Cifras de la violencia en las regiones 2021” s e si tratta di una vera propria strage: 171 leader sociali assassinati;  48 omicidi di ex guerriglieri firmatari dell’accordo di pace tra governo FARC, 96 massacri con 335 vittime, difensori della terra...

Il Giappone vuole realizzare una nuova forma di capitalismo

Ma intanto Tokyo rilancia la guerra fredda con Mosca sulle Isole Curili

Intervenendo all'evento virtuale Davos Agenda 2022 del World Economic Forum, il primo ministro giapponese, il liberaldemocratico Kishida Fumio, ha chiesto «Una nuova forma di capitalismo democratico liberale, equilibrando crescita economica e distribuzione dei redditi». Nel suo discorso rivolto a leader di governi, imprese e della società civile, Kishida ha sottolineato che «Un obiettivo chiave della...

Grande esplosione sul principale oleodotto Iraq-Turchia. Bloccato il flusso di petrolio verso l’Europa

Il disastro avvenuto in Turchia. L’oleodotto Kirkuk-Ceyhan era già stato più volte sabotato in Iraq da Daesh e PKK

La Boru Hatları İle Petrol Taşıma Anonim Şirketi (BOTAŞ), l’impresa petrolifera statale turca, ha annunciato che intorno alle 19:30 del 18 gennaio , nel distretto di Narlı Mahallesi di Pazarcık della provincia di Kahramanmaraş, «Si è verificata un'esplosione circa al chilometro 511 dell'oleodotto Iraq-Turchia per un motivo sconosciuto e, a seguito dell'esplosione, si è verificato...

La geopolitica dell’idrogeno sarà molto diversa da quella dominata da petrolio e gas

Irena: «Il mercato dell'idrogeno potrebbe dimostrarsi più democratico e inclusivo, offrendo opportunità sia ai Paesi sviluppati sia a quelli in via di sviluppo»

L’idrogeno non è una fonte energetica, come le rinnovabili o i combustibili fossili, ma un vettore sempre più determinante per immagazzinare, spostare e commercializzare energia. Un vettore che delineerà una nuova geopolitica nel corso dei prossimi decenni, cambiando radicalmente quella ancorata finora agli equilibri dettati da petrolio e gas, come mostra il nuovo report dell’Irena...

In Mozambico è arrivata Coral Sul Flng di Eni, la prima piattaforma Gnl offshore dell’Africa (VIDEO)

Un Paese poverissimo diventerà un "gigante" del gas? Oxfam: pochi vantaggi per la popolazione mentre nell’area infuriano cambiamento climatico e guerriglia jihadista

Il 3 gennaio, l’Instituto Nacional de Petróleo (INP) ha comunicato che è arrivata in Mozambico la Coral Sul FLNG, una gigantesca piattaforma galleggiante di ENI per l’estrazione di gas naturale che era salpata a novembre dall’isola di Goeje, in Corea del Sud, dove la sua costruzione era iniziata nel 2018. Si è immediatamente avviato un...

I Paesi africani della Cedeao chiudono le frontiere con il Mali. Sanzioni contro i militari golpisti

L'inviato Onu: in Mali: ciclo infinito di instabilità in un Paese sfiancato da 10 anni di guerra

Domani in Mali si terranno manifestazioni, convocate dal governo “provvisorio” golpista del colonnello Assimi Goita, Presidente della Transizione e Capo dello Stato, per protestare contro le sanzioni economiche e finanziarie approvate dalla riunione straordinaria  congiunta dell’Union Economique et Monétaire Ouest africaine (UEMOA) e della  Communauté Economique des Etats de l’Afrique de l’Ouest (CEDEO/ECOWAS) tenutasi il...

Esplosione di un oleodotto in Venezuela: attentato o incidente?

Il governo: sabotaggio criminale contro gli impianti petroliferi che fa parte della guerra permanente diretta da gruppi appartenenti all'estrema destra

La Comisión Presidencial Alí Rodríguez Araque  ha denunciato «Il nuovo sabotaggio criminale perpetrato contro gli impianti dell'industria petrolifera venezuelana». Si tratta dell'esplosione avvenuta nella notte dell’11 gennaio che ha fatto saltare in aria il Poliducto de Oriente, nel municipio di Naricual della città di Barcelona, nello Stato venezuelano di Anzoátegui, da dove viene distribuito tutto il...

Gas, il ruolo della Russia nella crisi europea delle bollette spiegato dalla Iea

«La Russia potrebbe aumentare le consegne in Europa di almeno un terzo, questo è il messaggio chiave»

La crisi energetica in corso in Europa sta portando a un intenso rialzo delle bollette energetiche, sia per le famiglie sia per le imprese, e la Russia sembra giocare un ruolo di primo piano secondo quanto dichiarato al Financial Times da Fatih Birol, il direttore esecutivo dell’Agenzia internazionale dell’energia (Iea). «Riteniamo che ci siano forti...

Salvare l’Afghanistan

Il crollo dell’Afghanistan è un incubo per tutta la comunità internazionale, che deve agire. Ci sono tre cose che può fare senza premiare i talebani

Sono trascorsi ormai più di quattro mesi dalla drammatica uscita dall'Afghanistan delle forze Usa e di altre forze occidentali. Noleggiando voli speciali, allentando le regole sull'asilo e rilasciando fondi, i Paesi occidentali hanno portato in salvo alcune migliaia di fortunati afgani mentre i talebani hanno ripreso il controllo del Paese. Ma coloro che sono rimasti indietro...

La scomparsa di David Sassoli, il cordoglio del Parlamento europeo e di Ursula von der Leyen

Un europeista convinto: «Un'Europa che innova, un'Europa che protegge e un'Europa che sia faro»

Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli (Partito democratico, gruppo Socialisti & Democratici), è deceduto oggi ad Aviano, dove era ricoverato dal 26 dicembre. Europarlamentare dal 2009, era stato eletto presidente nel luglio 2019 per la prima metà della legislatura. Una cerimonia per onorare la sua memoria avrà luogo lunedì 17 gennaio all'apertura della sessione plenaria...

In Afghanistan la situazione umanitaria è sempre più drammatica

L'Onu lancia il più grande appello di aiuti di sempre per un singolo Paese

Oggi, nella speranza di impedire il definitivo crollo dei servizi di base, che hanno lasciato 22 milioni di persone bisognose di assistenza in Afghanistan e 5,7 milioni di profughi che necessitano di aiuto nei Paesi vicini, le Nazioni Unite e i loro partner hanno lanciato un drammatico appello per finanziare con oltre 5 miliardi di...

Colombia: quattro massacri nei primi 9 giorni del 2022

Indepaz: l’ultimo a Nariño con 3 morti e 4 feriti. Il Venezuela: proteggere la cittadinanza colombiana dal suo presidente

L’Instituto de Estudios para el Desarrollo y la Paz (Indepaz) ha denunciato un nuovo massacro in Colombia, questa volta nel dipartimento meridionale di Nariño. Secondo l’ONG che si occupa di tutela dei diritti umani e ambientali, il massacro è avvenuto il 9 gennaio nel municipio di Colón: «Il quarto massacro dell'anno sarebbe stato commesso al...

Kazakistan: hanno vinto Tokayev e Putin. Fine della missione di pace russa/CSTO

Sedate con la forza le proteste contro il carovita e per la democrazia, la rivolta si è conclusa con una resa dei conti tra vecchio e nuovo potere kazako

Oggi, il presidente del Kazakistan, Kasim-Yomart Tokayev, ha annunciato la fine della missione di mantenimento della pace dell'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (CSTO) a guida russa e ha precisato che ormai «La situazione in tutte le regioni è stabile» e che « La missione principale delle forze di mantenimento della pace CSTO (Collective Security...

Più di 6,4 milioni di persone colpite dalla siccità nell’est e nel sud dell’Etiopia. Falliti 3 raccolti di fila

Intanto, dopo la liberazione di prigionieri politici per il Natale copto, l’Etiopia sogna fine della guerra del Tigray

Nel suo ultimo bollettino, l’United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA) ha annunciato che «Più di 6,4 milioni di persone avranno bisogno di aiuti alimentari quest'anno in tutte le aree colpite dalla siccità in Etiopia». Si tratta di persone non coinvolte direttamente nel conflitto del Tigray, infatti l’OCHA stima che 3 milioni di...

Decine di morti negli scontri in Kazakistan: arrivano le truppe CSTO a guida russa

Russia e Kazakistan accusano forze ispirate dall’esterno, ma a capeggiare la rivolta ci sono i nazionalisti kazaki

Il 6 gennaio, il presidente dell'Organizatsiya Dogovora o Kollektivnoy Bezopasnosti  (Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva - Collective Security Treaty Organization - CSTO), il primo ministro dell’Armenia Nikol Pashinyan, ha annunciato che «In risposta all'appello [del presidente Kassym-Jomart Tokayev] e considerando la minaccia alla sicurezza nazionale e alla sovranità del Kazakistan, causata, tra l'altro,...

In Kazakistan proteste di massa contro l’aumento del costo del Gpl, il presidente licenzia il Governo

Tre giorni di durissimi scontri tra manifestanti e la polizia. Dichiarato lo stato di emergenza e il coprifuoco

Il presidente del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev ha licenziato il governo dopo che un'ondata di proteste per l'impennata del prezzo del gas di petrolio liquefatto (GPL)  ha travolto il Paese. Tokayev lo ha annunciato stamattina, dopo una notte di crescenti e sempre più violente proteste in tutto il Kazakistan che hanno fatto traballare un regime autoritario,...

Afghanistan: un inverno gelido, fame e siccità rischiano di fare strage di bambini e mamme

Allarme Onu: in Afghanistan c’è un disperato bisogno di aiuti di base. La situazione già tragica si è ulteriormente aggravata con l’arrivo dei talebani al potere

La mamma afghana morta assiderata, con i piedi nudi infagottati in borsine di plastica, ma che è riuscita a salvare i suoi bambini e a portarli oltre il confine tra l’Iran e il Kurdistan irakeno, è il tragico simbolo della tragedia che sta avvenendo in Afghanistan, stremato da una guerra infinita e prigioniero di un...

Sahel: le crisi climatiche e socio-politiche del Sahel hanno effetti devastanti sui più vulnerabili

Le aree di confine tra Burkina Faso, Mali e Niger sono l'epicentro di una crisi crescente, con livelli senza precedenti di violenza armata e insicurezza

Secondo l’United NationsOffice for the Coordination of Humanitarian Affairs (OCHA), «Quest’anno, più di 30 milioni di saheliani avranno bisogno di aiuto e protezione, più di un milione in più rispetto al 2021. Conflitti, violenza, sfollamento e le crisi socio-economiche stanno portando a un rapido aumento dei bisogni». Nelle regioni dell'Africa occidentale colpite dai diversi conflitti...

Sudan nel caos: si è dimesso il premier Abdallah Hamdock, brutali violenze di esercito e polizia

Il primo ministro ha gettato la spugna di fronte alle nuove proteste popolari che durano da giorni

Meno di due mesi dopo essere tornato al potere, il primo ministro del Sudan Abdallah Hamdok si è dimesso: ha detto di aver «Provato di tutto» per il suo paese dal disastro ma ha ammesso di aver fallito. Dal colpo di stato militare del 25 ottobre, la brutale repressione delle manifestazioni da parte di esercito...

Dichiarazione congiunta di Cina, Russia, Usa, UK e Francia: non faremo mai la guerra atomica

Una guerra nucleare non può essere vinta e non deve mai essere combattuta, le potenze globali sono d'accordo. Ma allora perché costruiscono armi nucleari sempre più potenti?

Oggi i leader del cosiddetto P5 Group, che riunisce le 5 grandi potenze nucleari storiche ha rilasciato una dichiarazione congiunta: «La Repubblica Popolare Cinese, la Repubblica Francese, la Federazione Russa, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e gli Stati Uniti d'America considerano la prevenzione della guerra tra Stati nucleari e la...

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