Geopolitica

Anche una “piccola” guerra nucleare tra India e Pakistan provocherebbe la fame globale

Con una guerra nucleare tra Usa e Russia la produzione calorica media globale diminuirebbe del 90% in tre o quattro anni

Secondo lo studio “Global food insecurity and famine from reduced crop, marine fishery and livestock production due to climate disruption from nuclear war soot injection”, pubblicato su Nature Food da un team internazionale di ricercatori guidato da Lili Xia del Department of environmental sciences, della Rutgers University, «Più di 5 miliardi di persone morirebbero di...

Non possiamo voltare le spalle al futuro dell’Afghanistan

La tragica situazione odierna non è solo colpa dei Talebani ma di decenni di abbandono. Le donne relegate ai margini

A un anno dalla ignominiosa fuga delle truppe Usa e Nato dall’Afghanistan che hanno lasciato nuovamente il Paese nelle mani dei Talebani, il coordinatore delle Nazioni Unite nel Paese, Ramiz Alakbarov, descrive i suoi timori per la vita delle ragazze e chiede che alle donne venga consentito di svolgere pienamente il loro ruolo per il...

Le fabbriche della fame, i 4 nuovi cavalieri dell’Apocalisse e la guerra in Ucraina

Il miracolo dell'aumento e della caduta improvvisa dei prezzi alimentari e perché i poveri continuano a morire di fame

A luglio, l'Indice FAO dei prezzi alimentari ha raggiunto una media di 140,9 punti, in calo dell'8,6% rispetto a giugno, «Segnando il quarto calo mensile consecutivo da quando ha toccato i massimi storici in precedenza durante l'anno». Questo significa che i prezzi alimentari alle stelle a livello mondiale in realtà erano diminuiti costantemente già prima dell'accordo...

L’America latina torna al centro del dibattito scientifico sullo sviluppo sostenibile

Il 24 e 25 agosto al via a Curitiba (Brasile) il I Simposio dell’America latina sulla sostenibilità

A trent'anni esatti dal Summit della Terra di Rio de Janeiro, il Brasile torna al centro del dibattito scientifico sullo sviluppo sostenibile: dal 24 al 25 agosto si svolgerà a Curitiba il I Simposio dell’America latina sulla sostenibilità, che tra i co-organizzatori vede anche un’Università italiana, quella di Ferrara. Negli ultimi decenni la ricerca scientifica...

Iaea: a Zaporizhzya la situazione è grave, «Le ostilità alla centrale nucleare di devono cessare»

Guterres: «Qualsiasi potenziale danno a Zaporizhzhia o a qualsiasi altro impianto, potrebbe portare a conseguenze catastrofiche»

Mentre il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si riuniva per discutere della situazione di Zaporizhzya in Ucraina, sulla più grande centrale nucleare europea piovevano almeno altri 10 razzi e tiri di mortaio e russi e ucraini si scambiavano altre accuse. Nel suo intervento al Consiglio di sicurezza, il direttore generale dell’International atomic energy agency (Iaea) Rafael...

Coprifuoco in Sierra Leone dopo la prima nuova rivolta per il pane africana

Morti, feriti e arresti dopo le massicce proteste contro il carovita e la corruzione guidate dai giovani

In Sierra Leone è stato dichiarato il coprifuoco in tutto il Paese  dopo le proteste antigovernative, durante le quali è stato ucciso e arrestato un numero imprecisato di persone. I filmati diffusi sui social media mostrano folle di manifestanti – soprattutto giovani- nella capitale Freetown che bruciano pneumatici e altri gruppi di giovani che lanciano sassi...

Afghanistan: dopo un anno di governo dei talebani, le ragazze soffrono le conseguenze più gravi della crisi

Isolamento, fame, mancanza di istruzione e depressione. Save the Children: crisi umanitaria e catastrofe dei diritti dei bambini

Secondo il report di Save the Children  “Punto di rottura: la vita per i bambini a un anno dalla presa di controllo dei talebani”, «Ad un anno dalla presa di controllo dell'Afghanistan da parte dei talebani, la crisi economica, la siccità devastante e le nuove restrizioni hanno sconvolto totalmente la vita delle ragazze, con conseguenze gravissime...

Attacchi alla centrale nucleare ucraina di Zaporizhzya: ne discute il Consiglio di sicurezza Onu

Russia e Ucraina continuano a scambiarsi accuse e il G7 chiede a Mosca di restituire la centrale nucleare a Kiev

La Russia ha chiesto e ottenuto la convocazione di una sessione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu per discutere la situazione nella centrale nucleare ucraina di Zaporozhye, che è stata oggetto di bombardamenti. Il Consiglio di sicurezza è convocato per oggi e il vice capo della missione russa all’Onu, Dmitry Polyansky,  ha detto che «L’opinione...

L’eterna promessa della destra sul nucleare: Salvini, se vinciamo la prima centrale in 7 anni

Ma nessun impianto sta rispettando queste tempistiche, in compenso i costi superano di gran lunga quelli delle rinnovabili

A margine di una visita alla sede di Telefono donna all'Ospedale Niguarda, Matteo Salvini è tornato ieri a spandere promesse sul nucleare, ormai un classico italiano per la destra in campagna elettorale. Secondo il leader della Lega passa dall’atomo «l'unico modo per arrivare a pagare meno la bolletta della luce» con «numeri dicono che il...

Haiti è il fallimento della comunità internazionale: uno Stato fantasma e una società civile debole e vulnerabile

OEA: 20 anni di strategia politica errata che hanno lasciato caos, distruzione e violenza

L’Organización de los Estados Americanos/ Organization of American States/ Organisation des États Américains/ Organização dos Estados Americanos (OEA) ha rilasciato una durissima dichiarazione che fa il punto e ricostruisce la storia dell’attuale situazione di sanguinoso caos che vive Haiti, il più povero Paese delle Americhe e uno dei più poveri del mondo. Il Segretariato generale...

La debolezza degli Stati aggrava l’instabilità e le guerre in Africa

Il Consiglio di sicurezza dell’Onu esamina lo sviluppo delle capacità per sostenere la pace in Africa

Intervenendo durante un dibattito al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per esaminare il rafforzamento delle capacità per sostenere la pace in Africa, Cristina Duarte, consigliera speciale del segretario generale dell’Onu per l'Africa, ha evidenziato che «”Fattori interni” come corruzione, povertà, disuguaglianza, discriminazione nell'erogazione dei servizi pubblici budgeting non inclusivi o mancato rispetto dei diritti umani...

Onu: gli attacchi alla centrale nucleare di Zaporozhye sono un suicidio

La Russia accusa l'Ucraina di voler causare un'altra Chernobyl

Dopo che la Russia dopo che la Russia il 5 agosto ha accusato le forze armate ucraine di bombardare la centrale nucleare di Zaporozhye il segretario generale dell’Onu, António Guterres si è detto molto preoccupato per potenziale disastro nella più grande centrale nucleare d'Europa. L’Ucraina accusa i russi di utilizzare la centrale come scudo per...

Nel Corno d’Africa la situazione è già catastrofica. Oms: la peggiore insicurezza alimentare degli ultimi decenni

Aumento della migrazione perché le popolazioni si spostano in cerca di cibo e pascoli

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avvertito che «Il Grande Corno d'Africa sta vivendo una delle peggiori crisi di fame degli ultimi 70 anni: «Nella regione, più di 37 milioni di persone stanno affrontando la fame acuta, con circa 7 milioni di bambini di età inferiore ai 5 anni gravemente malnutriti». Anche se trovare cibo...

Prepararsi al climate endgame: sottovalutati i fattori di rischio catastrofico per l’umanità

I 4 cavalieri del climate endgame: carestia e malnutrizione, condizioni meteorologiche estreme, guerre e malattie trasmesse da vettori

Gli scienziati avvertono che «Se gli aumenti delle temperature sono peggiori di quanto molti prevedevano o causano eventi a cascata che dobbiamo ancora prendere in considerazione o, in effetti, entrambe le cose, il riscaldamento globale potrebbe diventare "catastrofico" per l'umanità. Il mondo deve iniziare a prepararsi alla possibilità di un "climate endgame”». A dirlo nello...

Clima, la Cgil boicotta la Cop27 in protesta contro il Governo dell’Egitto

«Garantisce impunità a chi ha torturato e ucciso Giulio Regeni, ha detenuto Patrick Zaki, così come tantissimi altri attivisti. Porteremo avanti in altre sedi l’impegno per affermare il diritto alla giustizia sociale e climatica»

Non parteciperemo alla Cop27 che si svolgerà il prossimo novembre a Sharm el Sheikh. È inaccettabile che la conferenza Onu sul clima si svolga sotto la presidenza del Governo egiziano che garantisce impunità a chi ha torturato e ucciso Giulio Regeni, ha detenuto Patrick Zaki, così come tantissimi altri attivisti, solo per aver manifestato le...

Il Kosovo e l’Ucraina: quando un conflitto etnico fa emergere le contraddizioni europee

Come una questione di targhe e carte d’identità potrebbe trasformarsi in una nuova guerra europea

Ieri il Kosovo ha accusato la Serbia di fomentare disordini e di aver cercato di minare lo "stato di diritto" in quella che la Serbia (e molti Paesi del mondo) considerano ancora una provincia separatista e che a Belgrado chiamano ancora con il vecchio nome jugoslavo di Kosovo e Metohija. Il primo ministro del Kosovo Albin Kurti...

Mosul ricostruita con le macerie lasciate dallo Stato Islamico/Daesh (VIDEO)

Dopo la fine della guerra, oltre 10.000 tonnellate di detriti sono state trasformate in aggregati edili riciclati

A 5 anni dalla sconfitta dello Stato Islamico/Daesh, l’International Organization for Migration (IOM) in Iraq e l’Unite Nations environment programme, grazie a un finanziato dal governo del Giappone, hanno realizzato a Mosul un centro di riciclaggio dei detriti della guerra che, dopo un primo periodo di prova,  è stato ora ceduto al comune di Mosul...

Quasi 50.000 migranti rimpatriati volontariamente nel 2021

Ritorno e reintegrazione basati sui diritti e orientati allo sviluppo sostenibile

Secondo il rapporto “2021 Return and Reintegration Key Highlights” pubblicato dall’International Organization for Migration (IOM), «Nel 2021, quasi 50.000 migranti sono stati aiutati a tornare volontariamente nei loro Paesi di origine con oltre 113.000 attività di reintegrazione sostenute a livello globale». L’IOM sottolinea che «L'anno scorso ha visto un aumento della mobilità globale. Tuttavia, a causa...

Kurdistan irakeno: l’invasione e i civili ammazzati che non interessano all’Occidente

I bombardamenti turchi nel nord dell’Iraq sono diventati una cosa normale

La Turchia, Paese NATO, sta facendo da mediatrice nella guerra tra Russia e Ucraina, tendendo fermo però il principio NATO che non si può invadere un Paese indipendente, cosa che la Nato in realtà ha fatto più volte e che la Turchia continua a fare da anni in Siria e nello stesso Iraq, dove si...

Greenpeace: l’Italia aumenta le spese militari per difendere le fonti fossili

La politica italiana e la diversificazione a mano armata del gas e petrolio

Secondo il nuovo rapporto “Gas e petrolio, diversificazione a mano armata” pubblicato da Greenpeace Italia, «Nel pieno della crisi climatica e di una guerra finanziata dai proventi di gas e petrolio, il governo italiano ha aumentato la spesa per le missioni militari a protezione delle fonti fossili». Greenpeace rivela che «Nel 2022 la militarizzazione della...

Libia porto sicuro: violazioni dei diritti umani, stallo politico, stupri, torture e ritardi elettorali

Pobee (Onu): la situazione generale in Libia rimane altamente instabile

Mentre la destra in Italia torna a fare campagna elettorale sui migranti e Salvini promette che li rispedirà nella nuova dittatura di fatto tunisina e nel “porto sicuro” della Libia divisa in due governi e in innumerevoli fazioni l’una contro le altre armate, Martha Pobee, segretaria generale aggiunta delle Nazioni Unite per gli affari politici...

Sempre più bambini profughi climatici

Le nuove linee guida per il primo quadro politico globale sulla protezione dei bambini in spostamento di fronte ai cambiamenti climatici

L'International Organization for Migration (IOM), l’Unicef, la Georgetown University e l’United Nations University (UNU) hanno pubblicato il rapporto congiunto “Guiding Principles for Children on the Move in the Context of Climate Change”, le nuove linee guida che rappresentano il primo quadro politico globale in assoluto che aiuterà a proteggere, includere e responsabilizzare i bambini che...

Elezioni in Papua Nuova Guinea: continuano le violenze nelle Highlands

Onu: immediata cessazione della violenza e maggiore assistenza umanitaria per le comunità colpite

Rapporti recenti e coerenti evidenziano un deterioramento della situazione della sicurezza nelle province delle Highlands della Papua Nuova Guinea, uno degli Stati più poveri del mondo. Fonti ufficiali confermano morti, aggressioni, stupri e l'estesa distruzione di proprietà e infrastrutture«. A dirlo è un comunicato dell’Onu che ha condannato inequivocabilmente «La recente escalation di violenza nelle Highlands...

Aiuti di Stato: la Commissione Ue consente di finanziare le energie rinnovabili

Emendato il quadro temporaneo di crisi degli aiuti di Stato per sostenere l'economia Ue durante la guerra in Ucraina

La Commissione europea ha approvato un emendamento al quadro temporaneo di crisi degli aiuti di Stato, adottato inizialmente il 23 marzo per sostenere l'economia nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina. La vicepresidente esecutiva, Margrethe Vestager, responsabile della politica di concorrenza, ha sottolineato che «La guerra ingiustificata della Russia contro l'Ucraina continua a pesare, anche sull'economia dell'Ue. La situazione...

L’embargo che non c’è: la Russia inizia la costruzione della prima centrale nucleare egiziana

Un progetto da 30 miliardi di dollari di Rosatom per la dittatura a di Al Sisi alleata dell’Occidente. Dovrebbe essere completata entro il 2028

Mentre i media occidentali vogliono farci credere in una Russia isolata e strozzata dalle sanzioni occidentali – solo ieri l’Unione europea ha nuovamente inasprito le sue – in realtà il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov e alti papaveri del governo di Vladimir Putin sono in giro a tessere alleanze diplomatiche e a fare affari...

Zona di esclusione di Chernobyl: indagine di Greenpeace smentisce i dati rassicuranti dell’Iaea sui livelli di radiazioni

E gli ucraini attaccano con Droni Zaporizhzhia, la più grande centrale nucleare europea

La guerra d'aggressione russa in Ucraina ha richiamato l'attenzione anche sul disastro nucleare di Chernobyl del 1986, quando  il reattore 4 della centrale nucleare esplose e contaminò circa 150.000 Km2 di territorio. La zona di esclusione intorno alle rovine nucleari è ancora radioattiva e inabitabile. Nonostante tutto questo, durante le prime settimane di guerra l’esercito russo conquistò...

Ranil Wickremesinghe è il nuovo presidente dello Sri Lanka in bancarotta

Era un alleato del presidente fuggito e dimesso. Si temono nuovi disordini

Con una maggioranza ristretta, 134 su 223 voti, il parlamento dello Sri Lanka ha scelto il 6 volte ex primo ministro Ranil Wickremesinghe come nuovo presidente in sostituzione di  Gotabaya Rajapaksa, l’ex presidente di destra fuggito dal paese la scorsa settimana e che si è dimesso dopo proteste di piazza che sono arrivate fino all’occupazione...

Costruire sistemi alimentari più resilienti per resistere a cambiamenti climatici e guerre

«La sicurezza alimentare non è un problema di produzione, è un problema di distribuzione, accesso e povertà, e questo è esacerbato dalla guerra»

Secondo una recente analisi della Banca Mondiale, la guerra in Ucraina, le interruzioni della catena di approvvigionamento e le continue ricadute economiche della pandemia di Covi-19 stanno invertendo anni di progressi in termini di sviluppo e spingendo i prezzi dei generi alimentari ai massimi storici, rendendo arduo centrare l’Obiettivo di sviluppo Onu di porre fine...

Venezuela: nuovo attentato contro un gasdotto

E’ il terzo attentato dall’inizio dell’anno contro strutture di distribuzione del gas in Venezuela

Il ministro del petrolio venezuelano, Tareck El Aissami, ha denunciato «Al Paese, e ai popoli del mondo, un nuovo attacco al sistema del gas nel Venezuela orientale. Si tratta degli stessi gruppi terroristici di sempre, che hanno agito contro l'interesse nazionale per incidere sulla vita del nostro popolo. Questo vile attacco contro il sistema di...

Appello a Draghi di 11 organizzazioni: scongiurare una crisi di governo

Associazioni, movimenti e organizzazioni della società civile: «Esprimiamo profonda e sincera preoccupazione per la crisi di governo appena aperta»

ACLI, ARCI, Azione Cattolica Italiana, Confcooperative, CNCA FUCI, Gruppo Abele, Legambiente, Legacoop Sociali,  LIBERA, MeiC, Movimento Politico per l’Unità, hanno firmato un asppello congiunto rivolto al primo ministro Mario Draghi e alle forze politiche che lo sostengono, Ecco cosa scrivono in un documento aperto ad altre sottoscrizioni:     Aldilà delle differenti valutazioni che vi possano essere...

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