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Porto di Marciana Marina: l’ex sindaco scrive al poeta. Tre punti per la sostenibilità sociale e ambientale

 |  Territorio e smart city

Sul controverso progetto di porto turistico a Marciana Marina, che ha sollevato grandi preoccupazioni per il suo impatto paesaggistico ed ambientale, ieri abbiamo ospitato, dopo quelle di Legambiente Arcipelago Toscano, le riflessioni del poeta, scrittore e traduttore Manrico Murzi al quale oggi indirizza una lettera  Alberto De Fusco, ex sindaco di centro-sinistra di Marciana Marina negli anni ’90 e nella scorsa legislatura a capo del gruppo di opposizione di sinistra che ha iniziato la campagna informativa su quanto la giunta di centro-destra del sindaco Andrea Ciumei stava preparando per il porto ed il magnifico lungomare marinese.

Ecco cosa scrive De Fusco: «Caro Manrico, spero che il tuo invito al dialogo sul futuro di Marciana Marina e del suo porto sia raccolto dai nostri amministratori, dai partiti politici, dalle associazioni di categorie e da tutti coloro che hanno titolo o affetto per parlare del nostro paese. Credo che su almeno tre questioni sarebbe opportuno un approfondimento  prima di procedere nella approvazione del Piano Portuale: aggiornamento degli studi di valutazione ambientale alla situazione attuale che è molto diversa da quella di qualche anno fa quando venne effettuata dai tecnici incaricati la cosiddetta VAS che è allegata al progetto attuale confronto in termini di costi/benefici tra l’ipotesi progettuale attuale ed altre ipotesi di minore impatto urbanistico e ambientale valutazione di ipotesi alternative nella sistemazione dei pontili e nell'affidamento ad un unico gestore nel rispetto delle esigenze dei pescatori, degli operatori del trasporto marittimo, dei residenti. Ti ringrazio Manrico per le tue parole di affetto e di saggezza e spero che siano ascoltate da tutti».

Redazione Greenreport

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