3 Lug, 2014
Cosa ci fanno le mobule a 2.000 metri di profondità?
Trovati i diavoli negli abissi [FOTOGALLERY]
Un team di ricercatori statunitensi, portoghesi e sauditi ha pubblicato su Nature Communications lo studio “Extreme diving behaviour in devil rays links surface waters and the deep ocean” che getta una luce completamente nuova sulla vita e il comportamento delle mobule, o diavoli di mare, che si distinguono dalle mante perché hanno la bocca posta nella parte inferiore rispetto al capo e denti su entrambe le mascelle.
Il team di ricercatori, guidato da Simon Thorrold, un biologo della Woods Hole Oceanographic Institution (Whoi) sottolinea che «Le connessioni ecologiche tra le acque superficial…