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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

7 Ago, 2024
Il turismo crocieristico tra impatto climatico e ambientale e promesse di sostenibilità
Il turismo crocieristico è in crescita significativa a livello mondiale, con un tasso medio annuo del 5,4% nell’ultimo decennio, raggiungendo circa 30 milioni di passeggeri rispetto ai 17,8 milioni di passeggeri nel 2009. Si calcola che nel 2022/2021 l'Italia abbia accolto quasi 9,3 milioni di passeggeri (+257,5%) e i porti di Civitavecchia e Napoli si piazzano ai primi posti nella classifica europea che movimentano maggiori crocieristi. Dopo i Caraibi e il bacino del Mediterraneo a rappresentare il maggior business per gli operatori del settore, con il 17% della capacità totale mondiale ospi…

6 Ago, 2024
La caccia peggiora le cose. Bisogna cambiare alla radice il sistema degli allevamenti intensivi
Negli ultimi mesi in Italia  sono stati riscontrati otto focolai di peste suina africana (PSA), che hanno portato all’abbattimento di circa 20 mila capi. Numeri che rischiano di aumentare rapidamente ma Simona Savini, della campagna agricoltura di Greenpeace Italia fa notare che «Il governo ha scelto di contenere il virus puntando essenzialmente sulla caccia al cinghiale, con l’obiettivo di dimezzarne la densità di popolazione, sebbene in altri Paesi europei questa strategia si fosse già rivelata fallimentare. Di fatto la relazione del gruppo di esperti della Commissione Europe…

6 Ago, 2024
Greenpeace: continua l’inquinamento del suolo e delle acque
Secondo Greenpeace Italia, «Lo scorso 26 luglio la multinazionale ex Solvay oggi Syensqo ha ripreso la produzione del PFAS cC6O4 nel suo stabilimento di Spinetta Marengo. L’azienda ha ottenuto il via libera dalla Provincia di Alessandria, dopo un fermo di oltre 30 giorni imposto alla produzione dello stabilimento chimico a causa dei livelli eccessivi di inquinamento da PFAS rilevati nelle acque e nel suolo circostanti». Come aveva scritto greenreport.it, a  giugno, la Provincia aveva emesso due diffide indirizzate alla Solvay intimando all’azienda…

5 Ago, 2024
Un puntuale e rigoroso monitoraggio ambientale è ora indispensabile per capire la portata dell’incidente
Il bacino Ferrati,  posto nell’Arsenale vecchio di Taranto, rappresenta ancora oggi uno dei bacini navali più grandi d’Europa, che può ospitare navi grandi come la portaerei Cavour. Lungo 243 metri, largo 35, è stato costruito nel 1916 e nel pomeriggio di sabato 2 agosto è stato protagonista di una tragedia ambientale.1 Ha infatti ceduto una barca-porta, che di fatto funziona come una diga che argina l’acqua: rotti gli argini è avvenuta «una piccola esondazione di quel tratto di mare fin dentro ai capannoni e lungo le strade del presidio della Marina Militare a Taranto», come spiega la…

5 Ago, 2024
Nel Mar Mediterraneo il 95% di inquinamento da mercurio proviene dalle centrali a carbone
Lo studio “Modelling the anthropogenic Hg pollution fingerprint on the marine fishery production worldwide: A preliminary exposure assessment for people living in countries having different income levels”, pubblicato su Environment Iternational da Francesco De Simone, Ian Hedgecock, Delia E. Bruno, Sergio Cinnirella, Francesca Sprovieri e Nicola Pirrone dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Iia) ha determinato, per la prima volta, la “firma” dell’inquinamento antropogenico da mercurio - in termini d…

2 Ago, 2024
Il caso dei pini ponderosa: la fotosintesi diminuisce drasticamente e non rilasciano più le loro emissioni chimiche naturali
E’ noto che il fumo degli incendi boschivi ha effetti negativi sulla salute gli esseri umani, ma cosa succede agli animali e agli alberi? Lo studio “Wildfire Smoke Directly Changes Biogenic Volatile Organic Emissions and Photosynthesis of Ponderosa Pines”, pubblicato su Geophysical Research Letters da un team di ricercatori della Colorado State University e dell’università del Minnesota—Twin Cities, ha scoperto che «La scarsa qualità dell'aria indotta dal fumo influisce sulla capacità dei pini ponderosa di mantenere la fotosintesi e rilasciare emissioni chimiche naturali». L’autrice principa…

1 Ago, 2024
Lauria: «Nel cuore del Sele, un fiume che ha accolto il ritorno della lontra, si sta consumando oggi una tragedia ambientale»
Il 30 luglio è scoppiato un incendio nel comprensorio militare di Persano, alle porte della vicina oasi gestita dal Wwf lungo il fiume Sele – dove è stato da poco confermato il grande ritorno della lontra –, adesso minacciata dai miasmi provenienti da circa 6mila tonnellate di rifiuti dati alle fiamme. Si tratta delle ecoballe rientrate a Persano nel febbraio 2022, dopo essere state esportate illegalmente dal salernitano alla Tunisia, dove scatenarono le proteste degli ambientalisti e del Parlamento locale (oltre che di isolati deputati italiani ecologisti come l’ex presidente di Legambiente…

31 Lug, 2024
Nel raggio di mezzo chilometro dai siti offshore fortissimo impatto sulla vita marina
Secondo lo studio “Oil and gas platforms degrade benthic invertebrate diversity and food web structure”, pubblicato su Science of The Total Environment da un team di ricercatori dell’università di Essex, del Centre for Environment, Fisheries and Aquaculture Science (Cefas), e Natural History Museum di Londra, il vero impatto sulla vita dei fondali marini della Gran Bretagna dell’estrazione di idrocarburi è molto più grande di quanto si diceva, con un crollo di quasi il 30% del numero di specie in prossimità delle piattaforme. Lo studio ha scoperto che «Nel raggio di 500 metri dalle piat…