11 Mag, 2016
Quando la sonda si muove in superficie, le batterie si ricaricano grazie al moto ondoso
Dalla ricerca italiana robot sottomarini autonomi per il monitoraggio ambientale
Si è svolto con successo nel golfo di Spezia il test di funzionamento di “WAVE”, un nuovo meccanismo applicato ai veicoli sottomarini usati per il monitoraggio dei fondali e per rilevazioni ambientali, coordinato dai ricercatori del Centro di Ricerca “E. Piaggio” dell’Università di Pisa. Il meccanismo si compone di un paio di ali che, quando il veicolo si muove in superficie, sfruttano il moto ondoso per ricaricarne le batterie. I robot sottomarini, dotati di una sonda ambientale, sono quindi in grado di effettuare misurazioni (temperatura, salinità, qualità dell’acqua) per un periodo di temp…