
Sviluppo economico e tutela ambientale, Legambiente premia le realtà più virtuose

La crisi climatica e le sfide ambientali richiedono risposte sempre più innovative e concrete, mentre i ruoli della tecnologia e della ricerca diventano fondamentali per favorire un cambiamento sostenibile.
Il Premio Innovazione di Legambiente si inserisce in questo contesto e torna con la sua XIX edizione per valorizzare e sostenere le realtà imprenditoriali capaci di coniugare sviluppo economico e tutela ambientale.
Promosso in collaborazione con Ey foundation e con i media partner La nuova ecologia e Innovazione sociale, il riconoscimento è dedicato a start-up, spin-off universitari e aziendali, nonché a piccole e medie imprese (Pmi) che sviluppano soluzioni innovative in grado di ridurre l’impatto ambientale, rafforzare la resilienza alla crisi climatica e promuovere uno sviluppo sostenibile.
L’iniziativa si propone di incentivare la ricerca e la diffusione di buone pratiche, premiando le realtà che vedono nella sfida ambientale un'opportunità di crescita economica e sociale. Il concorso è aperto fino al 31 agosto 2025 e la partecipazione è gratuita tramite iscrizione online.
«Da oltre vent’anni promuoviamo questo Premio, il primo a livello nazionale ad essere dedicato all'innovazione d'impresa in campo ambientale – dichiara Giorgio Zampetti, direttore nazionale Legambiente –. Celebriamo di anno in anno le realtà più virtuose, laboratori di innovazioni e tecnologie al servizio della tutela ambientale, con l’obiettivo non solo di raccontare questi fiori all’occhiello e incentivare l’imprenditoria giovanile, ma anche di avviare una rivoluzione in tutta Italia, ricordando che il Green Deal italiano poggia su queste esperienze, replicabili e diffondibili, amiche dell’ambiente ma anche opportunità irrinunciabili di sviluppo economico e sociale».
I progetti candidati dovranno rientrare in una delle cinque categorie ispirate agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, quali l’agricoltura e le filiere agro-alimentari, la mobilità sostenibile, le innovazioni per migliorare la qualità della vita nei piccoli comuni e nelle smart cities, l’economia circolare e la transizione energetica.
I criteri di valutazione includono la riduzione dei rifiuti prodotti lungo l’intero ciclo di vita; gli effetti positivi dell’innovazione sull'ambiente (aria, acqua, suolo, territorio e biodiversità); la capacità dell’innovazione di modificare le modalità di acquisto o consumo; il potenziale impatto dell’innovazione sul sistema produttivo o sui consumi; la generazione di benefici misurabili per il miglioramento della qualità della vita delle comunità locali (recupero e riuso dei beni, welfare di comunità, ripristino di aree degradate); la capacità di comunicare in modo creativo ed efficace le informazioni sulle proprie prestazioni sociali e ambientali.
I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un premio in denaro di 2.500 euro e avranno diritto all’utilizzo del logo Premio Innovazione 2025; la giuria potrà assegnare ulteriori menzioni speciali ai progetti meritevoli. Particolare attenzione sarà riservata alle iniziative guidate da giovani imprenditori con meno di 35 anni, che avranno un titolo preferenziale in caso di parità di punteggio.
La selezione dei progetti sarà curata da un comitato scientifico composto da esperti di Legambiente, Fondazione Cariplo, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Sodalitas, Kyoto Club, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, IED ed EY Foundation. La premiazione si terrà a novembre presso l’ADI Museum di Milano, dove verranno annunciati i vincitori e assegnate le eventuali menzioni speciali.
Tiziana Dell’Orto, segretario generale EY Foundation, sottolinea: «Siamo orgogliosi di partecipare a questa importante iniziativa attraverso il nostro programma di volontariato di competenza, EY Ripples, confermando il significativo impegno per accelerare sui temi di sostenibilità, sia ambientale sia sociale, e supportando queste realtà che contribuiscono a costruire un futuro più sostenibile e inclusivo. Guardando al futuro, infatti, grazie ai workshop di formazione per le start-up che saranno tenuti dai professionisti EY, è fondamentale continuare a sostenere le realtà imprenditoriali di oggi e di domani nello sviluppare soluzioni innovative in grado di avere un impatto positivo sull’ambiente e le persone».
