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Attiva nell’economia circolare, è unica premiata nel livornese. 700mila le imprese esaminate

L'Industria Felix è a Scapigliato, dalla Borsa italiana arriva l'Alta onorificenza di bilancio

«Si tratta del quarto Premio nazionale negli ultimi quattro anni per la nostra società»
 |  Toscana

Da Palazzo Mezzanotte, sede milanese di Borsa italiana, è arrivata ieri per Scapigliato l’Alta onorificenza di bilancio nel 60° evento del Premio Industria Felix - L’Italia che compete 2024, 5a edizione nazionale, con la seguente motivazione: “Tra le Top imprese con sede legale in Italia per performance gestionale e affidabilità finanziaria Cerved del settore Partecipate a maggioranza pubblica”.

È questo il risultato emerso dopo una dettagliata inchiesta giornalistica realizzata in collaborazione con Cerved da Industria Felix Magazine, il periodico di economia e finanza in supplemento con Il Sole 24 Ore diretto da Michele Montemurro, su circa 700mila bilanci dell’anno 2022 (l’ultimo anno fiscale su cui è stato possibile effettuare un’analisi sul campione totale).

A valle di un filtro etico (risorse umane impiegate costanti o in crescita), di competitività (analisi del conto economico tramite algoritmo) e di solvibilità finanziaria (rispetto del Cerved Group Score), le 700mila società sono state vagliate attraverso Linee guida convalidate dal Comitato Scientifico coordinato dal prof. Cesare Pozzi, docente di Economia industriale dell’Università Luiss Guido Carli, Ateneo che collabora alla realizzazione del Premio.

«Si tratta del quarto Premio nazionale Industria Felix negli ultimi quattro anni per la nostra società – commenta la direzione di Scapigliato, con l’ad Alessandro Franchi (al centro nella foto, ndr) a ritirare il premio – che spicca come unica realtà premiata nella provincia di Livorno, tra le 8 insignite in Toscana e 161 a livello nazionale, a fronte delle 700mila società con sede legale in Italia prese in esame. Siamo onorati e orgogliosi di aver ottenuto questo prestigioso riconoscimento, che dimostra ancora una volta come solidità finanziaria e sostenibilità ambientale possano andare di pari passo, anche in un’Azienda interamente pubblica come la nostra. Condividiamo il Premio con tutte le nostre lavoratrici ed i nostri lavoratori, senza i quali questo traguardo non sarebbe stato possibile».

Industria Felix supporta inoltre i “Sustainable development Goals”, individuati dall’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile al 2030, ponendo un’attenzione particolare alle performance ambientali delle società analizzate. S’inseriscono in questo contesto i due premi regionali Industria Felix – nel 2023 e maggio 2024 – che hanno posto Scapigliato tra le migliori imprese ambientali della Toscana.

Nel corso dell’esercizio (2022) preso in esame per il premio ricevuto ieri, Scapigliato ha chiuso il bilancio con un valore della produzione di oltre 49 milioni di euro e un utile netto pari a 3,3 milioni di euro, con un valore distribuito che ha raggiunto il 71% dei ricavi (34 milioni di euro) e ha visto il 55% dei fornitori della società con sede nelle Province di Livorno e Pisa, contribuendo così allo sviluppo economico del tessuto imprenditoriale locale.

Sempre nel 2022 Scapigliato ha concluso un innovativo progetto pilota di automazione per la captazione del biogas di discarica (arrivata a oltre l’85%) dal quale ha prodotto oltre 22,5 GWh di elettricità generata da fonte rinnovabile (in quanto proveniente dalla degradazione delle componenti organiche dei rifiuti conferiti in discarica) per poi distribuirla sul territorio a tariffe vantaggiose grazie al progetto Scapigliato Energia. L’elettricità rinnovabile prodotta ha potuto soddisfare i consumi di circa 30mila cittadini, evitando l’impiego dei combustibili fossili che alimentano la crisi climatica in corso: un modo per trasformare un potenziale problema – il biogas di discarica – in una risorsa per lo sviluppo sostenibile.

I dati industria felix 2024 su Scapigliato

Redazione Greenreport

Greenreport conta, oltre che su una propria redazione giornalistica formata sulle tematiche ambientali, anche su collaboratori specializzati nei singoli specifici settori (acqua, aria, rifiuti, energia, trasporti e mobilità parchi e aree protette, ecc….), nonché su una rete capillare di fornitori di notizie, ovvero di vere e proprie «antenne» sul territorio.