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La capitale è il territorio più martoriato d’Italia dagli eventi meteo estremi

Acque, recupero e riuso: Roma fa il punto sul futuro della risorsa idrica

Il 13 marzo in Campidoglio esperti e istituzioni a confronto. Edoardo Zanchini coordina il dibattito sui progetti per l’adattamento climatico, apre i lavori il sindaco Gualtieri
 |  Acqua

La gestione sostenibile delle risorse idriche sarà al centro dell’evento Acque: la priorità del recupero e riuso, in programma giovedì 13 marzo 2025 dalle 10:00 alle 13:00 nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.

L’incontro rientra nell’ambito della Strategia di adattamento climatico approvata dalla capitale all’inizio di quest’anno, e si propone di affrontare le sfide legate al cambiamento climatico – col suo continuo alternarsi di alluvioni e siccità – individuando strategie e progetti concreti per l’uso efficiente delle risorse idriche.

Il convegno, che sarà aperto dal sindaco Roberto Gualtieri, vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali, esperti del settore e aziende pubbliche impegnate nella gestione delle risorse idriche; a coordinare i lavori sarà Edoardo Zanchini, direttore dell’ufficio Clima di Roma.

Si tratta di un evento particolarmente importante per fare il punto della situazione a valle di un anno, il 2024, che ha visto Roma capitale degli eventi meteo estremi, che spicca nell’Osservatorio CittàClima di Legambiente come territorio più martoriato del Paese a causa di ben 13 giornate tra esondazioni, allagamenti, siccità prolungata; un dato record in un contesto, quello italiano, che ha visto crescere del +485% gli eventi meteo estremi nell’ultimo decennio.

L’evento è aperto al pubblico previa iscrizione. Per maggiori informazioni, è possibile contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Redazione Greenreport

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