Grado pioniere europeo delle comunità energetiche rinnovabili

Il progetto europeo VPP4Islands con le isole di Formentera, Bornholm e Bozcaada Belediyesi

[22 Marzo 2024]

Il 21 e 22 marzo il Comune di Grado ha ospitato un evento dedicato alla lotta contro i cambiamenti climatici e alla promozione delle fonti energetiche sostenibili. al quale hanno partecipato i partner europei del progetto Virtual Power Plant for Interoperable and Smart Islands (VPP4Islands): un workshop di alto livello con esperti e provenienti da Francia, Spagna, Danimarca e Regno Unito.

Il progetto VPP4Islands, finanziato con oltre 6.5 milioni di euro dall’Unione europea nell’ambito di Horizon 2020, oltre al Comune di Grado coinvolge il Conseil Insular de  Formentera in Spagna, l’isola di Bornholm in Danimarca e  Bozcaada Belediyesi in Turchia e si è dato l’ambizioso obiettivo di «Affrontare i cambiamenti climatici e di promuovere l’adozione di fonti energetiche sostenibili».

Il consorzio di VPP4Islands, coordinato dall’Aix Marseille Université e del quale fanno parte anche altre università e imprese europee, dice che quello sviluppato è «Un concetto rivoluzionario sviluppato per le esigenze specifiche delle isole per migliorare l’uso delle fonti rinnovabili disponibili e ridurre il consumo di combustibili fossili garantendo al tempo stesso la stabilità della rete elettrica e rispettando gli standard Smart Grid. La visione di VPP4Islands è quella di sviluppare un nuovo concetto di produzione, distribuzione e monitoraggio dell’energia dedicato alle isole. Il nuovo concetto promuoverà l’uso delle fonti rinnovabili e rivoluzionerà le piccole reti e le comunità energetiche (CE) esistenti nelle isole. Il VPP flessibile proposto non sarà considerato come una centrale elettrica convenzionale costituita da piccole fonti energetiche distribuite, ma come una centrale elettrica verde flessibile in grado di immagazzinare energia in eccesso e modificare il proprio comportamento e la propria architettura per supportare la crescita imprevedibile e il cambiamento della domanda energetica, del clima e del mercato. , garantendo stabilità alla rete». Il workshop tenutosi a Grado è stata un’opportunità senza precedenti per condividere conoscenze e innovazioni riguardanti la produzione e la conservazione dell’energia, con particolare attenzione agli algoritmi e ai modelli avanzati per ottimizzare gli scambi energetici all’interno delle Comunità Energetiche.

Raf Douglas C. Tommasi C., project manager del progetto VPP4Islands, ha sottolineato l’importanza dei workshop tecnici organizzati nel corso del progetto, definendoli «Momenti di approfondimento “verticale” fondamentali per i partner coinvolti. Grado, dopo gli incontri svolti in Francia, Belgio e Spagna, si è confermata come vero e proprio punto di riferimento tecnico per la gestione delle energie rinnovabili, con un’attenzione particolare al concetto di Comunità Energetiche, di cui è stato uno dei precursori in Italia».

Durante il workshop di Grado, è stato presentato il progetto approvato per un impianto fotovoltaico con storage finanziato dalla Regione Friuli Venezia-Giulia per 995 mila euro per il primo lotto, che verrà ubicato a Sacca Moreri, e sono stati discussi i dettagli dell’iniziativa per la creazione di una Comunità Energetica Virtuale.

Il Comune di Grado evidenzia che «Questi sviluppi, rappresentano un significativo passo avanti verso un futuro energetico più sostenibile non solo per Grado, ma anche per le isole europee coinvolte nel progetto VPP4Islands. Inoltre, l’accento è stato posto anche su come lo sviluppo delle comunità energetiche può portare benefici tangibili nelle comunità locali: promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e permettendo loro di diventare autosufficienti in termini di energia, si abbattono notevolmente i costi migliorando così il tenore di vita collettivo».

Gianni Favaretto, dirigente dell’area tecnica del servizio ambiente del Comune di Grado, ha concluso: «Questo progetto ha rappresentato e rappresenta un importante traguardo per Grado e per tutte le isole europee che si stanno impegnando nella transizione verso fonti energetiche più sostenibili. In un momento in cui le tensioni globali sono sempre più palpabili, un ulteriore grande valore da riconoscere ad incontri come quello di oggi e domani, è la promozione di strumenti essenziali come la conoscenza e la condivisione, per contrastare divisioni e conflitti».