Cospe - Cooperazione sostenibile

Cospe - Cooperazione sostenibile

COSPE nasce nel 1983 ed è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro.

Operiamo in 30 Paesi del mondo con circa 150 progetti a fianco di migliaia di donne e di uomini per un cambiamento che assicuri lo sviluppo equo e sostenibile, il rispetto dei diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli.

Lavoriamo per la costruzione di un mondo in cui la diversità sia considerata un valore, un mondo a tante voci, dove nell’incontro ci si arricchisca e dove la giustizia sociale passi innanzitutto attraverso l’accesso di tutti a uguali diritti e opportunità.

 

Terra di Tutti i Film Festival torna dal 4 al 10 ottobre, a Bologna e online

Cinema sociale e “green” per parlare di sostenibilità, cambiamento climatico e AMAzzonia

Diritti, conflitti, migrazioni, genere e ambiente. Saranno questi i temi della nuova edizione del “Terra di Tutti Film Festival” che torna a Bologna e online dal 4 al 10 ottobre 2021 per portare in città documentari e cinema sociale. Un appuntamento giunto alla sua quindicesima edizione e che offre un programma fitto di proiezioni, talk...

Italia, Libano e Tunisia insieme per promuovere l’economia circolare dei rifiuti organici

Procedere a una corretta valorizzazione e/o smaltimento dei rifiuti organici è indispensabile per progredire sulla strada dell’economia circolare, e in questo la raccolta differenziata è un utile strumento ma da sola non basta per chiudere il cerchio. Di fronte a uno scenario di vera emergenza ambientale, si presentano infatti sempre più nuove iniziative in grado...

Il cibo del futuro è sulla tavola (di confronto) dei giovani

Dadone: «Dare ai giovani la possibilità di esprimere direttamente la propria opinione». Avviata la consultazione online

Si corre oggi su due strade diverse e contrarie. Chi ha da tempo mosso i piedi per accaparrarsi l’allettante mercato del cibo e dividersi le fette della torta si confronta con chi, dall’altro lato, cerca soluzioni contro il cibo del futuro e a difesa del nostro pianeta. Agricoltura sostenibile, nuovi modelli di sviluppo e parità...

Deserto, migranti e cambiamenti climatici tra cerniere e barriere

«Molto spesso la migrazione è di chi legittimamente ambisce a migliorare le proprie condizioni di vita». Peggiorate dall’instabilità climatica

Tra le principali sfide a cui il continente africano è attualmente chiamato a rispondere, la mobilità delle sue persone è tra le prioritarie. Più volte queste singole scelte vanno oltre le situazioni di conflitto o di povertà raccontate dai media, e riguardano piuttosto la volontà di maggiori guadagni economici, del desiderio di accedere a mercati...

L’integrazione europea passa (anche) dallo sviluppo rurale nei Balcani

Campagne dimenticate, arretratezza e povertà si scontrano con la dipendenza dall’agricoltura come fonte di reddito considerevole

Quello dell'economia rurale è un settore importante per i Balcani occidentali che, nonostante tradizioni e pratiche agricole potenziali, spesso presenta tante difficoltà. Campagne dimenticate, arretratezza e povertà si scontrano con la dipendenza dall’agricoltura come fonte di reddito considerevole. Occorrerebbe quindi prendere in maggiore considerazione il bisogno di migliorare le condizioni di vita e di lavoro...

Ecuador e San Benedetto del Tronto insieme per la pesca sostenibile, contro la crisi climatica

Un modello di governance partecipato, innovativo e integrato nella filiera della pesca artigianale nelle comunità peschiere

Che il cambiamento climatico comporti danni e perdite per il settore agricolo è ormai assodato. Nell’ultimo decennio, però, alcuni studi si sono concentrati più nel dettaglio sugli effetti negativi e preoccupanti per il settore della pesca, sulla popolazione costiera delle aree interessate e sul sistema produttivo alimentare. In queste aree a pagare le conseguenze della...

Pachamama, in Bolivia la lotta contro la denutrizione riparte dall’empowerment femminile

Per contribuire alla sicurezza alimentare, ulteriormente minacciata dalla crisi climatica, sono indispensabili il coinvolgimento e la valorizzazione dei saperi delle donne

In Bolivia il tasso di denutrizione è il più alto di tutta l’America Latina, come emerge dai dati del World food programme (2017). A pagarne le conseguenze son soprattutto le vallate interandine che, nonostante godano di un settore agricolo potenziale, soffrono di gravi problemi economici e ambientali. La forte siccità registrata in alcune zone negli...

A Scandicci inaugurata la prima ciclofficina sociale: per riparare la bici basta una donazione

La ciclofficina sarà un luogo di incontro e di formazione per i ragazzi minori non accompagnati ospitati dai centri di accoglienza della Diaconia Valdese e non solo, che qui potranno imparare un mestiere

Al Gingerzone di piazza Togliatti a Scandicci – Comune nell’area della Città metropolitana di Firenze – è stata inaugurata la prima ciclofficina sociale della città. Per ora si tratta di un’apertura settimanale, il giovedì, dalle 10 alle 13 ma presto dovrebbe arrivare ad almeno due giorni di apertura. La ciclofficina sarà principalmente un luogo di...

Albania, tavola e dintorni protagonisti al Salone del gusto “Terra madre”

Potenzialità, sfide e orizzonte delle comunità del cibo per un turismo più sostenibile e inclusivo

Pregiati vini autoctoni di nobile e antico lignaggio, saporiti caprini d’alta quota, erborinati alla salvia, elisir di melograno selvatico, estratti seguendo arcane ricette medioevali: l’originale e variegata offerta enogastronomica dell’Albania va ben oltre il “pane, sale e cuore” della tradizionale formula di benvenuto, come possono benissimo testimoniare i tantissimi ospiti che hanno visitato il Paese...

Diritti umani e turismo responsabile, come viaggiare in modo davvero consapevole?

Dopo la pandemia sarà ancora più importante infatti conoscere e rispettare i contesti in cui ci troveremo a fare i turisti

In tanti paesi dove viaggiamo i diritti umani vengono calpestati. Ne soffrono le minoranze etniche e religiose, le donne e i minori; molto spesso le discriminazioni e repressioni riguardano gli orientamenti sessuali delle persone; talvolta l’intera popolazione è priva di libertà civili. Che cosa può fare il turista sensibile a questi problemi? Informarsi? Boicottare? Denunciare?...

Al via “Circulando en Amazonia”, per supportare turismo naturalistico e agroecologia in Perù

Un progetto di cooperazione internazionale per rafforzare, in partnership con le istituzioni locali, i sistemi di produzione ecologica e il loro inserimento nel sistema di eco turismo

È iniziato il progetto “Circulando en Amazonia. Per lo sviluppo del commercio biologico con economia circolare e agroturismo nel corridoio economico Ucayali e San Martin”, in Perù. Presenti al webinar di presentazione, svoltosi nei giorni scorsi, la Camera del Commercio, dell’Industria e del Turismo di Ucayali, rappresentanti della ong Terranuova (capofila del progetto), della provincia...

Fare turismo responsabile in Tunisia e Marocco? Si può e si deve!

Alla scoperta di luoghi d’accoglienza che nascono dalla voglia delle comunità locali di non arrendersi ai circuiti imposti dal turismo mainstream

Fare turismo responsabile in Tunisia e Marocco? Si può e si deve! Questo il messaggio di un ciclo di due webinar che ha portato insieme le voci di tour operator italiani di turismo responsabile e di strutture di accoglienza e di valorizzazione territoriale dei due paesi magrebini per una presentazione delle potenzialità offerte dai due...

Popolo Kokama, parla il leader indigeno: «La pandemia è solo l’ultimo attacco alla nostra gente»

«Non vogliamo che Bolsonaro faccia entrare minatori e taglialegna nelle terre indigene perché questo porta solo malattie e distruzione. La foresta non è fonte di denaro ma di vita: siamo a una sorta di sterminio istituzionalizzato»

Furono tra i primi a morire di Covid-19 un anno fa, e i primi a lanciare un appello per cercare di sventare una catastrofe e una strage. Si tratta del popolo indigeno dei Kokama. Il primo caso si verificò nel villaggio brasiliano di São José, nel distretto di Santo Antônio do Içá, nella regione dell'Alto...

Quale posto per la transizione agroecologica nella cooperazione internazionale?

Il Covid aggrava gli effetti del cambiamento climatico che stanno mettendo a dura prova la sopravvivenza delle popolazioni saheliane

Sarà presentato in un seminario on line dal titolo “Quale posto per la transizione agroecologica nella cooperazione internazionale sui sistemi alimentari?”, il prossimo 9 marzo (ore 10-13) su Zoom (previa iscrizione) e in diretta sulle pagine Facebook di Cospe degli altri promotori, il documento “Transizione agroecologica e cooperazione internazionale in Africa Occidentale: appello per un’azione...

I piccoli produttori dello Zimbabwe vogliono allevare polli in modo più sostenibile

Rispetto dei diritti del lavoro, pratiche per una migliore sicurezza alimentare e gestione delle risorse naturali al centro del progetto “Inclusive poultry value chain development”

In un paese come lo Zimbabwe, con un’inflazione che sale inesorabilmente dal 2008, arrivando oggi secondo alcune fonti al 600%, e con una situazione politica altrettanto precaria, lavorare con i piccoli e piccolissimi produttori, tra le prime vittime di questo sistema economico sociale, è molto complesso. Ma anche indispensabile. Cercare di rendere sempre più forti,...

Eswatini, i contadini di Lubombo tornano nei campi dopo la siccità

Cospe ha distribuito kit di sementi resistenti alla siccità (che comprendono mais, fagioli, noci macinate e patate dolci) a 23 comunità della regione

Nel 2015, una grave siccità ha devastato la regione di Lulombo, in Eswatini. La distruzione dei campi ha costretto gli agricoltori ad abbandonare le terre non riuscendo più a vendere i loro prodotti e, conseguentemente, a trovare un impiego in altri settori economici. "Non siamo pigri, ma la siccità non ci ha permesso di salvare...

Futur Proche, dalla Toscana per lo sviluppo sostenibile della Tunisia: ecco com’è andata

È arrivato alla conclusione dopo tre anni di lavoro, e una pandemia, il progetto finanziato da Aics e Regione Toscana, “Futur Proche”, che ha lavorato nei governatorati tunisini di Jendouba, Kasserine, Tataouine, Sidi Bouzid, Mahdia e aree periferiche di Grand Tunis, sul fronte della cittadinanza attiva e il potenziamento dei servizi decentrati (salute e impiego),...

Viaggio a Guajira, dove il carbone si è portato via la terra e l’acqua sacra agli indigeni

«Quello che una volta era un territorio fertile è ora un enorme buco che serve solo per estrarre carbone»

Maria Cristina Fuentes è una leader indigena Wayúu della regione della Guajira, Colombia: è nata nella comunità di Tamaquito II, situata a sud del Dipartimento. A differenza del nord, la parte meridionale della Guajira ha terreni adatti ai raccolti e sufficienti fonti d'acqua per l'agricoltura e il bestiame. Per molto tempo è stata una regione...

Il lato oscuro dell’estrazione del litio in Sudamerica

In Argentina la lotta della comunità contadina in difesa dell'acqua contro la piaga dell’estrattivismo, grazie al ruolo-guida delle donne

Johanna Villagràn è nata a Tatòn, nella valle di Fiambalà in Catamnarca, Argentina. Tatòn è un piccolo villaggio che si trova in mezzo a un paesaggio quasi surreale di montagne e dune desertiche. È il luogo dove la neve delle Ande si trasforma in acqua e scorre a dissetare la valle. Qui si trova anche...

Agua para los pueblos! Le donne in prima fila contro la piaga dell’estrattivismo in America latina

La storia di Benancia Valencia Jara, leader indigena alla guida di una comunità contadina

Benancia Valencia Jara è una leader indigena della provincia di Chumbivilcas, Cusco, situata nella regione andina meridionale del Perù. Il suo villaggio, Velille, si trova sul percorso del cosiddetto corridoio minerario meridionale, un'autostrada utilizzata dalle compagnie minerarie che operano a Cusco e Apurímac, rispettivamente la Mmg (in larga parte a partecipazione cinese) e la Glencore,...

La storia di Josefina Tunki, leader indigena che difende la foresta e il popolo Shuar

“Negli anni, e memore della mia storia, ho lavorato duramente in difesa delle donne, delle violazioni dei diritti umani e per l’equità di genere, proprio per combattere il maschilismo presente nelle famiglie Shuar e prevenire la violenza fisica e psicologica sulle ragazze”

Josefina Tunki è nata 58 anni fa nella comunità di “Chichis”, sulla millenaria Cordigliera del Cóndor della foresta amazzonica ecuadoriana. E dal 2019 è la prima donna presidente del Pueblo Shuar Arutam, 12mila abitanti che appartengono a una delle 7 nazionalità indigene del paese (Kichwa, Waorani, Shiwiar, Andoas e Sépara). Oggi Josefina è in prima...

Manifesto per una società della cura, oltre quella dei diritti à la carte

Oltre a una crisi sanitaria è in corso una “pandemia sociale”, dove la sofferenza di larghe fasce della popolazione richiede un cambiamento radicale a livello economico e sociale

La pandemia ha squarciato il velo e mostrato in modo definitivo una tara di sistema della nostra società e delle istituzioni che la governano: l’incapacità di mettere al centro la cura intesa non solo in senso sanitario, ma come sistema integrato di politiche imperniate sui diritti individuali, collettivi, ambientali. E’ per questo che nasce la...

Il Ginger di Scandicci rinasce a nuova vita grazie agli street artist

Quattro artisti per riqualificare un luogo e valorizzare un progetto di incontro per i giovani dell’area cittadina di Scadicci: il Ginger. Nel mese di ottobre infatti gli street artist di fama nazionale e internazionale – ma con forte legame al territorio toscano – James Boy, Ache 77, Exit/Enter e Millo, hanno lavorato allo spazio comunale...

Displacement, quando la crisi climatica spinge le migrazioni

Il 9 ottobre alle 16.30, in piazza Nettuno a Bologna, una performance artistica dedicata alle persone costrette a migrare a causa dei cambiamenti climatici

Un’azione performativa collettiva ideata dall’artista Andreco sulle conseguenze dei cambiamenti climatici, e in particolare i processi di desertificazione, innalzamento del livello del mare, eventi metereologici estremi e relativo “Displacement”, riposizionamento di intere popolazioni. Questo il filo conduttore dell’evento organizzato da WeWorld in collaborazione con il Comune di Bologna nell’ambito del progetto “In marcia con il...

Al Terra di Tutti Film Festival focus sull’Amazzonia, tra Covid-19 e deforestazione

I popoli della foresta sono tra i più a rischio di epidemia e di mortalità: Cospe sostiene le comunità attraverso progetti che vanno dal Brasile alla Bolivia

L’Amazzonia, riserva verde di tutto il pianeta è da tempo sfruttata, bistrattata, distrutta. Il motivo principale è l’avanzare incessante di un’economia predatoria che abbatte gli alberi per farne legname pregiato, che li distrugge col fuoco per fare posto ai pascoli e alle piantagioni destinate all’alimentazione animale, distruggendo così anche un patrimonio di biodiversità unico nel...

Dal 6 all’11 ottobre a Bologna la quattordicesima edizione del Terra di Tutti Film Festival

"Il Terra di Tutti Film Festival serve a questo: a rendere visibile chi troppo spesso è nascosto, chi dopo questa pandemia sarà ancora più in difficoltà"

Da 6 all’11 ottobre a Bologna è in programma la quattordicesima edizione del Terra di Tutti Film Festival, organizzato da da COSPE, associazione nata a Firenze nel 1983 e che oggi lavora in 25 Paesi del mondo con circa 100 progetti per lo sviluppo equo e sostenibile, il rispetto dei diritti umani, la pace e...

Le donne indigene alla mobilitazione mondiale contro la distruzione dell’Amazzonia

Nell’ultimo anno sono stati 33 i difensori ambientalisti uccisi nella sola regione amazzonica, e con il Covid-19 la situazione sta peggiorando ancora

La violencia no se fue de quarantena, hanno gridato a gran voce le donne indigene durante l’evento di apertura dell’Assemblea mondiale per l’Amazzonia, quando forte si è alzata la denuncia contro i governi che durante la pandemia si sono preoccupati di garantire la riattivazione economica a costo dell’integrità e della vita dei difensori/e e degli...

Babel, quale futuro? Il mondo visto dalla pandemia

A fronte di un pericolo globale, le conseguenze non sono uguali per tutti e tutte

È on line il pdf dell’ultimo numero della nostra rivista “Babel”: si tratta di un numero speciale che fa il giro del mondo per capire che cosa è successo negli ultimi mesi e tentare di capire cosa succederà nel futuro prossimo. Fin dall’inizio della quarantena in Italia, e di quella che progressivamente è stata instaurata...

Amazzonia tra estrattivismo e Covid-19, cosa vogliono gli indigeni per loro stessi? Chiediamoglielo

Alla vigilia della prima assemblea mondiale sull’Amazzonia dei popoli della foresta, che si terrà il 18 e il 19 luglio, abbiamo intervistato Julio Cesar Lopez Jamioy, coordinatore dell'Opiac, l’Organizzazione dei popoli indigeni dell'Amazzonia colombiana. Fondata 25 anni fa, l’associazione rappresenta e difende i diritti delle 64 popolazioni indigene che vivono nella porzione colombiana della grande...

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