Cospe - Cooperazione sostenibile

Cospe - Cooperazione sostenibile

COSPE nasce nel 1983 ed è un’associazione privata, laica e senza scopo di lucro.

Operiamo in 30 Paesi del mondo con circa 150 progetti a fianco di migliaia di donne e di uomini per un cambiamento che assicuri lo sviluppo equo e sostenibile, il rispetto dei diritti umani, la pace e la giustizia tra i popoli.

Lavoriamo per la costruzione di un mondo in cui la diversità sia considerata un valore, un mondo a tante voci, dove nell’incontro ci si arricchisca e dove la giustizia sociale passi innanzitutto attraverso l’accesso di tutti a uguali diritti e opportunità.

 

Liderazgo Juvenil, il progetto Cospe che sostiene la cultura indigena nell’Amazzonia colombiana

«Permette alla comunità di rafforzare la propria identità, coltivando piante medicinali e cibo tradizionale, senza comprare niente»

«Come indigena mi sento molto orgogliosa, non sono Cofan ma mi sento parte della comunità», ci dice Mayela Reiqueruma, del territorio cofan di UkumariKankhe (Colombia) e coordinatrice Liderazgo Juvenil, un progetto di Cospe che ha come obiettivo quello di promuovere un’economia legale e sostenibile, oltre che la partecipazione dei giovani delle comunità afro e indigene...

Caporalato femminile in Tunisia: la ricerca Cospe sulle tante dimensioni dello sfruttamento

Tra le lavoratrici intervistate ben il 55% ha dichiarato di aver avuto accesso al lavoro attraverso un intermediario uomo, che ne controlla l’accesso e pone queste lavoratrici sotto il suo controllo

“La donna nasce libera e resta uguale all’uomo nei diritti. Le distinzioni sociali possono basarsi solo sull’utilità comune”. Dopo 230 anni, le parole di Olympe De Gouge sono purtroppo ancora una speranza e non una realtà per molte donne che devono lottare ogni giorno per il riconoscimento dei loro diritti, anche se questi sono sanciti...

L’orto comunitario come strumento per rafforzare le identità afro-indigene in Colombia

«L’idea è quella di conoscere le proprietà delle piante affinché si possano recuperare i loro usi tradizionali come medicinali»

Nelly Leandra Angulo ha 30 anni e vive con il suo compagno nel sobborgo Villagloria del municipio di Puerto Guzman, in Colombia. Nelly è ingegnera ambientale in un luogo dove le problematiche legate all’ambiente sono molte, ed è anche responsabile dell’orto comunitario di Villagloria. «Attraverso l’orto comunitario abbiamo modo di riappropriarci delle nostre tradizioni –...

Le Guardiane dell’acqua che difendono l’Amazzonia nella regione colombiana del Putumayo

«Oggi non ho più paura, perché se noi stesse non lottiamo per quello che vogliamo e lasciamo che mettano a tacere le nostre voci, chi continua con la lotta?»

Ana Milena Delgado, 41 anni, è Guardiana dell’acqua e promotrice dell’associazione femminile e femminista  Alianza de mujeres tejedoras de vida per i municipi di Valle del Guamuez e San Miguel, nella regione colombiana del Putumayo. Il suo primo lavoro - oltre a quello di madre - è stato presso un’associazione di donne, alcune delle quali...

Yagé e tutela dell’Amazzonia: ambientalismo psichedelico in Colombia

Abuela Vitelia: «Diciamo che non bisogna distruggere il territorio e tagliare gli alberi, diciamo che bisogna continuare a parlare la lingua, altrimenti si estingue»

Parlare con Abuela Vitelia è come parlare con un’albera maestra: magico e intimamente arricchente. Vitelia è l’unica donna cofan che celebra cerimonie di yagé, moglie del taita Universario Queta e madre di quattro figli. Sessantacinquenne e figlia di una madre che ha messo al mondo quattordici figli, nasce a Santa Rosa del Guamuez (Colombia), dove...

Da Cospe la lotteria di Natale per contribuire a salvare l’Amazzonia in Colombia, Perù e Brasile

Ogni biglietto sarà venduto a 2,5 euro: è possibile acquistarli online fino alla Vigilia, e anche regalarli

Cospe, da anni a fianco dell’Amazzonia e dei suoi popoli, organizza per il secondo anno consecutivo una lotteria green a sostegno della campagna AMAzzonia. I biglietti saranno in vendita online fino al 24 dicembre 2022 e l’estrazione è prevista per il 10 gennaio 2023. In palio numerosi premi, tutti a basso impatto ambientale, per contribuire a vivere...

Amici di penna e dell’ambiente: Italia e Colombia investono nelle nuove generazioni

Cospe e Il carpino hanno lanciato un gemellaggio tra le scuole di Avesa (Verona) e le comunità UkumariKankhe

Nei giorni della Cop27, il “Summit di attuazione per il clima”, e delle critiche che sono state avanzate da diversi esponenti della società civile – ad esempio circa la sede della conferenza, sulla presenza di Coca-Cola come sponsor, sul numero ridotto di donne (7 su 110) – prendiamo nota che le parole più dure sono...

A vent’anni dal Firenze Social forum: tra agrobiodiversità e diritti degli agricoltori

Dopo quasi due decenni dall’entrata in vigore, il Trattato Fao resta uno strumento ancora quasi sconosciuto sia alla società civile che ai diversi attori della ricerca italiana

A venti anni dal Social forum europeo, una nuova edizione della manifestazione è in corso a Firenze, fino a domenica 13 novembre. Non un’operazione nostalgia, ma una “memoria viva” con lo sguardo rivolto al futuro, nelle intenzioni degli organizzatori. “Firenze 2022” nasce infatti per tentare di superare la frammentazione geografica e tematica che ha caratterizzato...

Eco-turismo al Campo Dante Mirador, dove il poeta eterno veglia sulle Ande

«La Divina Comedia del Monte è un percorso turistico letterario, concettuale e interattivo, con finalità di azione, tutela ed educazione ambientale»

Sul Cerro Mirador (Punta Arenas, Cile), a 3.200 metri sul livello del mare, si trova un luogo, o meglio, un progetto, che coniuga tutela dell'ambiente con Dante: si tratta del Campo Dante e della sua Divina Comedia del Monte. Situata strategicamente sulle pendici della montagna, non solo gode di una delle migliori viste sul nord...

Grazie alla cooperazione internazionale a Bushat è nata la banca locale dei semi di comunità

Lo scopo è trasmettere le conoscenze circa le varietà di semi tradizionali del nord Albania, promuovendoli tra i contadini e tra le realtà del turismo rurale

Dalla teoria alla pratica.  Da qualche tempo, grazie al progetto Cospe “Alleanza  per lo sviluppo e la valorizzazione dell’agricoltura familiare in nord Albania” è nata a Bushat, nel nord dell’Albania, la banca locale genetica di comunità. Ovvero un luogo che ha lo scopo di trasmettere e conservare le conoscenze circa le varietà di semi tradizionali...

In Niger la crisi climatica è la più grave degli ultimi 20 anni

«Le persone sanno che ciò che producono consente loro di sopravvivere per 6 mesi, 9 al massimo: per i restanti tre mesi devono fare qualcosa per vivere. È per questo che attraversano i confini»

Terra di razzie da parte delle multinazionali in cerca di minerali preziosi e dei terroristi jihadisti che tentano di espandere la loro influenza, il Niger è un Paese afflitto da siccità e carestie ormai strutturali dove sembrano concentrarsi tutte le complessità dei nostri tempi: dai cambiamenti climatici, alla crisi alimentare, dallo sfruttamento della terra a...

Io mangio il giusto: Cospe lancia il manifesto per salvare l’Amazzonia a partire dal cibo

Migno: «Non c’è più tempo, tutti siamo chiamati a fare qualcosa e a dare il nostro contributo con le scelte che facciamo a tavola»

Sensibilizzare ed educare ad un’alimentazione più consapevole e attenta alla salute di tutta la popolazione mondiale e del Pianeta. Questi gli obiettivi del Manifesto “Io Mangio il giusto” curato dall’organizzazione di cooperazione internazionale COSPE e dedicato all’impatto della nostra alimentazione sull’ambiente e, in particolare, sulla deforestazione in Amazzonia. Il documento, presentato in occasione della sedicesima...

Al via il XVI Festival della biodiversità: il nostro cuore è l’Amazzonia

Dal 15 al 25 settembre i luoghi di Parco Nord Milano ospiteranno oltre 70 eventi dedicati alla foresta amazzonica

Dal 15 al 25 settembre torna il Festival della Biodiversità al Parco Nord Milano. La sedicesima edizione del Festival, dedicata alla Foresta amazzonica, si aprirà con una festa di inaugurazione giovedì 15 settembre alle ore 18 in Cascina Centro Parco. All’inaugurazione saranno presenti i membri del comitato promotore, il comitato scientifico e artistico del Festival,...

Alla scoperta delle “città spugna”, una soluzione basata sulla natura per gestire l’acqua

«L'acqua di superficie viene immagazzinata e messa a disposizione delle piante e, in caso di precipitazioni, lo spazio libero dei pori è disponibile per la ritenzione delle acque»

“Climate alliance” è una delle più grandi reti di città europee dedicata alla lotta contro il cambiamento climatico. Di cosa ti occupi all’interno della rete? «Sono un biologo e lavoro per Climate alliance Austria dal 2021. Da un anno e mezzo mi occupo di vari progetti riguardanti “soluzioni basate sulla natura” (Nature based solutions) e...

Zimbabwe, dalle donne dell’Eggs distribution centre un servizio delivery “verde” e inclusivo

Grazie al triciclo elettrico e a una strategia di lavoro condivisa, il Murape group offre un servizio di consegna di uova operando su tutta la provincia di Harare, in rete con 16 gruppi di agricoltori locali

Può un’attività essere ecologicamente sostenibile e al tempo stesso economicamente conveniente, senza che questo vada a detrimento dei suoi (o delle sue) dipendenti per quanto attiene alla qualità del lavoro, la retribuzione, i ritmi lavorativi e l’inclusione sul posto di lavoro? La risposta non è certo di facile definizione. Tutt’ora, anche nel nostro territorio è...

L’eurocentrismo dei telegiornali e la rivalsa del web sui temi ambientali

Su clima e l’ambiente la società civile e i movimenti giovanili sembrano riprendersi in rete lo spazio informativo che i media tradizionali negano

Nel 2021 cresce l’attenzione agli esteri nei telegiornali italiani, con il 29% di notizie totali che guardano al mondo: il dato più elevato registrato nell’ultimo decennio. Quasi 1 notizia su 3 è dedicata agli esteri, se si considerano sia le notizie di politica estera che le soft news che hanno origine in paesi terzi. L’incremento,...

Amazzonia, la lezione di Adriano Karipuna per la difesa dei diritti ambientali e umani

Da quando Bolsonaro ha preso il potere in Brasile c’è stato un incremento della deforestazione, che è arrivata a distruggere oggi il 18% dell’intero territorio amazzonico: ogni giorno sparisce dalla foresta l’equivalente di 4.000 campi di calcetto

Il leader indigeno e attivista ambientale Adriano Karipuna ha dialogato con la giornalista Rai Maria Cuffaro, in occasione dell’incontro promosso da Cospe, che rinnova anche per il 2022 il proprio impegno a difesa della foresta pluviale con la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi AMAzzonia. Un evento in concomitanza con l’esposizione della mostra “Amazônia” del...

L’Amazzonia vicino al punto di svolta, da polmone del mondo a savana tropicale

Si stima che la distruzione del 20-25% della foresta sarebbe sufficiente ad innescare questa trasformazione, e siamo già al 22%

La foresta Amazzonica, uno dei più grandi patrimoni naturali del pianeta e una delle maggiori componenti del sistema Terra, si trova oggi ad affrontare una doppia minaccia: la deforestazione e lo stress provocato dai cambiamenti climatici. In un famoso discorso del 24 settembre 2019 alle Nazioni Unite, Bolsonaro ha affermato che la foresta pluviale è...

Green roof, ecco come convertire i tetti delle case in isole verdi: il caso Osnabrück

Sabattoli (Aiforia): «Assorbono maggiore CO2, aiutano a ridurre le inondazioni dovute a forti precipitazioni, aumentano l’isolamento termico dell’edificio portando quindi un risparmio economico, inoltre aumentano la biodiversità nel contesto urbano»

Le città continuano a riscaldarsi, ma la diffusione dei tetti verdi può essere una soluzione efficace: le aree verdi sono, infatti, più fresche e favoriscono una climatizzazione migliore rispetto a un tetto tradizionale che si riscalda rapidamente e conserva il calore per molto tempo. Producono inoltre una riduzione dei danni alle infrastrutture legati alle forti...

Nell’Amazzonia boliviana al via la seconda fase del progetto Guardiani della foresta

Per superare l’estrattivismo dell’oro, dell’allevamento e dell’agricoltura intensiva è necessario creare attività economiche più sostenibili, a partire dai giovani delle comunità locali

L’Amazzonia boliviana custodisce la più vasta foresta pluviale al mondo e ospita la maggiore biodiversità della Terra. La regione, abitata da circa 350 popolazioni indigene, continua duramente a confrontarsi con allevamento e agricoltura intensiva, pratiche ancora ampiamente presenti che rallentano l’economia e soffocano le famiglie, causando la devastazione della foresta. Le attività di estrazione dell’oro,...

Start park, la Toscana protegge le aree verde con design collaborativo e gamification

Le aree verdi pubbliche e private non sono sempre progettate per adattarsi agli impatti del cambiamento climatico, in particolare per quanto riguarda il ciclo dell’acqua. Inondazioni, siccità e isole di calore sono le principali minacce nelle aree urbane. Start park affronta questa sfida attraverso un processo partecipato, che ruota attorno al co-design, alla gamification e...

A che punto sono le giungle urbane di Prato

Benigni: «L’obiettivo è piantare 190.000 alberi, quasi quanti gli abitanti della città»

Le città e le comunità urbane devono far fronte alle sfide legate alla scarsa qualità dell’aria, agli effetti delle isole di calore, ai rischi di alluvione, all’esclusione sociale e agli ambienti urbani degradati che influiscono negativamente sulla salute, qualità della vita e sicurezza dei cittadini delle città europee, in particolare tra le classi meno privilegiate....

Tunisia e Libano a lezione di raccolta differenziata in Italia, con Cospe

Il progetto Clima, coordinato dal Comune di Sestri Levante e co-finanziato dall’Ue, vede un partenariato che riunisce Comuni (Mahdia in Tunisia e Bikfaya in Libano), Ong (Arc en Ciel in Libano) ed enti di ricerca (Citet in Tunisia)

Gestione dei rifiuti, economia circolare e sensibilizzazione della cittadinanza sul riciclo e temi analoghi. Questi i temi del confronto tra le delegazioni tunisine e libanesi accompagnate da Cospe in Italia nell’ambito del progetto Clima, per una tre giorni di visita studio nel Paese. Il comune di Sestri Levante ha accolto la sindaca tunisina di Mahdia,...

Rete Clima, piantare alberi per difendere il pianeta e le nostre città

Acrami: «Piantare un albero è simbolo della protezione di un territorio ma anche di riflessione sul fatto che ognuno può fare la propria parte»

Milano è la capitale economica italiana ma anche tra le aree la più inquinate in Europa. In un contesto simile la riforestazione urbana è oggi la soluzione di miglioramento ambientale più economica, in particolare nelle aree suburbane e nei parchi urbani. Rete Clima intende offrire una progettualità concreta, rivolta alle aziende che vogliono piantare alberi...

Coltivare biodiversità e sovranità alimentare in Tunisia, a partire da giovani e donne

Fatiha Mosbahi è una ingegnere agronomo, tornata nel suo villaggio natale: qui recupera i semi locali per poi distribuire le piantine agli agricoltori della regione

In Algeria, Tunisia e Marocco i giovani rappresentano una fetta importante dell’intera popolazione, costretta a scontrarsi con una situazione lavorativa tanto fragile quanto precaria. Alla forte esclusione economica segue un senso di marginalità sociale che colpisce duramente la popolazione, soprattutto le giovani laureate. Sullo sfondo delle Primavere arabe e di una crisi economica importante, il...

Eswatini, l’ultimo regno tradizionale africano alla prova della crisi climatica

Col progetto Women and youth drivers of change, Cospe promuove uno sviluppo inclusivo per giovani e donne nelle aree rurali più in difficoltà sotto il profilo della sicurezza alimentare e idrica

Il Regno di Eswatini, ultimo regno tradizionale africano, si mostra in tutte le sue criticità tra uno scarso livello di governance e un riconosciuto decentramento istituzionale: dal piano sociale ai diritti umani, dalla libertà di espressione all’uguaglianza di genere. Un’estrema emarginazione dalla vita politica ed economica, soprattutto di donne e giovani, ci ricorda che le...

La cooperazione italiana al lavoro in Senegal per aiutare i (potenziali) migranti climatici

Il Paese è geograficamente svantaggiato dal punto di vista climatico soffrendo di un clima di tipo sub-equatoriale al Sud e tropicale e arido nella parte Nord caratterizzata, oltretutto, da scarse precipitazioni

Le migrazioni hanno da sempre avuto un certo impatto sulle nostre società, e le cause dei tanti flussi migratori di cui oggi parliamo ruotano attorno a vari motivi: dalla guerra alla povertà, da questioni politico-religiose alla ricerca di condizioni di vita migliori e, nel corso degli ultimi anni, non è una novità parlare anche di...

Soluzioni basate sulla natura per difendersi dal clima che cambia

Dal cibo all'energia, dai trasporti all'acqua, il cambiamento climatico globale ha da tempo notevoli effetti osservabili sull'ambiente. I ghiacciai si sono ristretti, si registra un aumento accelerato del livello del mare e, ancora, sono sempre maggiori le onde di calore periodicamente più lunghe e più intense. È il caso di correre ai ripari ragionando sulla...

Grazie alla cooperazione italiana sta crescendo l’auto-imprenditoria delle donne in Niger

In un’area che sta subendo molteplici shock a causa della crisi climatica e del terrorismo, lo sviluppo sostenibile passa dal sostegno alle donne

Nel corso degli ultimi anni la regione di Diffa, e in particolare i comuni frontalieri con la Nigeria (come Chétimari), ha subito vari shock dovuti ai cambiamenti climatici e alle inondazioni. Non da meno gli abusi del gruppo armato Boko-Haram, che hanno costretto la regione a dichiarare lo stato di emergenza dal febbraio 2015. Da...

Storie solidali dalla Tunisia: un’altra economia è possibile

Con il progetto Restart l’obiettivo è creare di oltre 50 imprese giovanili per la riqualificazione territoriale, tramite un approccio partecipativo

Si respira un’aria tesa per la Tunisia che, fin dalle proteste delle cosiddette “Primavere arabe”, mette a confronto crisi politica e crisi economica nel Paese. A pagarne le conseguenze sono soprattutto i più giovani, ormai disillusi nei confronti della politica e delle sue istituzioni, vivendo sulla loro pelle quel malessere e quella marginalità̀ sociale che...

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