Etologhe dell’Università di Pisa svelano il linguaggio dei cani quando giocano

Palagi: «Si possono comprendere, un tassello alla volta, i raffinati segnali comunicativi che questi animali hanno sviluppato nel corso della loro storia evolutiva per comunicare con i propri simili e con noi»

[16 Maggio 2022]

Nuove ricerche pubblicate su Current zoology e Animal behaviour, ideate e condotte dall’unità di etologia del dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, fanno breccia sul linguaggio dei cani.

Le studiose si sono concentrate su una specifica razza, il cane lupo cecoslovacco – fra le più vicine alla controparte selvatica, il lupo –, e dopo aver visionato più di 15 ore di video sono riuscite ad estrarre 822 ‘sorrisi’ o facce da gioco e 76 inchini, che sono stati poi analizzati in modo estremamente dettagliato.

Qualche esempio? Eccone due: un inchino per incitare al gioco e un ‘sorriso’ per rassicurare nel caso di azioni potenzialmente ambigue come morsi o spinte.

«Il cane è uno dei più popolari, se non il più popolare, tra gli animali da compagnia, e chiunque ne possieda uno è interessato a capirne il linguaggio – spiega Elisabetta Palagi, coordinatrice delle ricerche – grazie a questi studi si possono comprendere, un tassello alla volta, i raffinati segnali comunicativi che questi animali hanno sviluppato nel corso della loro storia evolutiva per comunicare con i propri simili e con noi».

In particolare, la faccia da gioco è un’espressione facciale caratterizzata dall’apertura rilassata della bocca che somiglia fortemente al sorriso umano e a quello di numerose specie di scimmie. Di fatto per i cani ha la stessa funzione che per noi hanno gli smiles quando scriviamo un messaggio di testo che potrebbe essere frainteso. L’inchino è invece una postura che coinvolge tutto il corpo dell’animale e che viene eseguito quando il compagno di gioco comincia a perdere interesse e a rispondere alle azioni in modo rallentato. È a questo punto della partita che il giocatore più motivato si mette “in posa” inchinandosi per risvegliare la voglia di giocare nel partner.

Didascalie:

Gruppo di ricerca: Fosca Mastrandrea (autrice dei disegni) a sx; Elisabetta Palagi e Veronica Maglieri in alto a dx; Anna Zanoli in basso a dx

Lying on back: Il giocatore sulla destra si sdraia sulla schiena durante una sessione di gioco

Faccia da gioco: Il giocatore sulla sinistra effettua una faccia da gioco diretta al compagno

Morso per gioco: il giocatore sulla destra morde in modo rilassato il giocatore sulla sinistra

Inchino: L’inchino ha la funzione di stimolare il gioco nel compagno

Rincorsa: i due cani giocano a rincorrersi