La piccola tartaruga dal guscio molle che viveva all’ombra di tirannosauri e triceratopi

I potenti dinosauri sono caduti e l'umile tartaruga è sopravvissuta

[15 Marzo 2022]

Lo studio “A softshell turtle (Testudines: Trionychidae: Plastomeninae) from the uppermost Cretaceous (Maastrichtian) Hell Creek Formation, North Dakota, USA, with implications for the evolutionary relationships of plastomenines and other trionychids”, pubblicato su Cretaceous Research cda un team di ricercatori statunitensi guidato da Steven Jasinski del Department of environmental science and sustainability dell’Harrisburg University, ha descritto e denominato una specie di tartaruga dal guscio molle che viveva al tempo di tirannosauri rex, aggiungendo un’altra nuova specie all’elenco dei fossili di animali che Jasinski i nuovi dinosauri con le corna trovati nel New Mexico. O i dinosauri  Menefeeceratops sealeyi e Sierraceratops turneri.

Jasinski e Andrew Heckert e Ciara Sailar dell’Appalachian State University, Asher Lichtig e Spencer Lucas del New Mexico Museum of Natural History and Science, e Peter Dodson dell’università della Pennsylvania hanno infatti descritto la tartaruga dal guscio molle Hutchemys walkerorum appena scoperta del North Dakota e che viveva 66,5 milioni di anni fa, alla fine dell’era dei dinosauri.

Le Hutchemys walkerorum erano tartarughe dal guscio molle e coriaceo che rappresentano una delle prime specie conosciute del loro genere che divennero più comuni dopo l’estinzione di massa alla fine del Cretaceo che uccise i dinosauri, ma non gli uccelli. I ricercatori dicono che era probabilmente una tartaruga relativamente piccola, con carapace lungo circa 20 – 25 centimetri, simile alle odierne tartarughe dal guscio molle che vivono in ambienti acquatici con fondali fangosi dove possono seppellirsi parzialmente.

Le ossa fossili sono state scoperte nel 1975 da scienziati e studenti dell’Appalachian State University (ASU) nelle rocce del tardo Cretaceo della famosa formazione di Hell Creek nel sud-ovest del North Dakota, poi sono rimaste dimenticate all’ASU per quasi 40 anni prima che Jasinski venisse incaricato di analizzarle per poi approfondire il loro studio.

Ora all’ASU spiegano che «Hutchemys walkerorum appartiene a un particolare gruppo di tartarughe dal guscio molle della famiglia Trionychidae chiamate plastomenine. Queste tartarughe sono simili alle tartarughe dal guscio molle che esistono oggi, sebbene il piastrone delle tartarughe plastomenine, le ossa che ricoprono lo stomaco e l’area addominale, siano più fortemente suturate insieme e spesso più grandi e robuste rispetto ad altre tartarughe dal guscio molle».

Le plastomenine vissero durante il Cretaceo e il Paleogene, da circa 80 milioni a 50 milioni di anni fa e compaiono per la prima volta nella documentazione fossile durante il tardo Cretaceo e con una singola specie che continua ad essere trovata fino all’Eocene, 50 milioni di anni fa, ma avevano raggiunto il massimo della loro diversità tra il Cretaceo e il Paleogene.

Jasinski  sottolinea che «Fino a poco tempo fa non capivamo molto bene queste tartarughe dal guscio molle. Tuttavia, stiamo iniziando a ottenere maggiori informazioni su questo gruppo estinto di tartarughe e a comprendere ulteriormente la loro evoluzione, incluso il modo in cui hanno affrontato l’estinzione di massa».

Hutchemys walkerorum si distingue per il carapace che ha caratteristiche diverse dalle altre specie conosciute, come il modo in cui è modellato e la sua curvatura.

Hutchemys walkerorum è stato scoperta nella Formazione Hell Creek vicino a un esemplare di Triceratopo, ma il sito è noto anche per la presenza del Tyrannosaurus rex. Quindi, 66 milioni di anni fa la piccola tartaruga dal guscio molle viveva negli stagni, nei ruscelli e nei lenti fiumi del North Dakota all’ombra dei tirannosauri e dei triceratopi e ora ci fornisce un quadro più chiaro del mondo all’epoca del Cretaceo.

Come spiega Dodson, «Con questo studio otteniamo ulteriori informazioni su vincitori e vinti durante il cataclisma che pose fine all’era dei dinosauri. I potenti dinosauri sono caduti e l’umile tartaruga è sopravvissuta».

Un’analisi filogenetica che ha confrontato la nuova specie con i trionichidi e altre tartarughe dal guscio molle, ha fornito agli scienziati una migliore comprensione delle relazioni evolutive del gruppo. La loro analisi colloca Hutchemys walkerorum con altre specie conosciute di Hutchemys e molte altre tartarughe in un gruppo distinto di plastomenini, che chiamarono Plastomenini. Inoltre, i ricercatori hanno trovato un gruppo di primi trionichidi, collocandoli in una nuova sottofamiglia, Kuhnemydinae. Le kuhnemydine sono specie fossili asiatiche e l’analisi del team suggerisce che la famiglia Trionychidae abbia avuto origine in Asia prima di migrare in Nord America nel tardo Cretaceo.

Le indagini dei ricercatori li hanno anche portati a un’altra nuova classificazione nella famiglia Trionychidae, una sottofamiglia che hanno chiamato Chitrainae. Questo gruppo comprende le moderne tartarughe dal guscio molle, comprese le tartarughe dalla testa stretta e quelle giganti che vivono nell’Asia meridionale.

Jasinski  conclude: «Questa scoperta è importante non solo per comprendere l’evoluzione di queste interessanti tartarughe, ma anche il mondo in cui vivevano T . rex e Triceratops. Con ogni nuova scoperta, acquisiamo un po’ più di comprensione di come stavano le cose e questo rende più facile immaginare questa tartaruga che fa capolino dall’acqua guardando un triceratopo che risale la riva o un T . rex che si ferma a bere. Comprendere ulteriormente quel mondo fantastico è una delle cose che continua a rinvigorire la mia ricerca e il desiderio di continuare ad imparare».