In Equador scoperte 5 nuove specie di roditori

Si amplia la lista di piccoli mammiferi delle foreste pluviali delle Ande

[26 Aprile 2022]

Lo studio “Unlocking Andean sigmodontine diversity: five new species of Chilomys (Rodentia: Cricetidae) from the montane forests of Ecuador”, pubblicato su PeerJ da  un team di ricercatori di Instituto Nacional de Biodiversidad (INABIO) del Ministerio del Ambiente, Agua y Transición Ecológica dell’Ecuador, Pontificia Universidad Católica del Ecuador, dela Fundación Charles Darwin, Museum Koenig, Natural History Museum di Londra,  Instituto de Diversidad y Evolución Austral (IDEAus-CONICET) dell’Argentina, descrive 5 nuove specie di roditori delle foreste pluviali, che vivono in Ecuador tra 1.200 e 4.050 metri di altitudine.

I risultati dello studio sono il frutto di 11 anni di ricerca e di diverse spedizioni sciengtifiche in diverse aree delle Ande dell’Ecuador, tra le quali Bosque de Polylepis, Parque Nacional Sangay, Reserva Drácula, Cordillera de Kutukú, Reserva Geobotánica Pululahua cui la foresta di Polylepis.

Il Ministerio del Ambiente, Agua y Transición Ecológica dell’Ecuador  spiega che «Il gruppo di ricercatori Jorge Brito, Nicolás Tinoco, Miguel Pinto, Rubí García, Claudia Koch, Vincent Fernandez, Santiago Burneo e Ulyses Pardiñas dell’INABIO, ha svolto un ampio lavoro genetico con sequenze di DNA, analisi morfometriche e ricostruzioni 3D  con scansioni di alta qualità; azioni che hanno permesso l’identificazione di 5 nuove specie di roditori che non erano state descritte prima. Questi topolini, il cui nome comune è topi della foresta pluviale, sono difficili da catturare, motivo per cui il campionamento sul campo estensivo ha richiesto diversi anni. Il fatto di avere poche collezioni disponibili nei musei ecuadoriani ha portato gli specialisti a svolgere attività di ricerca e raccolta in numerose aree delle foreste andine, specie che finora non erano state registrate nei paramos».

Brito, racconta che «La prima volta che ho catturato un esemplare di Chilomys è stato nel Bosque de Polylepis, provincia di Carchi nel 2011, quando stava facendo la mia tesi di laurea, da lì è nata l’idea di approfondire questa ricerca. Nel tempo, diversi esperti nazionali e internazionali si sono uniti allo studio di questo gruppo di roditori, al quale  fino ad allora poche persone avevano dato importanza».

Gli autori dello studio hanno selezionato i nomi per la nuova specie in omaggio a vari personaggi, Chilomys carapazi, una specie che vive nella provincia di El Carchi, in onore del campione di ciclismo equadoregno Richard Carapaz, Chilomys georgeledecii , in onore dell’ ambientalista George Ledeci, in riconoscimento dei suoi sforzi per la conservazione e il supporto per salvaguardare le foreste andine dell’Ecuador. Chilomys neisi, che vive tra le province di El Oro e Zamora Chinchipe, è stato dedicato a Neisi Dajomes, campionessa olimpica di sollevamento pesi, Chilomys weksleri prende il nome dallo specialista di roditori Marcelo Weksler e Chilomys percequilloiin e stato battezzato così onore di Alexandre Percequillo, che ha rafforzato la conoscenza dei mammiferi nei neotropici.

I ricercatori autori dello studio concludono sottolineando che «Questa diversità appena rivelata può essere attribuita alla speciazione allopatrica (speciazione per isolamento geografico)».