Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Legambiente, Libera, Wwf, Giros e Centro guide costa etrusca

Il Parco di Rimigliano verso il riconoscimento come Sic, gli ambientalisti plaudono a San Vincenzo

«Rimane adesso da attendere che il Comune di Piombino, come affermato pubblicamente, segua la pista aperta da San Vincenzo»

[17 Gennaio 2023]

Il Parco di Rimigliano sarà un vero Parco! Per San Vincenzo, per la Val di Cornia e per la Costa degli etruschi è sicuramente una decisione importante quella resa nota dal Comune di San Vincenzo sull’avvio dell’iter per il riconoscimento di Sito di interesse comunitario (Sic europeo) del Parco comunale di Rimigliano.

Una scelta che si affianca a quella già avviata anche per la parte a mare, con particolare attenzione alla gestione sostenibile della posidonia.

Dopo tanti anni di sostanziale immobilismo pianificatorio si riaffaccia nelle scelte di un Comune di questi territori la volontà di riconoscere e tutelare un’area di importante valore naturalistico, ambientale, paesaggistico e della sua biodiversità.

Un percorso per il riconoscimento del Sic, quello illustrato dall’assessore Bertini, che si farà carico di quanto l’azione dell’uomo, turista o agricoltore, residente o imprenditore che sia, ha inciso e continua a farlo in questa fascia che va da Botro ai Marmi fino ai confini con i Comuni di Campiglia Marittima e Piombino.

Ma sarà un percorso che rende esplicita la consapevolezza responsabile di garantire alle generazioni future il bene comune dell’ambiente e della natura, capovolgendo le priorità e le attenzioni fin qui prevalenti, affinché dall’uso e consumo immediato (e spesso privato) si passi alla tutela e conservazione attive dei “beni comuni” ambientali.

Le nostre associazioni rilanciarono la necessità di arrivare al riconoscimento formale del Parco di Rimigliano, in base alle norme europee, nazionale e regionali, nel 2020 quando ci opponemmo con fermezza, e osservazioni puntuali, al Piano Spiaggia che arrivava, tra l’altro, a prevedere anche una prima realizzazione di stabilimento balneare nella spiaggia del Parco, all’entrata 5. Allo stesso tempo presentammo osservazioni critiche e alternative all’adozione del Piano Particolareggiato della Tenuta di Rimigliano.

Due azioni che si sono poi sviluppate nei contenuti nel convegno regionale che organizzammo nell’aprile dello scorso anno, dal quale emersero analisi scientifiche e proposte altrettanto definite dal punto di vista ambientale e normativo, che furono discusse dalle Amministrazioni Comunali della Costa degli Etruschi e dalla Regione Toscana. Le proposte furono sostanzialmente due: l’avvio del riconoscimento a Siti di interesse comunitario la zona di Rimigliano (parte a valle e a monte della strada della Principessa) e l’Anpil Sterpaia nel Comune di Piombino.

Idee e proposte che oggi possono trovare una loro concretizzazione nel progetto avviato dal Comune di San Vincenzo, che ci auguriamo sia da stimolo a tutti gli altri Comuni, Provincia e Regione Toscana affinchè “leggano” il proprio territorio con queste “lenti”, riaprano con convinzione e concretezza un confronto pubblico e partecipato, a cui seguano conseguenti coerenti scelte amministrative, sul valore e la necessità di una strategia di tutela e ampliamento della salvaguardia di ambienti di alto valore naturale, storico, archeologico come quelli in questione.

Ci auguriamo, e ci adopereremo in tal senso, che i contenuti dai cui nasce la proposta del

Sic Rimigliano vengano divulgati e resi pubblici anche in momenti di informazione e confronto.

Ne seguiremo poi l’iter istituzionale, sollecitando la Regione ad esaminare la proposta del Comune di San Vincenzo quanto prima, da poterlo poi trasmettere al ministero dell’Ambiente e all’Unione europea per l’approvazione definitiva.

Rimane adesso da attendere che il Comune di Piombino, come affermato pubblicamente, segua la pista aperta da San Vincenzo.

Sarà così possibile ritrovare e salvaguardare anche quel valore sociale, culturale ed economico del quale tutti, cittadini, lavoratori, imprese, associazioni, potranno usufruire, coscienti che l’umanità è una parte, piccola, di questo mondo, ma con grandi responsabilità nel garantirne la vivibilità a tutti i suoi abitanti, oggi e in futuro.

Legambiente, circoli Val di Cornia e Costa degli Etruschi

Libera, presidio “Rossella Casini” di San Vincenzo/Castagneto Carducci

Wwf Livorno

Giros, sezione Costa degli etruschi

Centro guide costa etrusca