I delfini possono riconoscere i loro amici dal sapore dell’urina

I delfini hanno perso il senso dell’odorato, ma hanno un senso del gusto diverso dal nostro

[23 Maggio 2022]

I delfini sono famosi per il loro sviluppatissimo senso acustico e per la capacità di comunicare per diversi chilometri sott’acqua e di ecolocalizzare prede e compagni, lo studio  “Cross-modal perception of identity by sound and taste in bottlenose dolphins”, pubblicato recentemente su Science Advances dai biologi Jason Bruck, Sam Walmsley e Vincent Janik dell’università di ST. Andrews,  rivela un altro inaspettato “superpotere” sensoriale dei tursiopi (Tursiops truncatus): hanno anche un senso del gusto unico che consente loro di identificare la famiglia e gli amici senza vederli o sentirli. I ricercatori scozzesi spiegano che «Proprio come gli esseri umani possono rilevare gli odori di altre persone, i delfini vengono regolarmente esposti al sapore di altri delfini, principalmente attraverso l’urina e altre escrezioni nel loro ambiente acquatico».

Lo studio è stato condotto presso le strutture Dolphin Quest alle Bermuda e alle Hawaii, dove gli animali vivono in acqua di mare naturale e nei loro gruppi sociali. Addestrando gli animali a fornire campioni di urina quando necessario, gli scienziati sono stati in grado di creare una raccolta che è stata utilizzata in tutte le strutture per presentare ai delfini gusti noti e nuovi.

Janik, direttore dello Scottish Oceans Institute, e i suoi colleghi Bruck e Walmsley, hanno testato come i tursiopi reagiscono ai campioni di urina di diversi individui per studiare quanto sanno dei loro partner  sociali e Janik racconta che «I delfini esploravano i campioni di urina più a lungo se provenivano da animali conosciuti o quando venivano presentati insieme al fischio distintivo e unico del delfino, un identificatore acustico che funziona come un nome. Questo dimostra non solo che possono distinguere gli animali dal gusto, ma anche che riconoscono gli animali attraverso i loro sensi, suggerendo una complessa rappresentazione di animali familiari nel cervello di un delfino».

Mentre per gli esseri umani il gusto e l’olfatto sono esperienze connesse, i delfini durante la loro evoluzione hanno perso il senso dell’olfatto e quindi potevano usare solo il gusto per risolvere il compito loro assegnato dai ricercatori.

Janik, esperto di fama mondiale in comunicazione acustica e comportamento nei mammiferi marini, sottolinea che «Sappiamo ancora molto poco su come funziona il senso del gusto nei delfini. Altri studi hanno dimostrato che hanno perso molti dei gusti comuni che troviamo in altri mammiferi, come l’acido, il dolce, l’umami o l’amaro. Ma hanno cellule sensoriali insolite sulla lingua che sono probabilmente coinvolte in questa rilevazione dei gusti individuali di altri animali».

Ora il team di ricerca scozzese sta cercando di capire cos’altro possono estrarre i delfini dall’urina che trovano nuotando e se tra  questo ci siano anche possibili informazioni sulla dieta o sul ciclo estrale.