Brasile: rischio imminente di sterminio per una tribù incontattata

Il governo di Bolsonaro non rinnova le ordinanza di protezione dei territori indigeni

[21 Gennaio 2022]

Survival international lancia un nuovo drammatico allarme sulla situazione degli indios brasiliani; «Una tribù incontattata le cui terre sono già pesantemente invase rischia ora di essere completamente sterminata. La tribù, il cui nome è sconosciuto, vive nel Territorio Indigeno di Ituna Itatá (“Odore di Fuoco”), nel nord dell’Amazzonia brasiliana».

L’ONG che difende i popoli indigeni spiega che «Nel 2019, Ituna Itatá è stato il territorio indigeno che ha subito il più alto tasso di deforestazione del paese nonostante godesse di alcune misure di tutela grazie a una Ordinanza di protezione territoriale – ovvero misure d’emergenza utilizzate per proteggere territori di tribù incontattate per i quali non si è ancora concluso il lungo iter della demarcazione ufficiale.
Ma ora l’ordinanza sta per scadere, e se non sarà rinnovata, è probabile che l’intera area venga rapidamente distrutta, insieme al popolo che ci vive».

Oltre a Ituna Itatá, stanno per scadere anche le Ordinanze di protezione territoriale di altri due territori in cui vivono tribù incontattate.

Ed è proprio che vogliono i parlamentari della Bancada Ruralista  e i proprietari terrieri che stanno premendo sul governo del presidente neofascista di Jair Bolsonaro perché questo accada. E Survival denuncia che «Tra questi, c’è anche il famigerato senatore Zequinha Marinho che da anni preme per aprire il territorio allo sfruttamento commerciale. Marinho ha forti legami con l’industria estrattiva e i produttori di carne, ed è uno stretto alleato del Presidente Bolsonaro».
Per questo Survival Intenational chiede di inviare subito una e-mail alle autorità brasiliane per chiedere che le l’Ordinanza di protezione territoriale del Territorio Indigeno Ituna Itatá deve essere rinnovata, Ecco il testo da sottoscrivere:

A: chefiadegabinete@mj.gov.br
Cc: presidencia@funai.gov.brdep.arthurlira@camara.leg.brsen.rodrigopacheco@senado.leg.br

Egregi Ministro Anderson Gustavo Torres, Signor Marcelo Augusto Xavier da Silva, Deputato Arthur Lira e Senatore Rodrigo Pacheco,
le Ordinanze di protezione territoriale che attualmente tutelano territori abitati da varie tribù incontattate sono essenziali per la loro sopravvivenza.
Permettere che scadano, o addirittura cercare di ridurre la dimensione dei territori, costituisce un ulteriore attacco genocida ai popoli indigeni del Brasile, e deve essere fermato.
Le Ordinanze che tutelano i Territori Indigeni Ituna Itatá (PA), Piripkura (MT) e Pirititi (RR) sono in scadenza e devono essere rinnovate con urgenza.
L’Ordinanza che protegge il Territorio Indigeno Jacareúba/Katawixi è già scaduto e deve essere rinnovato quanto prima.
Vi sollecito a: rinnovare le Ordinanze di protezione territoriale; sfrattare tutti gli invasori illegali da questi territori; mantenere in vigore le Ordinanze fino a quando queste terre non saranno state formalmente demarcate, come previsto dalla Costituzione brasiliana e dalla legge internazionale.