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Monica Frassoni

Monica Frassoni

Laureata in scienze politiche, nel 1987 è stata eletta segretario generale della Gioventù Federalista europea e si è trasferita a Bruxelles. Dal 2002 al 2009, è stata Co-presidente del gruppo dei Verdi con Daniel Cohn-Bendit. È stata co-Presidente del Partito Verde Europeo dall’ottobre 2009 al novembre 2019. Dal 2020 presiede il Consiglio Comunale di Ixelles, comune della Regione di Bruxelles. Presiede dal 2011 la European Alliance to Save energy e dal 2013 il European Centre for Electoral Support.

Archivio notizie di Monica Frassoni

19 Lug, 2024
Ursula von der Leyen è stata ri-eletta presidente della Commissione Ue con 401 voti, più dei 361 necessari e della maggioranza di 9 voti ottenuta nel 2019. È interessante notare che la somma dei membri di Ppe, Socialisti e Liberali è esattamente 401: ciò significa che l'ingresso formale dei Verdi nella cosiddetta “maggioranza Ursula” ha fatto la differenza. I criteri che lei ha citato per questa maggioranza è il fatto di essere pro-europei, pro-Ucraina, pro-Stato di diritto. Ora dovrà formare la sua squadra in accordo con i governi degli Stati membri e tornare di fronte al Parlamento europ...

10 Giu, 2024
I Verdi hanno ottenuto un risultato deludente soprattutto in Germania e Francia, tuttavia oggi ci sono più Paesi con una rappresentanza verde rispetto al 2019
Gli elettori dell'Ue hanno confermato la maggioranza pro-europea. Ad oggi, la maggioranza dell’Europarlamento sarà ancora basata su Ppe, Socialisti e Renew come nella scorsa legislatura. Sarà però importante vedere come si ricomporranno i diversi gruppi, dato che ci sono circa 100 membri che oggi non sono affiliati e molti sono vicini a posizioni di estrema destra. Ma questa maggioranza non è stabile, poiché i gruppi sono divisi e dovrà fare alcune scelte, in particolare sulla direzione da prendere (Verdi, Ecr o parti di esso?) per aumentare la sua stabilità. I numeri dei gruppi politici n...

4 Giu, 2024
«Il Green deal nasce come un grandioso piano di preparazione al futuro. Chi vuole mollare adesso ci prepara a rimanere fossili, inquinati, marginali e poveri»
Se davvero si verificasse, come pare probabile, una affermazione delle forze di destra e destra estrema alle prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno prossimi, alcune tematiche, già non di facile governo in questa legislatura, dall’immigrazione, alle riforme democratiche e al funzionamento della Ue (in particolare per ciò che riguarda il diritto di veto), fino alle questioni di bilancio e del debito comune nonché di politica estera e di sicurezza e naturalmente al Green deal, promettono di diventare ancora più divisive e conflittuali, dato che le posizioni delle varie forze sovraniste di...