Geopolitica

Chi ha progettato (e favorito) l’assedio islamista alla città kurda di Kobane?

Quattordici manifestanti kurdi sono stati uccisi negli scontri con la polizia in Turchia mentre protestavano perché i difensori di Kobane - Ain   Al - Arab, la città kurda (la terza per abitanti della Siria) a 10 Km dal confine turco, sono stati  lasciati soli a combattere i tagliagole dello Stato Islamico, e Kobane sta...

Appello da Kobane assediata dalle bande dello Stato Islamico, ma non ancora vinta

Le ambiguità della Turchia. i Kurdi: non abbiamo visto attacchi aerei Usa e della Coalizione

Mentre la diaspora Kurda chiede solidarietà con manifestazioni in Europa ed Usa, anche i media italiani annunciano la prossima caduta della città di Kobane, nel Rojava, il Kurdistan Occidentale siriano e i Kurdi accusano la Turchia di reprimere chi vuole portare aiuto alla città assediata ed intanto di lasciare che le milizia islamiste aggirino la...

Chi sono le donne kurde che difendono la democrazia e la libertà dagli islamisti dell’IS

Le Women's Protection Units dal 2 luglio in trincea a Kobane contro i tagliagole fascisti islamisti

Il Vicepresidente del Parlamento europeo Davide Sassolli scrive sulla sua pagina FacebooK. «Sono ore drammatiche, decisive. Nella città siriana di Kobane un manipolo di combattenti curdi, tra cui molte donne, si oppone casa per casa all'avanzata dei fanatici dell'Isis. Sanno benissimo che, se catturate, verranno torturate e decapitate. Ma combattono per la propria terra, per...

Ecco come e dove è cominciata l’epidemia di AIDS. Una lezione per Ebola

All’origine di tutto un cacciatore del Camerun che ha ucciso uno scimpanzé?

Science  pubblica uno studio (The early spread and epidemic ignition of HIV-1 in human populations) che rivela le origini dell'Aids e come si è diffuso fino a diventare una pandemia mondiale. Un team di scienziati provenienti da  Gran Bretagna, Belgio, Usa, Portogallo, Canada, Francia e Spagna, guidato da  Nuno Faria ed  Oliver G. Pybus, dell'Università...

Mediterraneo, risorsa comune. A Palermo alleanza ambientalista per un mare solidale e sostenibile

Tutela della biodiversità, energia, agricoltura e green economy: le proposte per tutelare il Mare Nostrum

La nuova alleanza mediterranea, promossa dal convegno internazionale Mare Mediterraneo, risorsa comune, che si è tenuto oggi ai Cantieri culturali alla Zisa, a Palermo si basa  su un «Mediterraneo “tutto attaccato” come campo d’azione di un’alleanza ambientalista per una politica comune sul tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici e della tutela della biodiversità, dei settori della pesca...

La giovane rivoluzione degli ombrelli di Hong Kong che non piace per niente a Pechino

Da qualche giorno decine di migliaia di manifestanti armati di ombrelli, nel silenzio minaccioso dei media ufficiali della Repubblica popolare cinese, occupano Hong Kong per chiedere più democrazia e rifiutare le elezioni farsa proposte dal regime comunista a questo territorio a statuto speciale nel quale, quando venne ammainata la bandiera britannica, aveva promesso di mantenere...

Embargo russo quanto ci costi: altri 165 milioni per sostenere il mercato ortofrutticolo

Dopo il contro - embargo russo sull'importazione di alcuni prodotti agricoli dell'Ue, oggi la Commissione europea ha adottato un nuovo programma di misure di emergenza per frutta e verdura deperibili e spiega che «Il nuovo programma, con una dotazione fino a 165 milioni di euro, fornisce sostegno per il ritiro delle eccedenze di produzione dal...

Climate summit Onu. Ban Ki-moon: «Siamo qui per scrivere la storia»

Il costo umano, ambientale e finanziario dei cambiamenti climatici sta diventando insopportabile

Aprendo il summit sul clima a New York, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha chiesto ai leader mondiali di mobilitarsi ed prendere misure concrete per lottare contro I cambiamenti climatici che «Minacciano la pace e la prosperità di miliardi di persone. Oggi dobbiamo impegnare il mondo su una nuova strada. Non siamo qui per...

Elezioni in Nuova Zelanda: maggioranza assoluta ai Nazionalisti

Vince il centrodestra, ma a scapito dei suoi alleati. Male i laburisti, fermi i Verdi

E’ il primo ministro John Key il vero vincitore delle elezioni in Nuova Zelanda e il suo National party, con il 48,06% dei voti, ha ottenuto, anche se a scapito dei suoi alleati del centro e della destra, un risultato storico: la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento, cosa che non era mai riuscita a...

Il Parlamento europeo contro lo Stato Islamico. Si torna a chiedere una soluzione politica per la Siria

Una risoluzione del Parlamento europeo approvata oggi  condanna le brutali esecuzioni dei  giornalisti James Foley e Steven Sotloff e dell'operatore umanitario David Haines da parte di tagliagole del “Daesh, l’autoproclamato Stato Islamico (IS) che ha occupato gran parte di Siria ed Iraq e contro i quali sono in corso attacchi aerei statunitensi e attacchi di...

L’azzardo della Scozia. Sul referendum i bookmakers raccontano un’altra storia

La razionalità fa largo alle speranze. I Verdi: «Da indipendenti avremo più rinnovabili»

I cittadini di Scozia rispondono oggi alla chiamata delle urne per il loro attesissimo referendum. La loro bandiera potrà tornare forse a dividersi da quella dell’Inghilterra dopo secoli, ma da buoni britannici saranno in molti, da entrambi gli schieramenti, a giocarsi d’azzardo quest’appuntamento con la storia.  E i bookmaker d’Irlanda – un terzo incomodo che...

Il Qatar arma le milizie islamiche in Libia? Se Doha conta più di Roma

Le bande islamiste controllano anche il traffico di carne umana

Mentre i migranti cercano di abbandonare con ogni mezzo la Libia in fiamme e annegano - o vengono fatti annegare a centinaia dai trafficanti di carne che li sfruttano con il beneplacito delle bande armate -  il primo ministro libico Abdallah al-Thinni ha accusato un fedele amico dell’Occidente, il Qatar che si prepara a ospitare...

Svezia, la sinistra vince restando ferma. Deludente il risultato dei Verdi

L'escalation del voto è culminata con l’invasione di alcuni seggi elettorali da parte dei neonazisti, cosa mai vista prima in Svezia

Le elezioni in Svezia segnano il ritorno alla vittoria della sinistra, ma non per meriti propri quanto per demerito del centro-destra che crolla e apre le porte al ritorno, questa volta in massa, di un partito dichiaratamente neonazista in Parlamento. La prima forza politica in Svezia è il Partito Socialdemocratico 31,2% (+0,4%), il Partito Verde...

Radiografia del mondo arabo. «Qui non ci sono stati democratici, solo autocratici»

Questo saggio risulta da una sintesi che lo stesso Samir Amin, direttore del Third World Forum in Dakar ha tratto per noi da un suo lavoro molto più ampio (Il mondo arabo: stato dei luoghi, stato delle lotte) che è in corso di pubblicazione in lingua araba e prossimamente verrà tradotto in inglese e in francese....

La Cina costruisce isole artificiali per ampliare il suo cortile di casa

Un disastro ambientale che nasconde la guerra per le risorse e l’egemonia nell’Asia sud-orientale

Nel Mar Cinese Meridionale sta succedendo qualcosa di incredibile e di potenzialmente molto pericoloso: dall’inizio dell’anno la Cina ha creato almeno 5 nuove isole, dragando dai fondali roccia e sabbia e pompando il materiale all’interno di barriere artificiali e naturali, per formare nuove terre emerse. Così i cinesi, oltre a provocare un enorme danno ambientale...

E’ cominciata la nuova guerra del gas? In Polonia dall’est arriva meno gas russo

I russi hanno chiuso i rubinetti, o sono gli ucraini che lo "nascondono"?

Dorota Gajewska, la portavoce del gruppo gasiero polacco ha detto al giornale Dorota Gajewska che «la Polonia ha registrato una riduzione delle forniture di gas russo. Una riduzione delle forniture di gas è stata registrata nelle località di Drozdovitchi (Ucraina), di  Kondratki (Bielorussia) e di Vyssokoïe (Bielorussia). Lunedi 8 sttembre, i volumi di gas fornito...

La finanziarizzazione delle risorse non è finita nella crisi dell’Europa

«Da sola l’innovazione va ovunque si facciano soldi. Se vogliamo sia verde serve regia politica»

I prezzi reali delle risorse sono cresciuti in media più del 300% solo tra il 1999 e il 2011, come ha sottolineato l’uscente commissario europeo all’Ambiente. Allo stesso tempo, anche la loro volatilità è aumentata. Quanto hanno a che fare questi trend con la finanziarizzazione delle commodities?  «Non sono un esperto di finanziarizzazione, ma risponderei...

La Libia sprofonda nel sangue. Onu: «Gravi violazioni dei diritti umani a Tripoli e Bengasi»

I barconi dei profughi fuggono da uno Stato fantasma dove desaparecidos, tortura e assassinii sono la norma

Ora è l’Onu a mettere il timbro sulle disastrose conseguenze dell’intervento Nato in Libia al quale il prima recalcitrante governo Berlusconi partecipò poi con l’entusiasmo guerresco di Ignazio La Russa, indimenticato ministro della difesa, memore di fasti coloniali in Libia ma non del baciamano del Cavaliere a Gheddafi e del serraglio beduino con harem ospitato...

Ebola, l’Ue stanzia 140 milioni di euro. Congo Rdc: «Fermeremo il virus in 45 giorni»

Ma la commissaria Ue Georgieva: «La situazione evolve di male in peggio»

Oggi la Commissione europea ha annunciato lo stanziamento di 140 milioni di euro per aiutare Guinea, Sierra Leone, Liberia e Nigeria, i Paesi dell’Africa occidentale attualmente colpiti dall’epidemia di virus Ebola, e spiega che «Di questo nuovo pacchetto, 38 milioni di euro serviranno a sostenere i servizi sanitari dei Paesi interessati (potenziando per esempio i...

Le sanzioni occidentali fanno bene al gas russo?

La Russia cerca nuovi fornitori di generi alimentari (e li trova) e la Cina è pronta ad investire nell’eolico russo

Secondo il segretario generale dell’Alleanza Atlantica, Anders Fogh Rasmussen il summit Nato di Newport, in Galles, con all’ordine del giorno la guerra in Ucraina e in Iraq/Siria,  è «Il più importante della storia», ma in Galles più che dei tagliagole islamisti dello Stato Islamico si è parlato della nuova minaccia che viene da Est e...

«Smascherate le bugie del Botswana: apre una miniera di diamanti nella terra dei Boscimani»

Anche il fracking dietro gli sfratti e le violenze

Nella Central Kalahari Game Reserve, la terra ancestrale degli ultimi cacciatori Boscimani dell’Africa australe, il 5 settembre  verrà aperta una miniera di diamanti da 4,9 miliardi di dollari. A denunciarlo è Survival Internationale che ricorda: «Esattamente dieci anni fa, il governo del Botswana affermava: “non esistono piani di estrazione in nessuna località della riserva”. Ai...

Crisi ucraina, per i geologi è l’occasione per puntare sulle rinnovabili

«Entro il 2050 l’80% dell’approvvigionamento energetico mondiale potrebbe essere soddisfatto da Fer»

Quanto sta accadendo in Ucraina invita i paesi europei ad una profonda riflessione sulla necessità di un’indipendenza energetica. Il rapporto sulle energie rinnovabili e sui cambiamenti climatici prodotto, su mandato dell'ONU, dagli scienziati dell'IPCC (Intergovernmental Panel of Clinate Change) segnala che l'80% dell'approvvigionamento energetico mondiale potrebbe essere soddisfatto entro il 2050 da fonti rinnovabili, a...

Donald Tusk, l’Europa sceglie un eco-scettico per la guerra energetica con la Russia

Mogherini: «Fine della partnership strategica con Mosca». Putin avverte sul gas: «Riflettere sull’autunno e l’inverno prossimi»

Secondo Monica Frassoni, già europarlamentare Verde e presidente del Green Party europeo,  «scorrere la lista dei nuovi commissari nominati dai differenti Stati membri è una tristezza totale. Troppi uomini, moltissimi conservatori, anche se appartenenti al partito socialista. Praticamente nessun personaggio particolarmente interessante. Non è che rimpiangeremo la Commissione Barroso, vero? Non è sorprendente che Juncker...

Colpo di Stato in Lesotho? Il poverissimo regno che rifornisce di energia e acqua il Sudafrica

In Lesotho, il piccolo regno montano completamente circondato dal Sudafrica, sarebbe in corso un colpo di stato. Secondo quanto ha detto all’AFp a il ministro dello sport  Thesele Maseribane, «la Lesotho defence force ha occupato  il quartier generale della polizia. Alle 4,000 di questa mattina, hanno circolato intorno alla residenza del Primo ministro ed alla mia»....

La guerra in Iraq e la risposta umanitaria dell’Unione europea

«La crisi supera l'attuale capacità della comunità internazionale di rispondere»

La guerra dello Stato Islamico in Iraq si è trasformata nelle brutalità e negli sgozzamenti esibiti su Youtube ed è diventata rapidamente una crisi che si deteriora ogni giorno di più. Oggi la Commissione europea sottolinea che «il conflitto in corso sta disperdendo le popolazioni in tutto il Paese ponendole in una situazione di bisogno...

Gaza, Iraq e Siria: Croce rossa e Agire lanciano la raccolta fondi per i soccorsi

Sono 12 milioni le persone in fuga, 200mila i morti. Come aderire all’appello

L’estate che stiamo per lasciarci alle spalle sarà forse ricordata come una delle più sanguinose e cruente, in particolar modo per i conflitti e le crisi umanitarie che stanno attraversando il Medio Oriente. A Gaza l’escalation di violenza nel conflitto tra Israele e Hamas ha causato una crisi umanitaria gravissima. Circa 1,8 milioni di persone...

Truppe russe in Ucraina? La “guerra per le risorse” vista da Mosca

L'Occidente prepara nuove sanzioni, per Putin sono «menzogne» e minaccia di tagliare gas all'Europa

Il presidente dell'Ucraina Piotr Poroshenko ha annullato la sua visita in Turchia, prevista per ieri, e ha convocato una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza nazionale e di difesa dell’Ucraina (Snbo) «a causa dell’aggravamento brutale della situazione nella regione di Donetsk, in particolare ad Amvrossievka e  Starobechevo», poi ha dato un annuncio che ha fatto...

Gaza, oltre alla tregua c’è di più. Oxfam: «Quattro azioni immediate per la popolazione»

«I leader israeliani e palestinesi devono cogliere l'opportunità – affermano da Oxfam in un rapporto appena diffuso – offerta dal nuovo cessate il fuoco a Gaza, per porre fine una volta per tutte alla violenza a danno della popolazione. Una pace duratura, che permetta a tutti i civili colpiti dalla guerra di tornare ad una...

Gas, l’Azerbaigian punta sul progetto transadriatico Tap: «Il Nabucco è morto»

Per l'Ue difficile uscire dalla dipendenza dalla Russia per almeno 6-7 anni

Secondo quanto scrive oggi il giornale russo Nezavissimaia gazeta, a proposito di gas, per l’Azerbaigian «il progetto Nabucco non è più all’ordine del giorno e, tenuto conto degli avvenimenti in Ucraina, la sua rianimazione sembra impossibile». E’ così che il governo di Baku ha reagito alle recenti dichiarazioni di alcuni politici ed analisti occidentali che ...

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